{"id":28567,"date":"2013-12-18T10:44:13","date_gmt":"2013-12-18T09:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=28567"},"modified":"2023-01-17T13:25:56","modified_gmt":"2023-01-17T12:25:56","slug":"11955-crollano-i-consumi-a-natale-a-cosenza-il-quadro-e-desolante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11955-crollano-i-consumi-a-natale-a-cosenza-il-quadro-e-desolante\/","title":{"rendered":"Cosenza. Crollano i consumi a Natale, il quadro \u00e8 desolante"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il quadro relativo al commercio natalizio a Cosenza \u00e8 veramente desolante.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; un Natale assai triste, anche pi\u00f9 dell&#8217;anno passato quando pure le cose sono andate male&#8221;; queste le parole del presidente provinciale di <strong>Confcommercio<\/strong>, <strong>Klaus Algieri<\/strong>, commentando la situazione del commercio a Cosenza e provincia. &#8220;Dagli studi realizzati dalla confederazione a livello nazionale &#8211; dice Algieri &#8211; emerge che il 35% della popolazione spende o spender\u00e0 meno di 100 euro per i regali. In Calabria la percentuale cala ulteriormente. Soprattutto per quella che e&#8217; la tradizione italiana, e del Meridione in particolare, tiene il settore alimentare cos\u00ec come le tecnologie. Ma attenzione, perdono meno degli altri, tuttavia calano comunque. In questo mese &#8211; aggiunge Algieri &#8211; i consumi sono un po&#8217; saliti ma in maniera limitata. Ecco perch\u00e8 sostengo che sara&#8217; un Natale triste. Pi\u00f9 o meno il trend \u00e8 simile tanto in citt\u00e0 quanto in provincia: a dicembre il calo e&#8217; quantificabile attorno al 2,4%&#8221;. Il presidente provinciale di Confcommercio ha sottolineato che i saldi scatteranno ufficialmente nei giorni dell&#8217;Epifania &#8220;ma nei fatti sono gi\u00e0 cominciati &#8211; sottolinea &#8211; grazie a varie promozioni, cosi&#8217; come successo l&#8217;anno scorso per cercare di fronteggiare l&#8217;imponente calo delle vendite&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche dalla <strong>Confesercenti cosentina<\/strong>, emerge una situazione simile: &#8220;Il quadro generale dell&#8217;economia \u00e8 anche meno confortante di quello che ci attendevamo&#8221; dice <strong>Mimmo Bilotta<\/strong>, vice presidente regionale della Confesercenti. &#8220;L&#8217;andamento prosegue negativamente rispetto all&#8217;anno scorso, che gi\u00e0 era stato molto critico &#8211; dice Bilotta &#8211; e la spesa degli italiani si \u00e8 ridotta almeno del 30%. Le previsioni sono peggiori per la Calabria. Sottolineo che la pressione fiscale non \u00e8 affatto stabile &#8211; dice ancora Bilotta &#8211; perch\u00e8 quello che non ci chiede il governo, ce lo chiedono i Comuni. Le feste natalizie, che per noi si aprono l&#8217;8 dicembre, sono partite male: -40% per l&#8217;abbigliamento, -25% per gli alimentari. Regge solo l&#8217;elettronica, che pure segna un -5%. E&#8217; come se gli italiani avessero perso un terzo della loro capacit\u00e0 d&#8217;acquisto e c&#8217;\u00e8 un vero impoverimento della societ\u00e0 civile&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una situazione dunque &#8220;drammatica&#8221; anche secondo <strong>Giuseppe Gaglioti<\/strong>, presidente della <strong>Camera di Commercio di Cosenza<\/strong>. &#8220;Famiglie e aziende &#8211; dichiara &#8211; sono all&#8217;ultimo stadio e le banche, per motivi che non capiamo pi\u00f9, tagliano ogni finanziamento. Una volta protestava la classe operaia, adesso sono le piccole e medie aziende e farlo &#8211; aggiunge Gaglioti &#8211; e non vediamo via d&#8217;uscita: tiriamo tutti la cinghia, ma dove vanno i soldi, il frutto dei nostri sacrifici?. La situazione \u00e8 senz&#8217;altro peggiore di quanto ci aspettassimo, e da un&#8217;indagine interna sui protesti, abbiamo verificato che stanno crescendo in modo esponenziale &#8211; aggiunge il presidente della Camera di Commercio cosentina &#8211; e ormai manca completamente la fiducia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il quadro relativo al commercio natalizio a Cosenza \u00e8 veramente desolante.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":28568,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-28567","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}