{"id":285885,"date":"2026-03-05T13:00:45","date_gmt":"2026-03-05T12:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=285885"},"modified":"2026-03-05T12:51:39","modified_gmt":"2026-03-05T11:51:39","slug":"calabria-sottacqua-10-giorni-di-piogge-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-sottacqua-10-giorni-di-piogge-record\/","title":{"rendered":"Calabria sott&#8217;acqua: 10 giorni di piogge straordinarie in 100 anni, Crati a portata record e 88 Comuni in allerta"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA &#8211; <\/strong>Calabria sott&#8217;acqua \u00e8 proprio il caso di dirlo visto che\u00a0 <strong>quello di febbraio 2026 <\/strong>\u00e8 un evento meteorologico tra i pi\u00f9 intensi e rari <strong>mai registrati negli archivi climatici regionali<\/strong> e che ha colpito in particolare <strong>la provincia di Cosenza tra l\u201911 e il 20 febbraio 2026<\/strong>. A certificarlo\u00a0 ufficialmente \u00e8 il <a href=\"https:\/\/heyzine.com\/flip-book\/9189fd9718.html#page\/6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">report<\/a> pubblicato oggi, 5 marzo, dall\u2019<strong>ARPACAL<\/strong> (Agenzia Regionale per la Protezione dell\u2019Ambiente della Calabria), elaborato dai tecnici del <strong>Centro Funzionale Multirischi<\/strong>.\u00a0Il documento analizza nel dettaglio la dinamica atmosferica dell\u2019evento, i quantitativi di pioggia registrati, gli effetti sui fiumi e il sistema di allertamento attivato durante i giorni di maltempo.<\/p>\n<h3><strong>Calabria sott&#8217;acqua: Record a Montalto Uffugo<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019episodio \u00e8 stato caratterizzato dal passaggio ripetuto di <strong>perturbazioni atlantiche<\/strong> che hanno interessato soprattutto il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maltempo-senza-tregua-nel-cosentino-tirreno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">versante tirrenico<\/a> e le aree montuose interne della regione. Le precipitazioni sono state diffuse, persistenti e in molti casi particolarmente intense.\u00a0Secondo i dati della rete di monitoraggio regionale, il valore pi\u00f9 elevato \u00e8 stato registrato a <strong>Montalto Uffugo<\/strong>, dove durante l\u2019intero evento sono caduti <strong>456 millimetri di pioggia<\/strong>, pari a quasi il <strong>30% delle precipitazioni annuali medie<\/strong>.<\/p>\n<p>Quantitativi molto elevati sono stati rilevati anche in altre localit\u00e0 della provincia cosentina e del centro Calabria:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Altilia<\/strong>: 401 mm<\/li>\n<li><strong>Belsito<\/strong>: 391 mm<\/li>\n<li><strong>Domanico<\/strong>: 384 mm<\/li>\n<li><strong>Decollatura<\/strong>: oltre 380 mm<\/li>\n<\/ul>\n<p>In molte zone del versante tirrenico, in meno di dieci giorni \u00e8 caduta una quantit\u00e0 di pioggia normalmente distribuita nell\u2019arco di diversi mesi.\u00a0In alcune stazioni meteorologiche, inoltre, le precipitazioni giornaliere hanno raggiunto <strong>192 millimetri in 24 ore<\/strong>, mentre rovesci concentrati in poche ore hanno superato gli <strong>80 millimetri<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Eventi rari: tempo di ritorno fino a 100 anni<\/strong><\/h3>\n<p>Le analisi statistiche contenute nel rapporto evidenziano come alcuni episodi di precipitazione registrati durante il maltempo rientrino tra i pi\u00f9 rari delle serie storiche disponibili.\u00a0In diversi casi il cosiddetto <strong>tempo di ritorno<\/strong> \u2013 ovvero l\u2019intervallo medio con cui si verifica un evento di quella intensit\u00e0 \u2013 <strong>supera i 70 o addirittura i 100 anni<\/strong>, indicando fenomeni con probabilit\u00e0 estremamente basse di verificarsi in un singolo anno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-284135 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltempo_danni_Santa-Maria-del-Cedro.jpg\" alt=\"\" width=\"705\" height=\"436\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltempo_danni_Santa-Maria-del-Cedro.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltempo_danni_Santa-Maria-del-Cedro-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltempo_danni_Santa-Maria-del-Cedro-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 705px) 100vw, 705px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Piena record del fiume Crati<\/strong><\/h3>\n<p>Le piogge persistenti hanno avuto effetti significativi sui bacini idrografici regionali. In particolare, il <strong>Fiume Crati<\/strong> ha registrato una piena eccezionale nella sezione di <strong>Sibari<\/strong>.\u00a0Il livello idrometrico ha superato i <strong>5 metri<\/strong>, con una portata di circa <strong>663 metri cubi al secondo<\/strong>, il valore pi\u00f9 alto mai registrato storicamente in quel punto del corso d\u2019acqua.\u00a0Incrementi importanti delle portate sono stati rilevati anche in altri fiumi calabresi, tra cui il <strong>Fiume Savuto<\/strong> e il <strong>Fiume Corace<\/strong>, a conferma dell\u2019impatto delle precipitazioni prolungate sui bacini idrografici della regione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-285888\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portata-crati-a-sibari.jpg\" alt=\"Calabria sott&#039;acqua Portata fiume crati a sibari\" width=\"579\" height=\"334\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portata-crati-a-sibari.jpg 973w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portata-crati-a-sibari-300x173.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portata-crati-a-sibari-768x443.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Venti oltre i 130 km\/h e mareggiate sul Tirreno<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019ondata di maltempo non ha portato solo piogge intense. Durante l\u2019evento sono stati registrati anche <strong>venti molto forti<\/strong>, con raffiche superiori ai <strong>30 metri al secondo<\/strong>, pari a oltre <strong>110 chilometri orari<\/strong>.\u00a0Nel territorio della provincia di <strong>Reggio Calabria<\/strong> si sono registrate punte fino a <strong>137 km\/h<\/strong>, condizioni che hanno provocato <strong>mareggiate significative lungo la costa tirrenica<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-284436\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltempo-Calabria-spiagge-erosione.jpg\" alt=\"mareggiate tirreno\" width=\"698\" height=\"432\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltempo-Calabria-spiagge-erosione.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltempo-Calabria-spiagge-erosione-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltempo-Calabria-spiagge-erosione-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 698px) 100vw, 698px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Allertati 88 Comuni durante l\u2019emergenza<\/strong><\/h3>\n<p>Durante l\u2019intero periodo di maltempo, il <strong>Centro Funzionale Multirischi di ARPACAL<\/strong> ha operato in regime di presidio continuo per monitorare l\u2019evoluzione dei fenomeni e supportare il sistema di <strong>Protezione Civile regionale<\/strong>.\u00a0 Complessivamente sono stati <strong>88 i Comuni allertati<\/strong>, con diversi territori che hanno raggiunto livelli operativi di <strong>preallarme e allarme<\/strong> dopo il superamento delle soglie idrometeorologiche.<\/p>\n<h3>\u00a0I numeri chiave del maltempo di febbraio<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>456 mm<\/strong>\u00a0\u2013 Massima pioggia evento (Montalto Uffugo)<\/li>\n<li><strong>30%<\/strong>\u00a0\u2013 Quota della pioggia annua media caduta in 10 giorni<\/li>\n<li><strong>192 mm\/24h<\/strong>\u00a0\u2013 Picco di pioggia giornaliero<\/li>\n<li><strong>663 m\u00b3 al secondo<\/strong>\u00a0\u2013 Portata record fiume Crati a Sibari<\/li>\n<li><strong>&gt; 5 m<\/strong> \u2013 Livello idrometrico del fiume Crati<\/li>\n<li><strong>137 km\/h<\/strong> \u2013 Raffiche massime di vento nel Reggino<\/li>\n<li><strong>88<\/strong>\u00a0\u2013 Comuni allertati<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>Un evento meteorologico complesso<\/strong><\/h2>\n<p>Il rapporto evidenzia come l\u2019episodio non sia stato un singolo temporale intenso, ma <strong>una sequenza di perturbazioni ravvicinate<\/strong>, intervallate da brevi pause. Questa dinamica ha determinato la progressiva <strong>saturazione dei suoli<\/strong>, con conseguente aumento dei livelli dei fiumi e del <strong>rischio idrogeologico<\/strong> in diverse aree della Calabria. Grazie alla rete di monitoraggio meteoclimatico regionale, i tecnici hanno potuto seguire in tempo reale l\u2019evoluzione dell\u2019evento, fornendo informazioni costanti alle istituzioni e agli enti di protezione civile.<\/p>\n<p>In una regione caratterizzata da un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico, con versanti acclivi, bacini di piccole dimensioni e tempi di corrivazione rapidi, la <strong>capacit\u00e0 di monitorare, analizzare e comunicare tempestivamente<\/strong> questi eventi \u00e8 una componente essenziale della strategia di riduzione del rischio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra l&#8217;11 e il 20 febbraio 2026 la Calabria ha vissuto uno degli eventi meteorologici pi\u00f9 rari e violenti. Lo certifica il Report di di ARPACAL, che ricostruisce dinamica atmosferica, quantitativi di pioggia, effetti sui corsi d&#8217;acqua e l&#8217;intero sistema di allertamento <\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":285887,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-285885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285885"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285885\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}