{"id":285144,"date":"2026-02-26T08:35:44","date_gmt":"2026-02-26T07:35:44","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=285144"},"modified":"2026-02-26T08:57:01","modified_gmt":"2026-02-26T07:57:01","slug":"operaio-54-anni-incidente-sila-condanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/operaio-54-anni-incidente-sila-condanna\/","title":{"rendered":"Operaio di 54 anni mor\u00ec in un incidente in Sila, dopo 7 anni condannato il datore di lavoro"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; A sette anni dall\u2019incidente mortale avvenuto il<strong> 21 febbraio 2018<\/strong> in localit\u00e0 <strong>Colle Castagna<\/strong>, nel Comune di Sorbo San Basile (Cz), il Tribunale penale di Catanzaro ha emesso la sentenza di primo grado nel processo per la <strong>morte di Giuseppe Dardano<\/strong>, caduto in un burrone con il suo escavatore mentre un\u2019impresa boschiva stava realizzando una pista all\u2019interno della zona boscata della Sila Catanzarese.<\/p>\n<h3>L&#8217;incidente e la condanna del datore di lavoro<\/h3>\n<p>Il giudice del Tribunale di Catanzaro, dott.ssa Ferraioli, ha condannato il <strong>datore di lavoro M.P,<\/strong> di Fossato Serralta, alla pena di <strong>due anni<\/strong> di reclusione, oltre al <strong>pagamento delle spese processuali<\/strong>. L\u2019imputato \u00e8 stato inoltre condannato al risarcimento del danno in favore delle parti civili, assistite dagli avvocati Antonella Mascaro e Luigi Ciambrone, da liquidarsi in separata sede, oltre al pagamento delle spese e degli onorari di costituzione di parte civile. <strong>Le parti civili hanno chiesto anche una provvisionale di 150.000 euro<\/strong> per ciascun congiunto, da liquidarsi in sede penale.<\/p>\n<p>Secondo quanto stabilito dal Tribunale, M.P. \u00e8 stato ritenuto <strong>responsabile di non aver adottato le cautele previste dalla legge<\/strong>, come la <strong>puntellatura del terreno poi franato<\/strong>, misura che avrebbe potuto evitare il fatale evento che cost\u00f2 la vita al lavoratore.<\/p>\n<h3>La ricostruzione dei fatti<\/h3>\n<p>L\u2019incidente si verific\u00f2 mentre Giuseppe Dardano era alla guida del suo<strong> escavatore<\/strong> impegnato nei lavori di apertura della pista boschiva. Il mezzo precipit\u00f2 in un burrone a causa del cedimento del terreno. L&#8217;operaio, 54 anni all\u2019epoca dei fatti, era molto conosciuto a San Pietro in Magisano come persona perbene, grande lavoratore ed esperto nel movimento di mezzi meccanici. <strong>Lasci\u00f2 la moglie e le due figlie<\/strong>.<\/p>\n<h3>La posizione dell\u2019accusa e delle parti civili<\/h3>\n<p>Il pubblico ministero d\u2019udienza ha sostenuto le ragioni delle parti civili, chiedendo e ottenendo la condanna dell\u2019imputato, che ora dovr\u00e0 rispondere anche sotto il profilo risarcitorio nei confronti degli eredi della vittima.\u00a0La sentenza, secondo i legali di parte civile, restituisce dignit\u00e0 alla vedova e alle figlie di Dardano, anche alla luce della condotta processuale della difesa, che avrebbe cercato di attribuire alla vittima la responsabilit\u00e0 dell\u2019accaduto.<\/p>\n<h3>Giustizia e tempi dei processi<\/h3>\n<p>Le parti civili hanno sottolineato come non sia accettabile che per una <strong>sentenza di primo grado in materia di infortuni sul lavoro<\/strong> siano <strong>necessari sette<\/strong> <strong>anni<\/strong>. Un tema, quello della <strong>sicurezza e della rapidit\u00e0 dei procedimenti giudiziari<\/strong>, pi\u00f9 volte richiamato anche dal Presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella<\/strong>, che ha sollecitato maggior rigore e celerit\u00e0 nei processi relativi agli incidenti sul lavoro.<\/p>\n<p>La famiglia Dardano auspica che tragedie come questa non si ripetano e che la sicurezza diventi realmente una priorit\u00e0 per il mondo del lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019incidente sul lavoro risale al 21 febbraio 2018. La vittima aveva 54 anni e lasci\u00f2 la moglie e due figlie. Era alla guida di un escavatore impegnato nei lavori di apertura di una pista boschiva. Il mezzo precipit\u00f2 in un burrone a causa del cedimento del terreno<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":183695,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-285144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}