{"id":286178,"date":"2026-03-09T11:00:52","date_gmt":"2026-03-09T10:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286178"},"modified":"2026-03-09T10:10:36","modified_gmt":"2026-03-09T09:10:36","slug":"unical-scuole-brancaccio-rosarno-contro-mafie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/unical-scuole-brancaccio-rosarno-contro-mafie\/","title":{"rendered":"All\u2019Unical le scuole di Brancaccio e Rosarno: esperienze a confronto contro le mafie"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; All&#8217;Unical di Rende, le scuole come pres\u00ecdi di democrazia e strumenti concreti di contrasto culturale alle mafie. \u00c8 questo il tema al centro dell\u2019incontro di studio <strong>\u201cLe scuole contro le mafie: esperienze a confronto. Brancaccio e Rosarno\u201d<\/strong>, in programma domani, marted\u00ec 10 marzo alle <strong>ore 11.00, nell\u2019Aula Solano dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 promossa nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di <strong>Pedagogia dell\u2019Antimafia<\/strong> del Dipartimento di Culture, Educazione e Societ\u00e0 (<a href=\"https:\/\/dices.unical.it\/\" rel=\"noopener\">DiCES<\/a>) e intende mettere in dialogo due realt\u00e0 educative simboliche del Sud Italia.<\/p>\n<h3>Scuole contro le mafie all&#8217;Unical: Brancaccio e Rosarno, territori simbolo<\/h3>\n<p>Il seminario propone un <strong>confronto tra le esperienze educative<\/strong> sviluppate nel quartiere <strong>Brancaccio di Palermo<\/strong>, segnato dalla testimonianza civile e pedagogica di Pino Puglisi, e quelle di <strong>Rosarno<\/strong>, territorio emblematico delle complesse contraddizioni sociali della Calabria contemporanea. Due <strong>contesti diversi<\/strong> ma accomunati dalla <strong>stessa sfida:<\/strong> utilizzare la scuola come strumento di emancipazione sociale e di costruzione di una cultura della legalit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019incontro sar\u00e0 aperto dai saluti istituzionali <strong>di Maria Mirabelli<\/strong>, direttrice del Dipartimento DiCES, e di <strong>Peppino Sapia<\/strong>, delegato del rettore per la Formazione degli insegnanti, l\u2019innovazione didattica e l\u2019apprendimento permanente. Ad introdurre i temi della giornata sar\u00e0 <strong>Simona Perfetti<\/strong>, docente di Pedagogia sociale, che proporr\u00e0 una riflessione sul ruolo della scuola come presidio democratico nei territori attraversati dalla presenza mafiosa e da profonde fragilit\u00e0 sociali.<\/p>\n<h3>Le testimonianze dalle scuole<\/h3>\n<p>Il cuore dell\u2019incontro sar\u00e0 rappresentato dalle testimonianze dei dirigenti scolastici <strong>Matteo Croce<\/strong>, del Liceo \u201cDanilo Dolci\u201d di Brancaccio, e <strong>Mariarosaria Russo<\/strong>, dell\u2019Istituto di Istruzione Superiore \u201cPiria\u201d di Rosarno. I <strong>due dirigenti<\/strong> racconteranno le pratiche educative e i percorsi di cittadinanza attiva sviluppati nelle rispettive comunit\u00e0 scolastiche, esperienze che dimostrano come la scuola possa diventare un luogo capace di generare cambiamento sociale.\u00a0Le conclusioni saranno affidate ad <strong>Angela Costabile<\/strong>, docente di Psicologia dello sviluppo e referente del Corso di Studio in Scienze e tecniche psicologiche dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria. A\u00a0moderare il dibattito sar\u00e0 <strong>Giancarlo Costabile<\/strong>, docente di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/patto-educativo-ndrangheta-unical-curcio\/\">Pedagogia dell\u2019Antimafia<\/a> e promotore dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-286180\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Unical-scuole-contro-le-mafie-01.jpg\" alt=\"Unical scuole contro le mafie 01\" width=\"543\" height=\"769\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Unical-scuole-contro-le-mafie-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Unical-scuole-contro-le-mafie-01-212x300.jpg 212w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Unical-scuole-contro-le-mafie-01-723x1024.jpg 723w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Unical-scuole-contro-le-mafie-01-768x1087.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><\/p>\n<h3>L\u2019educazione come antidoto alle mafie<\/h3>\n<p>Il seminario rappresenter\u00e0 un momento di confronto tra docenti, educatori, studenti e operatori scolastici che ogni giorno lavorano nelle scuole per costruire percorsi di cittadinanza attiva e contrasto culturale alle mafie. Attraverso il racconto diretto delle esperienze maturate a Brancaccio e Rosarno, l\u2019incontro intende riflettere sul ruolo della scuola come infrastruttura civile dei territori, capace di promuovere comunit\u00e0 educanti, rafforzare la legalit\u00e0 sostanziale e offrire ai giovani strumenti critici per sottrarsi alle culture criminali.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa si inserisce nel pi\u00f9 ampio percorso di ricerca e impegno pubblico che <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/unicalufficiale\" rel=\"noopener\">l\u2019Universit\u00e0 della Calabria<\/a> porta avanti da anni sui temi dell\u2019educazione alla legalit\u00e0 democratica e della pedagogia dell\u2019antimafia. L\u2019obiettivo \u00e8 rafforzare il dialogo tra universit\u00e0, scuola e societ\u00e0 civile nella costruzione di una nuova coscienza civica nel Mezzogiorno. L\u2019incontro \u00e8 rivolto in particolare agli studenti dell\u2019ateneo e rappresenta un\u2019importante occasione di riflessione collettiva sul valore dell\u2019educazione come primo e pi\u00f9 efficace antidoto alle mafie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani, marted\u00ec 10 marzo all\u2019Unical un seminario dedicato al ruolo della scuola nei territori pi\u00f9 difficili del Mezzogiorno. Al centro le esperienze educative di Brancaccio e Rosarno tra cittadinanza attiva, legalit\u00e0 e impegno civile.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":286179,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-286178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286178"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286178\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}