{"id":286264,"date":"2026-03-10T12:09:32","date_gmt":"2026-03-10T11:09:32","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286264"},"modified":"2026-03-10T12:09:32","modified_gmt":"2026-03-10T11:09:32","slug":"elezioni-provincia-di-cosenza-ciacco-pd-attacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/elezioni-provincia-di-cosenza-ciacco-pd-attacco\/","title":{"rendered":"Elezioni Provincia di Cosenza, Ciacco durissimo: &#8220;Tradimento organizzato e inciucio sottobanco. Suicidio politico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> \u2013 Elezioni Provincia di Cosenza: la tornata si chiude con <strong>la riconferma del centrodestra<\/strong> e con la vittoria di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia-di-cosenza-fi-comune-cosenza-ciacco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Biagio Antonio Faragalli<\/strong><\/a>. Ma lasciano aperta una <strong>ferita profondissima nel centrosinistra<\/strong>. A parlare, con parole nette e senza filtri, \u00e8 <strong>Giuseppe Ciacco<\/strong>, rieletto consigliere provinciale del Partito Democratico e unico ad avere un seggio tra i candidati del capoluogo nell&#8217;assemblea di piazza XV Marzo.\u00a0Nel suo intervento, Ciacco non usa mezze misure: chiama in causa <strong>il &#8220;trasversalismo&#8221; come vera causa della sconfitta,<\/strong> e lancia un ultimatum al suo stesso partito.<\/p>\n<h3><strong>\u00a0\u201cLa sconfitta che poteva essere evitata\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Dai <a href=\"https:\/\/www.provincia.cs.it\/portale\/documentazione\/eleprov2026\/el-trasparenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risultati<\/a> Franz Caruso, sindaco di Cosenza e candidato unitario del centrosinistra, ha perso per circa 1.300 voti ponderati \u2014 l&#8217;equivalente del voto di soli quattro consiglieri di grandi comuni come Cosenza, Rende o Corigliano-Rossano. Un margine risicato che, secondo Ciacco, <strong>non racconta una sconfitta di consenso, ma un tradimento organizzato<\/strong>.\u00a0&#8220;La vittoria di Faragalli e del centrodestra \u00e8 il p<strong>rodotto diretto di personalismi, di ambiguit\u00e0 e di beceri compromessi <\/strong>siglati da una fazione del PD e del centrosinistra che, anzich\u00e9 fare opposizione, dialoga e scambia favori con il sistema di potere della destra calabrese&#8221;, tuona il consigliere dem.<\/p>\n<h3><strong>Elezioni Provincia di Cosenza, il &#8220;soccorso rosso&#8221; e il rebus dei numeri<\/strong><\/h3>\n<p>Ciacco evoca quello che definisce un &#8220;<strong>soccorso rosso&#8221;<\/strong>: voti di consiglieri del centrosinistra che, nel segreto dell&#8217;urna, avrebbero favorito il candidato avversario. Un meccanismo che, a suo avviso, replica quanto gi\u00e0 accaduto nel 2022, quando <strong>la coalizione si present\u00f2 divisa con due candidati<\/strong>. &#8220;Oggi che c&#8217;era un solo candidato, <strong>si \u00e8 scelto il depravato metodo dell&#8217;inciucio sottobanco<\/strong>&#8220;, scrive senza giri di parole.\u00a0A rendere ancora pi\u00f9 amara la sconfitta, secondo il consigliere, \u00e8 il contesto in cui matura: <strong>la Provincia di Cosenza presenta un indebitamento stimato tra gli 85 e i 120 milioni di euro<\/strong>, una situazione che in condizioni di &#8220;normale democrazia&#8221; avrebbe dovuto pesare come un macigno sulla gestione uscente. Eppure il centrodestra ha vinto ancora.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;accusa ai sabotatori che chiedono il conto<\/strong><\/h3>\n<p>Ma il passaggio pi\u00f9 duro dell&#8217;intervento di Ciacco riguarda chi, a suo avviso, dopo aver orchestrato il sabotaggio si erge ora a &#8220;<strong>paladino della dignit\u00e0 del partito<\/strong>&#8221; e pretende di intestarsi la lettura della sconfitta. &#8220;<strong>Quegli stessi figuri che hanno orchestrato il sabotaggio si ergono a paladini della dignit\u00e0 del partito<\/strong> e chiedono il conto della sconfitta. Vogliono riappropriarsi di un PD ridotto a mero strumento di potere personale&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>\u201cUn patetico copione gi\u00e0 visto\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Una dinamica che Ciacco giudica &#8220;<strong>un patetico copione gi\u00e0 visto<\/strong>&#8220;, e che individua come il vero nemico della credibilit\u00e0 democratica del partito. Il consigliere provinciale non si limita alla diagnosi: avanza anche una terapia, e avverte che il tempo stringe. Il PD cosentino, scrive, deve &#8220;b<strong>onificarsi da questo lurido banditismo politico<\/strong>&#8220;, liberarsi da &#8220;<strong>infette camarille<\/strong>&#8221; e &#8220;sordidi sabotatori&#8221; per far prevalere &#8220;la ragione, il buon senso, il progetto politico, l&#8217;inclusione, la pulizia etica e morale, il senso di appartenenza e di comunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;alternativa, secondo Ciacco, \u00e8 il suicidio: &#8220;<strong>Pensare di mettere questa sconfitta tra parentesi, o peggio, utilizzarla per continuare a riproporre vecchi giochi di potere, \u00e8 da suicidio<\/strong>&#8220;. E ricorda come gi\u00e0 dopo le regionali si scelse la strada della minimizzazione, con effetti disastrosi sul radicamento territoriale del partito.<\/p>\n<h3><strong>Un monito che guarda al futuro<\/strong><\/h3>\n<p>Ciacco conclude con un appello alla verit\u00e0, che definisce l&#8217;unico antidoto all&#8217;allontanamento dell&#8217;opinione pubblica: &#8220;<strong>Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 tempo per continuare una sceneggiata che nella opinione pubblica genera ripulsa e allontanamento<\/strong>&#8220;. Un messaggio che, nel quadro di un&#8217;opposizione ridotta a quattro seggi su dodici nel consiglio provinciale, suona come una chiamata alla resa dei conti interna, prima ancora che alla sfida con il centrodestra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere provinciale dem rompe il silenzio dopo la sconfitta di Caruso e attacca: &#8220;una fazione del PD ha lavorato sottobanco per far vincere il centrodestra. Il partito si bonifichi o scomparir\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":286266,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-286264","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}