{"id":284815,"date":"2026-02-22T19:03:00","date_gmt":"2026-02-22T18:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=284815"},"modified":"2026-02-22T19:03:26","modified_gmt":"2026-02-22T18:03:26","slug":"carabinieri-salvano-anziana-cieca-7-minuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carabinieri-salvano-anziana-cieca-7-minuti\/","title":{"rendered":"Il &#8220;miracolo&#8221; dei carabinieri nella notte: salvano un&#8217;anziana cieca e in crisi respiratoria in 7minuti"},"content":{"rendered":"<p><strong>CATANZARO<\/strong> \u2013 Un intervento, quello di due carabinieri, che va ben oltre la divisa, un gesto di &#8220;umanit\u00e0 straordinaria&#8221; che ha trasformato una notte di paura in una storia di speranza. A <strong>Santa Maria di Catanzaro<\/strong>, i militari hanno salvato un\u2019anziana donna non vedente, <strong>colpita da una grave crisi respiratoria<\/strong>, portandole a casa un farmaco salvavita in tempi record.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;emergenza nel cuore della notte per un&#8217;anziana cieca<\/strong><\/h3>\n<p>Tutto \u00e8 accaduto tra venerd\u00ec 20 e sabato <strong>21 febbraio 2026<\/strong>. Alle 00:15, la situazione in un&#8217;abitazione del quartiere Santa Maria precipita. Un uomo, A.L., impiegato nel settore sanitario, assiste impotente alla crisi della madre: una bronchite acuta le sta togliendo il respiro. <strong>L\u2019uomo \u00e8 bloccato: la madre \u00e8 anziana, cieca e affetta da altre patologie<\/strong>. <strong>Non pu\u00f2 lasciarla sola<\/strong> per correre in farmacia.\u00a0In preda alla disperazione, compone il <strong>112<\/strong>. La risposta della Centrale Operativa dei Carabinieri di Catanzaro \u00e8 immediata. L&#8217;operatore intuisce subito la gravit\u00e0 e la fragilit\u00e0 della situazione, mettendo l&#8217;uomo in contatto diretto con la pattuglia di servizio notturno.<\/p>\n<h3><strong>La corsa contro il tempo dei carabinieri: &#8220;in 7 minuti erano al citofono&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>La dinamica del soccorso ha dell&#8217;incredibile per efficienza e rapidit\u00e0. Dopo aver fornito l&#8217;indirizzo e il nome del farmaco necessario, A.L. non ha nemmeno il tempo di metabolizzare la chiamata che il citofono suona.\u00a0&#8220;Non sono passati neanche sette minuti \u2013 racconta commosso il figlio della donna \u2013 ed erano gi\u00e0 qui. <strong>Un vero miracolo<\/strong>. Sono entrati in casa con una dolcezza infinita, si sono avvicinati a mia madre, l&#8217;hanno tranquillizzata con parole affettuose. <strong>Lei \u00e8 scoppiata a piangere per la commozione<\/strong>&#8220;.\u00a0Un gesto di generosit\u00e0 che non si \u00e8 fermato al servizio: i militari hanno infatti <strong>rifiutato categoricamente il rimborso<\/strong> dei soldi anticipati per l&#8217;acquisto del farmaco, nonostante l&#8217;insistenza dell&#8217;uomo.<\/p>\n<h3><strong>Una richiesta di encomio pubblico e il premio Mar Jonio<\/strong><\/h3>\n<p>La gratitudine di A.L. \u00e8 tale da aver spinto l&#8217;uomo a scrivere una lettera ufficiale di ringraziamento, affidata al giornalista <strong>Francesco Stanizzi<\/strong>, per dare la massima risonanza a questo esempio di dedizione.\u00a0Non solo: la segnalazione \u00e8 giunta anche a <strong>Luigi Stanizzi<\/strong>, fondatore e presidente del <strong>Premio Mar Jonio<\/strong>, con la richiesta di promuovere un riconoscimento pubblico per i militari coinvolti.\u00a0&#8220;Hanno dimostrato un&#8217;altissima professionalit\u00e0 e una sensibilit\u00e0 che va oltre il semplice dovere d&#8217;ufficio&#8221;, conclude A.L. nella sua missiva. &#8220;In quella notte difficile, grazie all&#8217;Arma, mi sono sentito protetto e accudito. Sapere che lo Stato \u00e8 vicino ai pi\u00f9 vulnerabili, anche nel buio della notte, \u00e8 un conforto immenso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Grave crisi respiratoria colpisce una donna non vedente a Catanzaro: il figlio chiama il 112 e i militari consegnano il medicinale in tempi record, rifiutando persino il rimborso. Ora si chiede un riconoscimento ufficiale per l&#8217;encomiabile gesto.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":284816,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-284815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284815\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}