{"id":286354,"date":"2026-03-25T13:46:48","date_gmt":"2026-03-25T12:46:48","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286354"},"modified":"2026-03-27T09:01:32","modified_gmt":"2026-03-27T08:01:32","slug":"cosenza-rapimento-neonata-condannata-rosa-vespa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-rapimento-neonata-condannata-rosa-vespa\/","title":{"rendered":"Cosenza: Rosa Vespa condannata a 5 anni e 4 mesi per il rapimento della piccola Sofia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E&#8217; stata condannata <strong>a 5 anni e 4 mesi di reclusione<\/strong> <strong>Rosa Vespa<\/strong>, con risarcimento alle parti civili. La sentenza \u00e8 stata pronunciata oggi dal <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rapi-neonata-a-cosenza-periti-rosa-vespa\/\">Tribunale di Cosenza<\/a>, nel processo con rito abbreviato. La sentenza \u00e8 stata emessa dal GUP Letizia Benigno. Una vicenda, quella del rapimento della piccola Sofia, che ha sconvolto l&#8217;intera citt\u00e0 di Cosenza. Protagonista \u00e8 <strong>Rosa Vespa,<\/strong> 51 anni, residente a Castrolibero, attualmente ai domiciliari, che <strong>per lungo tempo avrebbe fatto credere a familiari, amici e al marito di essere incinta<\/strong> per poi inscenare la nascita di un figlio e rapire una neonata.<\/p>\n<h3>Rosa Vespa, la requisitoria e la condanna<\/h3>\n<p>Il <strong>pubblico ministero<\/strong> Antonio Bruno Tridico, nel corso della requisitoria, dopo aver ricostruito ogni passaggio della vicenda, aveva <strong>chiesto una condanna a 8 anni di reclusione; stessa richiesta avanzata anche dalle parti civili<\/strong>. Per la Procura era stata ancora una volta esclusa qualsiasi patologia mentale e riconosciuta la <strong>piena capacit\u00e0 di intendere e di volere dell\u2019imputata<\/strong>. Nella requisitoria, il PM ha sottolineato come <strong>la donna abbia agito con lucidit\u00e0 e consapevolezza<\/strong> <strong>sin dall\u2019inizio, dalla simulazione della gravidanza fino al rapimento della piccola Sofia.<\/strong><\/p>\n<p>Il PM ha sottolineato la perizia dei tecnici nominati dal tribunale che avevano evidenziato come \u00ab<em>il rapimento fosse un atto consapevole, pianificato e messo in pratica<\/em>\u00bb. In apertura di dibattimento era stata chiesta <strong>la sostituzione della misura cautelare con l\u2019inserimento in un centro di giustizia riparativa<\/strong>: richiesta respinta sia dalle parti civili e dal giudice. In aula erano <strong>presenti i genitori della piccola Sofia<\/strong>, Valeria Chiappetta e Federico Cavoto, insieme agli <strong>avvocati di parte Civile<\/strong> Chiara Penna, Natasha Gardi e Giorgio Loccisano<strong>.<\/strong> <strong>Assente l&#8217;imputata.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287731\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rosa-vespa-condanna.jpg\" alt=\"rosa vespa condanna\" width=\"433\" height=\"268\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rosa-vespa-condanna.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rosa-vespa-condanna-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rosa-vespa-condanna-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;avvocato Penna della parte civile: \u201cLucidit\u00e0 e movente chiari\u201d<\/h3>\n<p>Nel corso delle sue dichiarazioni, l\u2019avvocato Chiara Penna che difende la famiglia insieme all&#8217;avv. Pierpaolo Pisani, ha sostenuto la <strong>piena consapevolezza dell\u2019imputata Rosa Vespa a<\/strong>l momento dei fatti, evidenziando elementi che, a suo avviso, dimostrerebbero <strong>lucidit\u00e0 e capacit\u00e0 valutativa.<\/strong> \u00abLei dice: \u201ce<em>ro molto provata dall&#8217;insano gesto e volevo riferirlo ai miei<\/em>\u201d\u00bb, ha sottolineato il legale, indicando come tale affermazione rappresenti \u00ablucidit\u00e0 valutativa sia di quello che ha fatto, sia il timore conseguenziale che \u00e8 proprio del colpevole\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019avvocato ha inoltre richiamato il tema del movente, pur precisando che non costituisce elemento essenziale del reato: \u00ab<em>Non \u00e8 un elemento costitutivo del reato il movente, serve a comprendere la criminogenesi. Lo scopo era coronare un progetto di vita e il movente era non deludere il marito<\/em>\u00bb, elemento che emergerebbe anche da alcune dichiarazioni rese dall\u2019imputata: \u00ab<em>S\u00ec, ho fatto quello che ho fatto, ma a me chi me la ridar\u00e0 la vita con mio marito? Il giudice?<\/em>\u00bb.<\/p>\n<h3>Rapimento della piccola per non perdere il compagno<\/h3>\n<p>Un passaggio che, per la legale, <strong>chiarirebbe la reale motivazione del gesto<\/strong>: \u00ab<strong><em>Non quella di diventare madre, ma quella di non perdere Moses<\/em><\/strong>\u00bb ritenuto \u00abig<em>naro completamente di quello che stava accadendo<\/em>\u00bb. In chiusura, l\u2019avvocato Penna ha richiamato l\u2019esigenza di una risposta giudiziaria adeguata: \u00abS<em>i esige una risposta ferma, decisa, che non minimizzi la vicenda, ma che ci sia rispetto a quanto hanno subito<\/em>\u00bb, ribadendo la necessit\u00e0 di tutela per le persone offese.<\/p>\n<h3>La difesa di Rosa Vespa \u00abnessun piano\u00bb<\/h3>\n<p>Al centro del procedimento in rito abbreviato vi \u00e8 la valutazione della capacit\u00e0 di intendere e di volere di Rosa Vespa al momento dei fatti. La difesa dell&#8217;imputata ha evidenziato come siano stati eseguiti tre quesiti peritali senza risposte univoche, lasciando al giudice il compito di decidere \u00ab<em>superando 16 test psichici chiamati a tracciare il profilo dell\u2019imputata<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019avvocato <strong>Teresa Gallucci<\/strong> che insieme al legale <strong>Gianluca Garritano<\/strong> ha difeso l&#8217;imputata, ha sostenuto che <strong>non vi sarebbe stata alcuna &#8220;pianificazione&#8221; del rapimento<\/strong>, sottolineando come alcuni comportamenti sarebbero incompatibili con un profilo lucido e strategico. Tra gli elementi evidenziati anche la scelta della vittima, ritenuta non coerente con un presunto piano. Secondo la difesa, il lavoro del perito di parte, la dottoressa Nicotera, offrirebbe una lettura differente rispetto a quella del consulente dell\u2019accusa, mettendo in dubbio le conclusioni sulla piena consapevolezza dell\u2019imputata. \u00ab<em>Viene solo detto che al momento del fatto era capace di intendere e volere ma che ad oggi non sta bene<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;avvocato Garritano ha sottolineato com<strong>e non vi sia stato nessuna pianificazione del gesto<\/strong> e <strong>cita un fatto avvenuto il giorno stesso del rapimento<\/strong> quando, l&#8217;imputata, si era recata sempre alla Clinica Sacro Cuore e, parlando con una receptionist, <strong>aveva chiesta la possibilit\u00e0 di poter effettuare una visita ginecologica dando alla dipendente il suo nome e cognome reale.\u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_287749\" style=\"width: 643px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-287749\" class=\" wp-image-287749\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Teresa-Gallucci-Gianluca-Garritano.jpg\" alt=\"Teresa Gallucci Gianluca Garritano\" width=\"633\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Teresa-Gallucci-Gianluca-Garritano.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Teresa-Gallucci-Gianluca-Garritano-300x190.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Teresa-Gallucci-Gianluca-Garritano-768x485.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 633px) 100vw, 633px\" \/><p id=\"caption-attachment-287749\" class=\"wp-caption-text\">I legali di Rosa Vespa<\/p><\/div>\n<p>Ribadita inoltre <strong>la collaborazione della donna fin dalle prime fasi<\/strong>, con l\u2019esclusione totale di responsabilit\u00e0 dei familiari. Contestata infine la richiesta di pena a 8 anni, ritenuta \u00ababnorme\u00bb: <strong>la difesa ha chiesto l\u2019assoluzione per incapacit\u00e0 totale e, in subordine, il riconoscimento di una incapacit\u00e0 parziale<\/strong>. Chiesta anche la<strong> riqualificazione del reato in sottrazione di minore <\/strong>invece che sequestro di persona.<\/p>\n<p>Poco prima delle 14:00, la pronuncia <strong>di condanna<\/strong> per Rosa Vespa: <strong> 5 anni e 4 mesi di reclusione<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F922057343930186%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0\" width=\"560\" height=\"314\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Rosa Vespa, dalla finta gravidanza all&#8217;arresto<\/h3>\n<p>Una storia che ha scosso la citt\u00e0 e l\u2019Italia intera. Per nove mesi la donna avrebbe simulato la gravidanza, mostrando anche un finto pancione e preparando tutto il necessario per l\u2019arrivo di un bambino. Lo aveva detto ai suoi familiari, agli amici, al marito, condividendo la sua gioia anche sui social. Aveva persino annunciato la nascita di un maschietto che avrebbe dovuto chiamarsi \u201cAnsel\u201d. Ma quel bambino non era mai esistito.\u00a0Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe costruito una<strong> rete di bugie<\/strong> sempre pi\u00f9 difficile da sostenere, arrivando a raccontare <strong>che il parto sarebbe avvenuto proprio nei giorni precedenti al rapimento<\/strong>.<\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-249919\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rosa-vespa-1.jpg\" alt=\"rosa vespa\" width=\"582\" height=\"360\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rosa-vespa-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rosa-vespa-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rosa-vespa-1-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rosa-vespa-1-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rosa-vespa-1-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rosa-vespa-1-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/rosa-vespa-1-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/h3>\n<h3>Il giorno del rapimento nella clinica<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Il 21 gennaio del 2025, nel tardo pomeriggio Rosa Vespa entra nella clinica<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/neonata-rapita-al-sacro-cuore-di-cosenza-i-familiari-della-piccola-sofia-diffidano-igreco\/\"><strong> Clinica Sacro Cuore di Cosenza<\/strong><\/a>, dove poche ore prima era nata la piccola Sofia.\u00a0Indossando una mascherina e fingendosi un\u2019operatrice sanitaria, la donna si presenta nella stanza di Valeria Chiappetta, madre della neonata e dice di dover portare la bambina per cambiarla e lavarla. La spiegazione non insospettisce i familiari.<\/p>\n<p>Una volta presa la piccola in braccio, Vespa esce dalla stanza e lascia la struttura. Le telecamere di sorveglianza riprendono il momento in cui raggiunge l\u2019uscita della clinica e si allontana con la neonata.\u00a0Ad attenderla con un ovetto per neonati, il marito Aqua Moses. I due si allontanano dal Sacro Cuore mentre i genitori della bambina, accortisi della sparizione, lanciano l\u2019allarme.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Shock a Cosenza, neonata rapita al Sacro Cuore: le immagini delle telecamere di videosorveglianza\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Hosuhx3qMfI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h3>Le ricerche e il ritrovamento dopo tre ore<\/h3>\n<p>Scatta immediatamente la mobilitazione delle forze dell\u2019ordine. La squadra mobile della polizia avvia le ricerche in tutta la zona e mezza citt\u00e0 si riversa davanti la clinica cosentina. Dopo circa tre ore la neonata viene ritrovata a <strong>casa della coppia a Castrolibero<\/strong>. In quel momento era in corso una festa con amici e parenti per celebrare l\u2019arrivo del presunto figlio della donna.\u00a0La piccola Sofia era stata vestita da maschietto, proprio perch\u00e9 <strong>Vespa aveva raccontato a tutti di aspettare un bambino<\/strong>. Gli agenti fanno irruzione nell\u2019abitazione e recuperano la neonata, che viene subito restituita ai genitori,<strong> sotto shock per quanto accaduto.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-249707\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/arrivo-neonata-ritrovata-sacro-cuore.jpg\" alt=\"arrivo neonata ritrovata sacro cuore\" width=\"572\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/arrivo-neonata-ritrovata-sacro-cuore.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/arrivo-neonata-ritrovata-sacro-cuore-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/arrivo-neonata-ritrovata-sacro-cuore-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/arrivo-neonata-ritrovata-sacro-cuore-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/arrivo-neonata-ritrovata-sacro-cuore-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/arrivo-neonata-ritrovata-sacro-cuore-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/arrivo-neonata-ritrovata-sacro-cuore-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;arresto e le indagini<\/h3>\n<p>Dopo il ritrovamento della bambina, la <strong>polizia arresta Rosa Vespa e il marito con l\u2019accusa di sequestro di persona<\/strong>. Durante gli interrogatori la donna si assume tutta la responsabilit\u00e0 del rapimento, sostenendo che il marito non sapesse nulla della finta gravidanza n\u00e9 del piano. Il marito, a sua volta, dichiara di aver sempre creduto alla gravidanza della moglie e di essersi accorto della verit\u00e0 solo quando la polizia \u00e8 arrivata a casa loro. Per questo motivo dopo la sua scarcerazione \u00e8 stata chiesta <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/neonata-archiviazione-marito-rosa-vespa\/\">l&#8217;archiviazione<\/a> della sua posizione.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Sofia \u00e8 stata ritrovata, il nonno \u00abringrazio tutti, \u00e8 la notizia pi\u00f9 bella del mondo\u00bb\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dcnVpd0zc6w?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Davanti ai magistrati Rosa Vespa racconta di aver costruito nel tempo una serie di bugie dalle quali non riusciva pi\u00f9 a uscire. La donna, durante l\u2019interrogatorio, avrebbe pi\u00f9 volte pianto e dichiarato di non voler fare del male alla neonata. Secondo i suoi legali, la<strong> 51enne avrebbe agito in un momento di forte fragilit\u00e0<\/strong> legato al desiderio di maternit\u00e0 e alla difficolt\u00e0 di confessare la verit\u00e0 dopo mesi di menzogne.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-271271\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Tribunale-Cosenza-Rosa-Vespa.jpg\" alt=\"Tribunale-Cosenza Rosa Vespa\" width=\"537\" height=\"332\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Tribunale-Cosenza-Rosa-Vespa.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Tribunale-Cosenza-Rosa-Vespa-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Tribunale-Cosenza-Rosa-Vespa-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Tribunale-Cosenza-Rosa-Vespa-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Tribunale-Cosenza-Rosa-Vespa-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Tribunale-Cosenza-Rosa-Vespa-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Tribunale-Cosenza-Rosa-Vespa-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 537px) 100vw, 537px\" \/><\/p>\n<h3>Il caso giudiziario e le perizie<\/h3>\n<p>La vicenda giudiziaria \u00e8 proseguita nei mesi successivi davanti al <a href=\"https:\/\/www.tribunale.cosenza.giustizia.it\/\" rel=\"noopener\">Tribunale<\/a> di Cosenza. La donna, dopo alcuni mesi di detenzione nel carcere di Castrovillari, a luglio viene scarcerata e posta ai <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/neonata-rapita-a-cosenza-rosa-vespa-ai-domiciliari-la-mamma-di-sofia-e-sconcertante-ho-paura-di-rivederla\/\">domiciliari<\/a>. Nel corso del procedimento \u00e8 stata disposta anche una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/neonata-rapita-a-cosenza-per-rosa-vespa-decisa-la-perizia-psichiatrica-su-richiesta-della-difesa\/\">perizia psichiatrica<\/a> per valutare le condizioni della donna al momento dei fatti. L\u2019indagine ha riguardato anche eventuali responsabilit\u00e0 della struttura sanitaria in cui \u00e8 avvenuto il rapimento. Rosa Vespa per\u00f2, era <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rosa-vespa-capace-di-intendere-periti-rapimento\/\">lucida <\/a>ed \u00e8 stata dichiarata dai periti, capace di intendere e di volere.<\/p>\n<p>La bambina, fortunatamente ritrovata in poche ore e in buone condizioni, \u00e8 tornata subito tra le braccia dei genitori. Ma la storia della finta gravidanza, del rapimento e della festa organizzata per un bambino mai nato resta uno dei casi di cronaca pi\u00f9 inquietanti avvenuti negli ultimi anni a Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla finta gravidanza durata mesi fino al rapimento nella clinica Sacro Cuore e al ritrovamento dopo tre ore. Tutta la ricostruzione della vicenda che ha visto protagonista Rosa Vespa, condannata oggi in abbreviato <\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":286356,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-286354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286354"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286354\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}