{"id":286399,"date":"2026-03-11T15:16:22","date_gmt":"2026-03-11T14:16:22","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286399"},"modified":"2026-03-11T14:39:24","modified_gmt":"2026-03-11T13:39:24","slug":"giganti-di-cozzo-del-pesco-castagni-sila-greca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/giganti-di-cozzo-del-pesco-castagni-sila-greca\/","title":{"rendered":"I Giganti di \u201cCozzo del Pesco\u201d: i 102 maestosi castagni della Sila Greca tornano a splendere"},"content":{"rendered":"<p><strong>CORIGLIANO-ROSSANO (CS) \u2013 <\/strong>Hanno resistito alle gelate, alle tempeste e al passare di sette secoli. Ora i <strong>Giganti di Cozzo del Pesco<\/strong> \u2014 i <strong>102 castagni millenari<\/strong> che abitano l&#8217;omonima Oasi naturalistica nel cuore della Sila Greca \u2014 <strong>ricevono le cure che meritano<\/strong>. Al via i lavori di <strong>riqualificazione dell&#8217;area, Zona di Protezione Speciale (ZPS<\/strong>), che prevedono interventi di conservazione della biodiversit\u00e0, risanamento conservativo delle piante e la messa in sicurezza dei sentieri per i visitatori.<\/p>\n<p>Gli operai di Calabria Verde si occuperanno del recupero degli esemplari pi\u00f9 anziani \u2014 tra cui castagni, aceri e cerri \u2014 e della pulizia della vegetazione lungo i sentieri, restituendo sicurezza e fruibilit\u00e0 a uno dei luoghi naturali pi\u00f9 affascinanti del Sud Italia.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Oasi dei Giganti di Cozzo del Pesco<\/h2>\n<p>L&#8217;Oasi naturalistica dei Giganti di Cozzo del Pesco \u00e8 una <strong>riserva naturale situata nel territorio di Corigliano-Rossano<\/strong>. Si trova a circa <strong>5 km dall&#8217;Abbazia di Santa Maria del Patire<\/strong> e ricade all&#8217;interno della <a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/portale\/documents\/d\/guest\/elenco_completo_zps_dicembre2025-ods\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ZPS<\/a> Foreste Rossanesi (codice IT93100067), tra le aree protette pi\u00f9 importanti della Calabria.\u00a0Il cuore dell&#8217;oasi sono i suoi <strong>102 castagni monumentali<\/strong>: alberi talmente imponenti che alcuni raggiungono una <strong>circonferenza alla base di circa 12 metri<\/strong>. L&#8217;interno di alcuni tronchi, completamente cavi, \u00e8 abbastanza ampio da ospitare diverse persone in piedi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-286404 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Giganti-Cozzo-del-pesco-castagni.jpg\" alt=\"Giganti di Cozzo del Pesco\" width=\"601\" height=\"372\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Giganti-Cozzo-del-pesco-castagni.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Giganti-Cozzo-del-pesco-castagni-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Giganti-Cozzo-del-pesco-castagni-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/p>\n<h2>La storia: dai monaci basiliani ai giorni nostri<\/h2>\n<p>I castagni di Cozzo del Pesco non sono l\u00ec per caso. I primi esemplari risalgono alla <strong>seconda met\u00e0 del XIII<\/strong> secolo e furono piantati dai <strong>monaci basiliani<\/strong> della vicina Abbazia del Pathirion. I monaci utilizzavano le castagne \u2014 trasformate in farina dolce o pane \u2014 come merce di scambio e strumento di baratto, non solo con le comunit\u00e0 locali, ma anche con i forestieri di passaggio.\u00a0L&#8217;oasi \u00e8 cos\u00ec una stratificazione vivente della storia calabrese: <strong>tra i 102 castagni ci sono esemplari di ogni epoca<\/strong>. I pi\u00f9 antichi risalgono alla seconda met\u00e0 del 1200, altri al 1300; i pi\u00f9 numerosi oscillano tra il 1400 e il 1500, con alcuni esemplari pi\u00f9 recenti che arrivano fino al 1600 e oltre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 qualcosa di straordinario in questo bosco che va oltre la semplice antichit\u00e0 degli alberi. Secondo le leggi tradizionali della botanica, <strong>i castagni di maggiori dimensioni e pi\u00f9 vetusti tendono a crescere isolati rispetto agli altri.<\/strong> A Cozzo del Pesco, invece, veri e propri gruppi di <strong>castagni giganteschi convivono fianco a fianco da sette o ottocento anni<\/strong>.\u00a0Un enigma ancora irrisolto per i botanici, che rende questo bosco non solo un patrimonio naturale, ma anche un oggetto di studio scientifico di grande interesse.<\/p>\n<h2>Flora e Fauna: un ecosistema ricchissimo<\/h2>\n<p>Accanto ai 102 <strong>castagni monumentali,<\/strong> l&#8217;oasi ospita anche<strong> 76 aceri di notevoli dimensioni,<\/strong> con altezze che arrivano<strong> fino a 30 metri<\/strong>. Tutt&#8217;intorno si estende una vasta foresta composta da <strong>pino laricio, quercia di Dalechamps e faggi<\/strong>, che crea un mosaico forestale di straordinaria ricchezza ecologica.\u00a0La fauna dell&#8217;Oasi \u00e8 quella tipica della Sila Greca. Il protagonista indiscusso \u00e8 il lupo appenninico, che nella Sila ha uno dei suoi areali di maggiore diffusione in tutto il Sud Italia. I grandi alberi cavi dell&#8217;oasi offrono rifugio anche al gatto selvatico e alla martora, specie rare e protette.<\/p>\n<p>Nel bosco circostante si incontrano anche <strong>volpe, faina, donnola, puzzola e istrice<\/strong>. Negli ultimi anni \u00e8 stata segnalata anche la presenza de<strong>l capriolo silano<\/strong>, a testimonianza del buono stato di conservazione dell&#8217;ecosistema. Tra i rapaci diurni spiccano la<strong> poiana e il gheppio<\/strong>; tra quelli notturni, il <strong>gufo comune, il barbagianni e l&#8217;allocco<\/strong>. Il picchio rosso maggiore, il picchio verde, il picchio muratore, la ghiandaia, il merlo e l&#8217;upupa completano il ricco panorama avifaunistico. Di passaggio \u00e8 possibile avvistare anche qualche esemplare di aquila, che nidifica sul Pollino e si spinge fino all&#8217;area dell&#8217;Oasi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-286406 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Giganti-Cozzo-del-pesco-castagni2.jpg\" alt=\"Giganti Cozzo del pesco castagni secolari Sila greca\" width=\"619\" height=\"383\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Giganti-Cozzo-del-pesco-castagni2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Giganti-Cozzo-del-pesco-castagni2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Giganti-Cozzo-del-pesco-castagni2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 619px) 100vw, 619px\" \/><\/p>\n<h2>I Lavori di riqualificazione dell&#8217;oasi nella Sila Greca<\/h2>\n<p>Gli interventi avviati con la consegna dei lavori riguardano tre fronti principali:<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Conservazione della biodiversit\u00e0: <\/strong>tutela degli equilibri ecologici dell&#8217;intera area protetta.<\/li>\n<li><strong> Risanamento conservativo: <\/strong>interventi mirati sulle piante centenarie di castagno, acero e cerro per preservarne la salute e la stabilit\u00e0 strutturale.<\/li>\n<li><strong> Messa in sicurezza dei sentieri: <\/strong>rimozione della vegetazione invasiva che aveva reso i percorsi pericolosi, per riaprire l&#8217;oasi ai visitatori in totale sicurezza.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Come Raggiungere l&#8217;Oasi dei Giganti di Cozzo del Pesco<\/h2>\n<p>L&#8217;Oasi di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/163306-associazione-sotto-le-betulle-organizza-escursione-al-cozzo-del-pesco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cozzo del Pesco<\/a> \u00e8 facilmente raggiungibile in auto da Rossano percorrendo la SP 188. Dopo circa 15 km si raggiunge il bivio per la Casa Forestale della Finaita, segnalato da un grande cartello dell&#8217;Oasi. Da l\u00ec si lascia l&#8217;auto e si imbocca a piedi la stradella a fondo naturale che gira a destra in leggera discesa.\u00a0Il percorso attraversa dapprima il giovane Bosco di Arc\u00f2dero, recentemente diradato, poi scende con una breve ripida discesa che si apre sulla sinistra verso l&#8217;alta Valle del Cino. Da qui si entra nel bosco monumentale dei Giganti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;Oasi naturalistica nel cuore della Sila Greca, al via i lavori di riqualificazione di uno dei patrimoni arborei pi\u00f9 straordinari d&#8217;Italia, con quasi 800 anni di storia. Un luogo magico che sfida persino le leggi della botanica<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":286402,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-286399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286399"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286399\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}