{"id":285972,"date":"2026-03-10T06:58:50","date_gmt":"2026-03-10T05:58:50","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=285972"},"modified":"2026-03-09T19:52:21","modified_gmt":"2026-03-09T18:52:21","slug":"politica-personale-asp-cosenza-sostanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/politica-personale-asp-cosenza-sostanza\/","title":{"rendered":"Politica del personale all\u2019ASP di Cosenza: \u00abcambiamenti formali, sostanza invariata\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nonostante l\u2019insediamento del nuovo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/de-salazar-sanita-azienda-ospedaliera-asp\/\">Commissario Straordinario<\/a> all\u2019ASP di Cosenza, secondo la segnalazione arrivata alla nostra redazione, la politica aziendale sul personale sembra continuare a <strong>favorire<\/strong> principalmente le <strong>figure dirigenziali<\/strong>, lasciando il Comparto \u2013 <strong>funzionari e assistenti<\/strong> \u2013 in <strong>attesa di riconoscimenti e incarichi rimasti sospesi da tempo<\/strong>. Come si legge nella segnalazione arrivata alla nostra redazione: &#8220;cambia la musica, ma i suonatori restano gli stessi&#8221;.<\/p>\n<h3>Incarichi e consulenze: quali priorit\u00e0?<\/h3>\n<p>La segnalazione evidenzia come alcune scelte della nuova amministrazione siano opinabili. In particolare, si fa riferimento al ricorso a consulenze esterne, &#8220;per quanto in parte giustificabili considerata la poca esperienza all\u2019interno dell\u2019ASP del nuovo management&#8221;.<\/p>\n<p>Meno comprensibili, sarebbero i recenti avvisi pubblicati:<\/p>\n<p>&#8211; Delibera <strong>n.182<\/strong> del 04\/03\/2026: <em>\u201cIndizione ed approvazione di un avviso di selezione pubblica, per titoli e colloquio per il conferimento di n. 1 incarico a tempo determinato di durata quinquennale, ai sensi dell&#8217;art. 15-septies, comma 1, del d.lgs. n. 502\/1992 e s.m.i., di direttore di struttura complessa della u.o.c. provveditorato economato e gestione logistica<\/em>\u201d. Questa scelta riguarda l\u2019individuazione del Direttore di Struttura complessa del Provveditorato, una delle unit\u00e0 operative pi\u00f9 produttive dell\u2019ASP.<\/p>\n<p>Nella segnalazione si sottolinea: &#8220;Non era mai successo che l\u2019Asp fosse stata individuata dalla stazione unica appaltante regionale come azienda capofila per l\u2019indizione di gare a carattere regionale. Per non parlare della programmazione pubblicata dall\u2019asp in merito agli approvvigionamenti, che per anni non si \u00e8 mai vista. Dunque, la nuova amministrazione investe laddove se ne potrebbe fare a meno, chiss\u00e0 per fare gli interessi di chi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Delibere interne<strong> n.219<\/strong> e <strong>n.217<\/strong> del 05\/03\/2026: avvisi per occupare le poche unit\u00e0 operative semplici rimaste vacanti (UOS Economato e UOS Valorizzazione, Sviluppo e Formazione del personale), riservate ai dirigenti amministrativi senza incarico.<\/p>\n<p>&#8220;Sono sicuramente scelte di opportunit\u00e0 e come tali non sono certo illecite, bens\u00ec considerate opportune secondo il prudente apprezzamento del management, che ha individuato queste azioni (si ripete, rivolte a pochi) come indifferibili ed urgenti. E\u2019 da considerare che queste ultime Unit\u00e0 Operative semplici vanno ad aggiungersi alle centinaia che nel tempo si sono accumulate &#8211; e che quindi rivestono incarichi in essere da decenni -, che poggiano il loro fondamento su atti aziendali nemmeno pi\u00f9 validi&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-276763\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Asp-Cosenza.jpg\" alt=\"Asp Cosenza\" width=\"576\" height=\"356\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Asp-Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Asp-Cosenza-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Asp-Cosenza-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/p>\n<h3>\u201cTutto cambia per non cambiare nulla\u201d<\/h3>\n<p>La segnalazione evidenzia come, <strong>nonostante alcuni cambiamenti di vertice, la sostanza delle scelte aziendali rimanga invariata<\/strong>: &#8220;chi aveva tanto continua ad avere tanto. Nessun intervento, invece, per quanto riguarda le procedure avviate e relative al comparto, alcune gi\u00e0 in stato avanzato nelle selezioni ed altre concluse, e in attesa solo dell\u2019atto finale&#8221;.<\/p>\n<p>Si tratta delle procedure relative agli incarichi di funzione del personale del comparto, ovvero funzionari e assistenti, &#8220;figure che rappresentano il cuore pulsante dell\u2019azienda: sono coloro i quali mandano avanti &#8216;la baracca&#8217; e fanno \u201cbrillare\u201d i Dirigenti, comodamente seduti sulle loro costosissime poltrone&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di infermieri nei reparti (ormai quasi tutti senza coordinatori) e di dipendenti di unit\u00e0 operativa amministrative (tutti senza incarichi di funzione validi) rette, appunto, da funzionari in attesa del tanto sperato riconoscimento economico delle responsabilit\u00e0 che intanto si assumono quotidianamente&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 comprensibile che un commissario straordinario, pur con esperienza, nelle fasi iniziali del proprio incarico debba necessariamente acquisire elementi e indicazioni utili per individuare le priorit\u00e0 su cui intervenire&#8221;. Tuttavia, secondo quanto riportato nella segnalazione &#8220;tra le prime scelte operative sembrerebbe esserci stata la <strong>definizione di nuovi responsabili di unit\u00e0 operative<\/strong>, mentre resterebbero ancora<strong> in sospeso le aspettative del personale del comparto<\/strong>. Quest\u2019ultimo, infatti, sarebbe in attesa della conclusione delle procedure relative alle progressioni verticali e agli incarichi di funzione (posizioni organizzative), circostanza che contribuirebbe a generare un diffuso senso di demotivazione tra funzionari e assistenti, i quali auspicano da tempo un percorso di valorizzazione professionale&#8221;.<\/p>\n<h3>Dirigenti privilegiati, personale demotivato<\/h3>\n<p>Secondo la segnalazione dunque, &#8220;queste scelte privilegerebbero i dirigenti a scapito del personale operativo, che quotidianamente sostiene le attivit\u00e0 dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.asp.cosenza.it\/\" rel=\"noopener\">ASP di Cosenza<\/a>, senza ricevere riconoscimenti economici o incarichi di responsabilit\u00e0&#8221;. Il quadro riportato suggerisce che, sebbene siano cambiati alcuni vertici e qualche collaboratore, la politica aziendale rimane invariata: chi gi\u00e0 deteneva potere continua a beneficiare delle scelte gestionali, mentre il personale del comparto resta in attesa, demotivato e marginalizzato. Una segnalazione che intende evidenziare le criticit\u00e0 percepite nel trattamento del personale e il rischio che le nuove nomine privilegino ancora una volta pochi eletti, trascurando la <strong>valorizzazione delle professionalit\u00e0 interne dell\u2019ASP di Cosenza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La segnalazione arrivata alla nostra redazione. Nonostante il nuovo commissario dell&#8217;Asp di Cosenza, i funzionari e gli assistenti restano in attesa mentre i dirigenti continuerebbero ad essere privilegiati. Come dire &#8220;cambia la musica, ma i suonatori restano gli stessi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":173697,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-285972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285972\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}