{"id":285685,"date":"2026-03-03T17:48:07","date_gmt":"2026-03-03T16:48:07","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=285685"},"modified":"2026-03-03T17:59:25","modified_gmt":"2026-03-03T16:59:25","slug":"processionaria-a-cosenza-al-via-il-monitoraggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/processionaria-a-cosenza-al-via-il-monitoraggio\/","title":{"rendered":"Processionaria a Cosenza: al via il monitoraggio del Comune, attivo il numero WhatsApp per le segnalazioni"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Pericolo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/406332-processionaria-silenzioso-che-sta-infestando-boschisila\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processionaria<\/a> a Cosenza: il Comune \u00a0ha avviato una campagna di monitoraggio della processionaria del pino su tutto il territorio urbano. L\u2019iniziativa \u00e8 promossa dall\u2019Assessorato al Verde Pubblico, Quartieri e Decoro Urbano, guidato dall\u2019assessore <strong>Giovanni Gianluca Orrico<\/strong>, in raccordo con il Settore 8 \u2013 Ambiente \u2013 Transizione Ecologica \u2013 Tutela delle Acque e Depurazione \u2013 Agricoltura Urbana \u2013 Verde Pubblico \u2013 Cooperative \u2013 Decoro Urbano \u2013 PNRR.\u00a0L\u2019obiettivo \u00e8 prevenire e contrastare la diffusione del <strong>Thaumetopoea pityocampa<\/strong>, noto come \u201c<strong>processionaria del pino<\/strong>\u201d, insetto altamente pericoloso per la salute pubblica, in particolare per bambini e<strong> animali domestici<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-253882\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-cosenza-viale-cosmai.jpg\" alt=\"Processionaria del Pino a Cosenza\" width=\"656\" height=\"406\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-cosenza-viale-cosmai.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-cosenza-viale-cosmai-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-cosenza-viale-cosmai-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-cosenza-viale-cosmai-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-cosenza-viale-cosmai-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-cosenza-viale-cosmai-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/processionaria-cosenza-viale-cosmai-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 656px) 100vw, 656px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Monitoraggio prioritario in parchi, scuole e aree gioco<\/strong><\/h3>\n<p><strong>L\u2019attivit\u00e0 di controllo riguarda in via prioritaria: <\/strong>parchi pubblici, scuole, aree gioco, viali alberati e zone ad alta frequentazione.\u00a0La presenza della processionaria rappresenta un rischio concreto, soprattutto nei luoghi pi\u00f9 frequentati. Le larve, infatti, sono dotate di peli urticanti che possono provocare gravi reazioni cutanee, respiratorie e allergiche nell\u2019uomo e risultare addirittura mortali per i cani in caso di contatto.<\/p>\n<h3><strong>Come segnalare la presenza della processionaria a Cosenza<\/strong><\/h3>\n<p>Il Comune invita i cittadini a collaborare attivamente. Per segnalare la presenza di nidi o larve \u00e8 attivo esclusivamente il seguente <strong>canale WhatsApp segnalazioni processionaria: 346 6351518.\u00a0<\/strong>Le comunicazioni dovranno contenere<strong>\u00a0 foto chiare del fenomeno e localizzazione precisa (via o punto esatto)<\/strong>.\u00a0Le segnalazioni saranno verificate dagli uffici competenti del Settore 8, che programmeranno gli interventi sugli alberi di competenza pubblica.\u00a0Si ricorda inoltre che i proprietari di aree private sono tenuti a intervenire sugli alberi presenti nelle proprie propriet\u00e0.\u00a0L\u2019Amministrazione comunale valuter\u00e0 anche l\u2019eventuale accesso a risorse finanziarie regionali a supporto delle attivit\u00e0 di contrasto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-285686\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Segnalazione-processionaria-Cosenza.jpg\" alt=\"Segnalazione processionaria a Cosenza\" width=\"487\" height=\"690\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Segnalazione-processionaria-Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Segnalazione-processionaria-Cosenza-212x300.jpg 212w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Segnalazione-processionaria-Cosenza-723x1024.jpg 723w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Segnalazione-processionaria-Cosenza-768x1088.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Cos\u2019\u00e8 la processionaria del pino e perch\u00e9 \u00e8 pericolosa<\/strong><\/h3>\n<p>Il <strong>Thaumetopoea pityocampa<\/strong>, diffuso nelle regioni temperate del bacino del Mediterraneo (Europa meridionale, Medio Oriente e Africa settentrionale), \u00e8 facilmente riconoscibile per il tipico comportamento delle larve che si muovono in fila indiana, formando una sorta di \u201cprocessione\u201d, da cui deriva il nome comune. <strong>Le larve attaccano principalmente: pini, larici, abeti<\/strong>.\u00a0Sugli alberi formano voluminosi nidi invernali ben visibili, spesso collocati sulle parti pi\u00f9 alte della chioma o nelle intersezioni dei rami.<\/p>\n<p>Dal punto di vista biologico, una volta mature, le larve scendono a terra e si interrano a qualche decimetro di profondit\u00e0, dove si incrisalidano. <strong>Durante l\u2019estate avviene lo sfarfallamento degli adulti<\/strong>, seguito dall\u2019accoppiamento e dalla deposizione delle uova sugli aghi dei pini. Dopo un\u2019incubazione di 10-15 giorni, nascono nuove larve che riprendono il ciclo nutrendosi degli aghi.\u00a0Le alberature stradali e le piante marginali delle aree boschive rappresentano l\u2019habitat ideale per lo sviluppo della specie, che nei contesti urbani trova condizioni favorevoli alla proliferazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-163741 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Processionaria5.jpg\" alt=\"Processionaria5\" width=\"556\" height=\"355\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Processionaria5.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Processionaria5-300x191.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Processionaria5-768x490.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/p>\n<p>La Processionaria<strong>\u00a0sverna come larva di terza o quarta et\u00e0<\/strong>, nel vistoso nido costruito spesso in punta, oppure su qualche ramo laterale. In alcuni casi la struttura del nido \u00e8 cos\u00ec grande da coinvolgere pi\u00f9 rami laterali, per la sua estensione longitudinale. II nido \u00e8 formato da\u00a0<strong>fili sericei che inglobano aghi secchi<\/strong>, escrementi ed altri detriti; l\u2019interno del nido \u00e8 ben coibentato, da secreti prodotti dalle larve stesse e dai peli da loro liberati, in modo da mantenere la temperatura su valori ottimali alla loro sopravvivenza anche se in ambienti molto freddi, e abbondantemente al di sotto di 0 \u00b0C.<\/p>\n<p>In annate con inverni miti <strong>le larve, nelle giornate soleggiate e pi\u00f9 calde, possono uscire dai nidi gi\u00e0 quando le temperature raggiungono i 10 \u00b0C<\/strong>, e proseguire l\u2019attivit\u00e0 trofica gi\u00e0 in inverno nutrendosi dei brachiblasti.\u00a0<strong>L\u2019uscita vera e propria dal nido si ha all\u2019inizio della primavera,<\/strong> con le larve che escono prevalentemente di notte. Si nutrono delle foglie, provocando le defogliazioni descritte. Le larve sono gregarie e si muovono, spesso, in fila indiana, come una processione da cui il nome \u201cProcessionaria\u201d.<\/p>\n<h3>Pericolosa per l&#8217;uomo, pu\u00f2 essere letale per i cani<\/h3>\n<p>Il vero rischio \u00e8 rappresentato dai <strong>peli urticanti delle larve,<\/strong> che contengono una sostanza tossica (thaumetopoeina). <strong>Per l\u2019uomo possono causare <\/strong>dermatiti e irritazioni cutanee, congiuntiviti, problemi respiratori e reazioni allergiche anche importanti. <strong>Per gli animali, soprattutto i cani, il contatto pu\u00f2 essere gravissimo se non addirittura letale<\/strong>. Pu\u00f2 provocare necrosi della lingua, difficolt\u00e0 respiratorie, rischio di shock anafilattico e nei casi pi\u00f9 gravi, la morte. Anche il semplice <strong>contatto indiretto con i peli dispersi nell\u2019aria<\/strong> pu\u00f2 provocare reazioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-123356\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/processionaria-2.jpg\" alt=\"Thaumetopoea pityocampa Processionaria del Pino\" width=\"503\" height=\"336\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/processionaria-2.jpg 700w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/processionaria-2-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 503px) 100vw, 503px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Un appello alla responsabilit\u00e0 collettiva<\/strong><\/h3>\n<p><em>\u201cSegnalare tempestivamente \u00e8 un atto di responsabilit\u00e0 verso l\u2019intera comunit\u00e0\u201d,<\/em> sottolinea l\u2019Amministrazione comunale. Il <a href=\"https:\/\/www.comune.cosenza.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comune<\/a> invita infine a evitare qualsiasi contatto diretto con nidi e larve e a prestare la <strong>massima attenzione negli spazi verdi durante il periodo a rischio, soprattutto in presenza di bambini e animali domestici.<\/strong>\u00a0La collaborazione dei cittadini sar\u00e0 determinante per contenere la diffusione della processionaria e tutelare la salute pubblica a Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Assessorato al Verde Pubblico invita i cittadini a collaborare: attenzione a nidi e larve nei parchi, scuole e viali alberati<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":285687,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-285685","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285685\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}