{"id":285473,"date":"2026-03-07T12:00:44","date_gmt":"2026-03-07T11:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=285473"},"modified":"2026-03-07T12:04:12","modified_gmt":"2026-03-07T11:04:12","slug":"registro-elettronico-dialogo-scuola-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/registro-elettronico-dialogo-scuola-famiglia\/","title":{"rendered":"Registro elettronico nelle scuole dell&#8217;infanzia, Renzo: \u00abai bambini serve usare il diario\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO-ROSSANO (CS) \u2013 Se il registro elettronico diventa uno strumento che indebolisce il dialogo tra scuola e famiglia nei primi anni di vita scolastica, allora occorre fermarsi a riflettere. <strong>Digitalizzare non significa educare meglio. <\/strong>Non si tratta di essere contrari alla tecnologia, ma di evitare che l\u2019innovazione finisca per sottrarre valore a uno dei momenti pi\u00f9 importanti dell\u2019esperienza educativa: la consegna quotidiana. La pedagogista Teresa Pia Renzo, interviene sull\u2019obbligo normativo entrato in <strong>vigore quest\u2019anno<\/strong> e che <strong>impone<\/strong> anche alle <strong>scuole dell\u2019infanzia \u2013 statali e paritarie \u2013 l\u2019adozione del registro elettronico.<\/strong><\/p>\n<h3>Registro elettronico obbligatorio anche all\u2019infanzia: cosa cambia<\/h3>\n<p>La <strong>nuova disposizione<\/strong> prevede l\u2019utilizzo di una <a href=\"https:\/\/scuoladigitale.istruzione.it\/pnsd\/ambiti\/ambienti-e-strumenti\/azione-12-registro-elettronico\/\" rel=\"noopener\">piattaforma digitale<\/a> sulla quale vengono caricati quotidianamente i dati relativi alla giornata scolastica: pasti consumati, riposo, attivit\u00e0 svolte.\u00a0Un <strong>cambiamento significativo<\/strong> che coinvolge <strong>bambini in et\u00e0 prescolare<\/strong> e che, secondo la pedagogista, <strong>merita un\u2019attenta valutazione<\/strong>. Anche il Ministro dell\u2019Istruzione e del Merito <strong>Giuseppe Valditara<\/strong> ha chiarito e ribadito la necessit\u00e0, soprattutto per i pi\u00f9 piccoli, di <strong>ritornare ad usare come regola e metodo didattico il diario<\/strong>, strumento non solo di responsabilit\u00e0 ma anche pedagogico ed empatico.<\/p>\n<h3>Il valore della \u201cconsegna\u201d: relazione, non burocrazia digitale<\/h3>\n<p>\u201cIl tempo dei colloqui tra la scuola e la famiglia attorno alla vita del bambino \u00e8 uno snodo relazionale fondamentale. \u00c8 il luogo del confronto, dell\u2019osservazione condivisa, della costruzione di un\u2019alleanza educativa. La consegna \u2013 sottolinea la pedagogista \u2013 \u00e8 relazione, \u00e8 scambio, \u00e8 collaborazione\u201d. Il rischio, con un registro elettronico consultabile in tempo reale, \u00e8 quello di <strong>trasformare il dialogo umano in una semplice consultazione digitale.<\/strong> \u201cSe da un lato lo Stato promuove l\u2019alleanza scuola-famiglia, dall\u2019altro \u2013 osserva \u2013 l\u2019eccessiva mediazione tecnologica pu\u00f2 indebolirla\u201d.\u00a0Per Renzo, il momento della consegna rappresenta un presidio educativo insostituibile: uno spazio di parola e di sguardo che nessuna piattaforma pu\u00f2 replicare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-285475\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Bambini-scuola-infanzia-Registro-elettronico-02.jpg\" alt=\"Bambini scuola infanzia - Registro elettronico 02\" width=\"627\" height=\"388\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Bambini-scuola-infanzia-Registro-elettronico-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Bambini-scuola-infanzia-Registro-elettronico-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Bambini-scuola-infanzia-Registro-elettronico-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/p>\n<h3>Autonomia e responsabilit\u00e0: perch\u00e9 il diario \u00e8 fondamentale<\/h3>\n<p>I primi anni di scolarizzazione sono i pi\u00f9 strutturanti sotto il profilo personale e didattico. \u00c8 in questa fase che si costruiscono autonomia, metodo e responsabilit\u00e0. \u201cUn genitore non deve sostituirsi all\u2019educatore. Il <strong>pap\u00e0 e la mamma<\/strong> &#8211; sottolinea Renzo &#8211; <strong>devono fare i genitori<\/strong>, non gli insegnanti a casa\u201d. <strong>L\u2019uso del registro elettronico nei primi gradi<\/strong>, se mal interpretato, <strong>rischia infatti di trasformare il genitore in controllore costante delle attivit\u00e0 scolastiche, alterando l\u2019equilibrio educativo.<\/strong><\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 il valore del diario scolastico, strumento che per intere generazioni ha rappresentato un esercizio quotidiano di responsabilizzazione. \u201cQuando un bambino annota i compiti \u2013 spiega \u2013 sta imparando a <strong>scrivere, a leggere, a ricordare, a organizzarsi<\/strong>. Sta sviluppando metodo e autonomia\u201d.\u00a0Eliminare o svuotare di significato questa pratica in nome della semplificazione digitale significa, secondo la pedagogista, privare il bambino di un esercizio cognitivo e formativo fondamentale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282695\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Violenza-giovanile-Teresa-Pia-Renzo.jpg\" alt=\"Violenza giovanile - Teresa Pia Renzo registro elettronico\" width=\"484\" height=\"302\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Violenza-giovanile-Teresa-Pia-Renzo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Violenza-giovanile-Teresa-Pia-Renzo-300x187.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Violenza-giovanile-Teresa-Pia-Renzo-768x479.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/p>\n<h3>Infanzia e primaria non sono la secondaria<\/h3>\n<p>La <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/imparare-annoiarsi-noia-strumento-educativo\/\">pedagogista<\/a> distingue nettamente tra <strong>infanzia\/primaria<\/strong> e <strong>scuola secondaria<\/strong>. Dalla scuola media in poi il registro elettronico pu\u00f2 essere uno strumento utile. In adolescenza il monitoraggio indiretto aiuta il genitore a intervenire con equilibrio. Ma nei primi anni \u2013 avverte \u2013 la priorit\u00e0 deve restare lo sviluppo diretto delle competenze: grafismo, memoria, responsabilit\u00e0, organizzazione.<\/p>\n<p>Nel Polo scolastico diretto da Teresa Pia Renzo il registro viene utilizzato nel rispetto della normativa: ogni giorno vengono inseriti dati su alimentazione, riposo e attivit\u00e0 didattiche. Tuttavia, il momento della consegna resta centrale e non sostituibile.<\/p>\n<p><strong>\u201cLa piattaforma pu\u00f2 informare<\/strong> \u2013 conclude Teresa Pia Renzo \u2013 <strong>ma non pu\u00f2 educare<\/strong>. L\u2019educazione nasce dall\u2019incontro, dallo sguardo, dalla parola scambiata. Se la digitalizzazione compromette le attivit\u00e0 primarie della crescita, allora non stiamo formando bambini autonomi e responsabili. Insomma, innovare s\u00ec, ma senza sacrificare le fondamenta educative su cui si costruisce la persona\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pedagogista Teresa Pia Renzo sulla nuova disposizione che prevede l\u2019utilizzo anche nelle scuole dell\u2019infanzia del registro elettronica sul quale vengono caricati quotidianamente i dati relativi alla giornata scolastica<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":285474,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-285473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285473\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}