{"id":286533,"date":"2026-03-12T14:30:05","date_gmt":"2026-03-12T13:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286533"},"modified":"2026-03-12T13:30:41","modified_gmt":"2026-03-12T12:30:41","slug":"giornata-violenza-operatori-sanitari-ugl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/giornata-violenza-operatori-sanitari-ugl\/","title":{"rendered":"Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari, UGL \u00abaumentare la sicurezza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; In occasione della Giornata Nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari, la Federazione nazionale UGL Salute e la Confederazione provinciale di Cosenza accendono i riflettori su quella che definiscono una vera emergenza nazionale. Il 12 marzo diventa cos\u00ec un momento di riflessione ma anche di denuncia pubblica su un fenomeno che continua a colpire medici, infermieri e personale sanitario impegnato quotidianamente nella cura dei cittadini.<\/p>\n<h3>Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari: emergenza nazionale<\/h3>\n<p>Proprio per questa ricorrenza il sindacato ha scelto uno slogan emblematico: \u201cMani che salvano vite, non bersagli di violenze\u201d, un messaggio che sottolinea il valore del lavoro degli operatori e la necessit\u00e0 di proteggerli. Secondo i dati diffusi dal sindacato, nel 2025 sono state segnalate quasi 18mila aggressioni, che hanno coinvolto oltre 23mila operatori sanitari. Un dato sostanzialmente in linea con quello del 2024 e che, proprio per questo, non pu\u00f2 essere considerato rassicurante.<\/p>\n<p>\u00abNel 2025 segnalate quasi <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/aggressioni-sanitari-aumento-23mila-calabria\/\">18mila aggressioni<\/a>, che hanno coinvolto oltre 23mila operatori: numeri in linea con il 2024, dato tutt\u2019altro che rassicurante perch\u00e9 dimostra che, nonostante l\u2019inasprimento delle pene, la violenza non accenna a diminuire (mentre in Calabria le denunce risultano poche rispetto ad altre regioni) . Il fenomeno si concentra soprattutto in ambito ospedaliero, con Pronto Soccorso, SPDC e Aree di Degenza che si confermano i luoghi pi\u00f9 critici. <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-dottoressa-aggredita-allannunziata\/\"><strong>La violenza contro gli operatori sanitari<\/strong><\/a> \u00e8 divenuta un\u2019emergenza nazionale e non possiamo pi\u00f9 limitarci a commentare l\u2019ennesimo episodio dopo che si \u00e8 verificato &#8211; dichiarano Gianluca Giuliano, segretario nazionale UGL Salute ed il consigliere nazionale Guglielmo Nucci &#8211; Chi lavora negli ospedali, nei pronto soccorso, nelle strutture territoriali e sui mezzi di emergenza non pu\u00f2 continuare a svolgere il proprio servizio con la paura di essere aggredito\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-286534\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/UGL-12-Marzo-Giornata-nazionale-contro-violenza-operatori-sanitari.jpg\" alt=\"UGL 12 Marzo violenza Giornata nazionale contro violenza operatori sanitari\" width=\"593\" height=\"884\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/UGL-12-Marzo-Giornata-nazionale-contro-violenza-operatori-sanitari.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/UGL-12-Marzo-Giornata-nazionale-contro-violenza-operatori-sanitari-201x300.jpg 201w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/UGL-12-Marzo-Giornata-nazionale-contro-violenza-operatori-sanitari-687x1024.jpg 687w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/UGL-12-Marzo-Giornata-nazionale-contro-violenza-operatori-sanitari-768x1145.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/p>\n<h3>Le proposte del sindacato per aumentare la sicurezza<\/h3>\n<p>L\u2019UGL ribadisce la necessit\u00e0 di un cambio di passo immediato e rilancia una serie di proposte che il sindacato porta avanti da anni per rafforzare la sicurezza nelle strutture sanitarie. \u00abRibadiamo la necessit\u00e0 di un cambio di passo immediato, rilanciando proposte che l\u2019 UGL porta avanti da anni: <strong>presidi fissi<\/strong> di vigilanza nelle strutture pi\u00f9 esposte, <strong>sistemi di controllo e monitoraggio<\/strong> pi\u00f9 efficaci, protocolli operativi chiari e uniformi, <strong>strumenti tecnologici di allarme<\/strong>, come i <strong>braccialetti antiaggressione<\/strong>, e dispositivi di segnalazione rapida, campagne di sensibilizzazione pubbliche e nelle scuole, per promuovere rispetto ed educazione civica, tutela legale garantita dalle aziende per tutti gli operatori aggrediti, un adeguato supporto psicologico per chi subisce episodi traumatici\u00bb.<\/p>\n<h3>\u201cLa sicurezza non \u00e8 negoziabile\u201d<\/h3>\n<p>Per i rappresentanti dell\u2019UGL, le misure normative adottate negli ultimi anni rappresentano un primo passo ma non sono sufficienti senza un rafforzamento concreto dei sistemi di sicurezza nelle strutture sanitarie. \u00abLe norme pi\u00f9 severe rappresentano un segnale importante, ma non bastano senza un rafforzamento concreto della sicurezza nelle strutture sanitarie &#8211; concludono Giuliano e Nucci &#8211; \u00c8 inaccettabile che chi si dedica alla cura delle persone diventi il bersaglio di frustrazione, rabbia o incivilt\u00e0 di pochi. Aggredire un operatore sanitario significa colpire l\u2019intero sistema e minare il diritto alla salute di tutti. Il 12 marzo deve essere non solo un momento di riflessione ma soprattutto occasione per affermare un principio semplice e imprescindibile: chi cura deve essere tutelato. Servono rispetto, educazione civica e tolleranza zero verso ogni forma di violenza la sicurezza degli operatori sanitari non \u00e8 negoziabile e deve diventare una priorit\u00e0 assoluta e non pi\u00f9 rinviabile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella Giornata nazionale del 12 marzo contro la violenza sugli operatori sanitari, la Federazione UGL Salute e la Confederazione provinciale di Cosenza denunciano quasi 18mila aggressioni nel 2025 e chiedono misure urgenti  <\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":286535,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-286533","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286533\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}