{"id":285702,"date":"2026-03-04T07:36:07","date_gmt":"2026-03-04T06:36:07","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=285702"},"modified":"2026-03-04T09:57:53","modified_gmt":"2026-03-04T08:57:53","slug":"maxi-confisca-204-milioni-cosenza-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maxi-confisca-204-milioni-cosenza-rifiuti\/","title":{"rendered":"Terra dei Fuochi: maxi confisca da 204 milioni, anche a Cosenza. L\u2019impero dei rifiuti dei fratelli Pellini"},"content":{"rendered":"<p>NAPOLI &#8211; Un decreto di confisca per un ingente patrimonio tra cui <strong>due elicotteri<\/strong> e oltre<strong> 200 immobili anche in provincia di Cosenza<\/strong> \u00e8 stata eseguita dalla Guardia di Finanza di Napoli. I beni, del valore complessivo di oltre 204 milioni di euro, sono riconducibili ai fratelli <strong>Pellini Giovanni, Pellini Cuono e Pellini Salvatore<\/strong>, <strong>imprenditori di Acerra<\/strong> operanti nel settore del <strong>recupero, smaltimento e riciclaggio di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/traffico-internazionale-rifiuti-tarsia\/\">rifiuti<\/a> urbani e industriali.<\/strong><\/p>\n<h3>Dalla \u201cTerra dei Fuochi\u201d al sequestro e alla confisca<\/h3>\n<p>Il provvedimento rappresenta <strong>l\u2019ultimo sviluppo di un articolato iter giudiziario avviato nel 2017<\/strong>, quando il patrimonio degli imprenditori fu sottoposto a sequestro di prevenzione a seguito della loro condanna definitiva per disastro doloso continuato e degli accertamenti patrimoniali che avevano evidenziato una <strong>marcata sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati<\/strong>. Le indagini dei finanzieri avevano infatti ricondotto una parte rilevante delle ricchezze accumulate ai proventi del traffico illecito di rifiuti nella cosiddetta \u201c<a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/attivita\/terra-dei-fuochi\" rel=\"noopener\">Terra dei Fuochi\u201d<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-285707\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Confisca-Napoli-rifiuti-02.jpg\" alt=\"Confisca Napoli rifiuti 02\" width=\"665\" height=\"410\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Confisca-Napoli-rifiuti-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Confisca-Napoli-rifiuti-02-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Confisca-Napoli-rifiuti-02-768x473.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 665px) 100vw, 665px\" \/><\/p>\n<h3>La Cassazione annulla, poi il nuovo sequestro<\/h3>\n<p>Dopo una <strong>prima confisca nel 2019<\/strong>, confermata in appello <strong>nel 2023, nell\u2019aprile 2024 la Corte di Cassazione aveva annullato<\/strong> il <strong>provvedimento<\/strong> per vizi di carattere formale, disponendo la restituzione dei beni. La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ritenendo tuttora sussistenti i presupposti della misura e permanenti gli elementi di pericolosit\u00e0 qualificata e di sproporzione patrimoniale, ha quindi disposto una nuova e approfondita ricognizione patrimoniale, estesa anche ai nuclei familiari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-285709\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Confisca-Napoli-rifiuti.jpg\" alt=\"Confisca Napoli rifiuti\" width=\"615\" height=\"322\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Confisca-Napoli-rifiuti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Confisca-Napoli-rifiuti-300x157.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Confisca-Napoli-rifiuti-768x402.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 615px) 100vw, 615px\" \/><\/p>\n<p>Nel maggio 2024 la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli ha nuovamente sequestrato i beni e, con decreto depositato il 19 febbraio 2026, all\u2019esito dell\u2019istruttoria camerale, ha disposto la confisca, ribadendo \u201cla perdurante pericolosit\u00e0 qualificata dei proposti, la strutturale e significativa sproporzione tra il patrimonio accumulato nel tempo e i redditi leciti dichiarati e l\u2019inidoneit\u00e0 delle giustificazioni difensive atte a dimostrare, in modo plausibile e documentalmente riscontrabile, la provenienza delle risorse impiegate\u201d. Il provvedimento \u00e8 suscettibile di impugnazione.<\/p>\n<h3>I beni: aziende, immobili ed elicotteri<\/h3>\n<p>La confisca riguarda:<\/p>\n<p>&#8211; 8 compendi aziendali con sedi nelle province di Napoli, Frosinone e Roma;<br \/>\n&#8211; 224 immobili ubicati nelle province di Napoli, Salerno, Caserta, <strong>Cosenza<\/strong>, Latina e Frosinone;<br \/>\n&#8211; 75 terreni;<br \/>\n&#8211; 70 rapporti finanziari;<br \/>\n&#8211; 72 autoveicoli;<br \/>\n&#8211; 3 imbarcazioni;<br \/>\n&#8211; 2 elicotteri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La confisca ha riguardato aziende, 224 immobili anche a Cosenza, terreni, conti correnti ed elicotteri. La misura del Tribunale di Napoli dopo un lungo iter giudiziario iniziato nel 2017<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":285708,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,16],"tags":[],"class_list":["post-285702","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-italia","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285702"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285702\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}