{"id":286182,"date":"2026-03-09T10:43:00","date_gmt":"2026-03-09T09:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286182"},"modified":"2026-03-09T10:43:00","modified_gmt":"2026-03-09T09:43:00","slug":"droga-e-telefoni-nel-carcere-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/droga-e-telefoni-nel-carcere-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Droga e telefoni nel carcere di Cosenza: 8 misure cautelari, coinvolto agente della Polizia Penitenziaria"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> \u2013 Un sistema di scambi illeciti, favori e comunicazioni non autorizzate all&#8217;interno del Carcere di Cosenza &#8220;Sergio Cosmai&#8221; \u00e8 stato smantellato da un&#8217;operazione del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria. L\u2019inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, ha portato all\u2019esecuzione di <strong>8 misure cautelari<\/strong>, di cui <strong>6 agli arresti domiciliari<\/strong>, con pesanti accuse che vanno dalla <strong>corruzione<\/strong> allo <strong>spaccio di stupefacenti<\/strong> e alla <strong>ricettazione<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;inchiesta e il sistema dei favori<\/strong><\/h3>\n<p>Al centro dell&#8217;attivit\u00e0 investigativa, condotta dal Nucleo Regionale della Calabria con il supporto dei reparti di Napoli, c&#8217;\u00e8 la ricostruzione di una fitta rete di contatti illegali. Le indagini hanno utilizzato un mix di tecniche tradizionali e moderne: <strong>intercettazioni telefoniche<\/strong>, pedinamenti, analisi dei<strong> sistemi di videosorveglianza<\/strong> interna e audizioni di persone informate sui fatti.\u00a0Secondo quanto emerso, il carcere di Cosenza era diventato teatro di una gestione parallela delle comunicazioni e dei beni d&#8217;ingresso, bypassando i rigidi protocolli del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria (DAP).<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta si \u00e8 concentrata su quanto avveniva all\u2019<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-maxi-sequestro-di-cellulari-e-droga-in-carcere-sappe-gravi-falle-nella-sicurezza\/?wpappninja_v=68bc00539088a\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">interno<\/a> della Casa Circondariale di Cosenza, dove gli investigatori hanno cercato di ricostruire una presunta rete di rapporti illeciti tra un agente della Polizia Penitenziaria, alcuni detenuti e i loro familiari.<\/p>\n<h3><strong>Droga e telefoni nel carcere di Cosenza \u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>La posizione pi\u00f9 delicata \u00e8 quella di un appartenente al corpo della Polizia Penitenziaria. Secondo l&#8217;ipotesi accusatoria, il poliziotto agiva come vero e proprio &#8220;ponte&#8221; tra l&#8217;interno e l&#8217;esterno della struttura.\u00a0L&#8217;agente \u00e8 accusato di aver accettato <strong>promesse di denaro o compensi in droga<\/strong> dai familiari dei detenuti per compiere atti contrari ai doveri d&#8217;ufficio. Tra le condotte contestate le <strong>videochiamate extra<\/strong> con cui permetteva ai detenuti contatti video superiori a quelli consentiti, la trasmissione di messaggi riservati tra i detenuti e i loro parenti. Inoltre, avrebbe favorito l&#8217;ingresso di droga, smartphone e schede SIM. C\u2019\u00e8 poi l\u2019<strong>omessa denuncia:<\/strong> non segnalava la presenza di materiale illegale all&#8217;interno delle celle.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-286183 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Carcere-di-Cosenza-Cosmai.jpg\" alt=\"Carcere di Cosenza Cosmai\" width=\"613\" height=\"430\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Carcere-di-Cosenza-Cosmai.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Carcere-di-Cosenza-Cosmai-300x210.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Carcere-di-Cosenza-Cosmai-768x538.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 613px) 100vw, 613px\" \/><\/p>\n<p><strong>Le misure cautelari<\/strong><\/p>\n<p>Il GIP del Tribunale di Cosenza, dopo gli interrogatori preventivi, ha disposto le seguenti misure: <strong>6 arresti domiciliari<\/strong> per gli indagati principali, <strong>un obbligo di dimora<\/strong> nel comune di residenza e <strong>un obbligo di presentazione<\/strong> alla polizia giudiziaria. Le perquisizioni effettuate durante l&#8217;indagine hanno confermato i sospetti degli inquirenti. All&#8217;interno del penitenziario sono stati rinvenuti e sequestrati diversi <strong>telefoni cellulari di ultima generazione, schede SIM<\/strong> attive e quantitativi di <strong>sostanze stupefacenti<\/strong>. Il materiale sequestrato \u00e8 ora al vaglio degli inquirenti per identificare ulteriori complici e chiarire quanto fosse estesa la rete di corruzione all&#8217;interno del <a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/it\/dettaglio_scheda.page?s=MII173341\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carcere<\/a> &#8220;Sergio Cosmai&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019indagine ha svelato una rete di rapporti tra detenuti, familiari e un agente della Polizia Penitenziaria: smartphone, droga e videochiamate extra in cambio di denaro e sostanze<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":199804,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,803],"tags":[],"class_list":["post-286182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-cronaca"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286182"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286182\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}