{"id":286612,"date":"2026-03-13T10:23:34","date_gmt":"2026-03-13T09:23:34","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286612"},"modified":"2026-03-13T13:51:57","modified_gmt":"2026-03-13T12:51:57","slug":"circonvenzione-anziana-350mila-nipote-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/circonvenzione-anziana-350mila-nipote-famiglia\/","title":{"rendered":"Circonvenzione di un\u2019anziana: 350mila euro sottratti alla vittima, condannati nipote e famiglia"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE \u2013 Le condotte illecite sono state perpetrate ai danni di <strong>un\u2019anziana signora<\/strong>, <strong>vedova e senza figli<\/strong>, deceduta nel luglio 2023. Al termine di una complessa attivit\u00e0 investigativa condotta dalla Guardia di Finanza di Crotone e coordinata dalla Procura della Repubblica, un <strong>73enne crotonese, la moglie e il figlio<\/strong> sono stati ritenuti responsabili dei reati di circonvenzione di incapace, riciclaggio e auto-riciclaggio. I tre sono stati condannati a pene complessive superiori ai dieci anni di reclusione, <strong>multe prossime ai 40.000 euro e pagamento delle spese processuali\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>L&#8217;anziana vittima e l&#8217;operazione<\/h3>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 scattata dopo la denuncia del <strong>fratello dell\u2019anziana signora<\/strong>. I militari hanno ricostruito una vera e propria condotta di <strong>pirateria spoliativa patrimoniale<\/strong> posta in essere<strong> dal nipote e dal suo nucleo familiare.\u00a0<\/strong>Attraverso accertamenti bancari, escussioni di testimoni e acquisizioni documentali, sono stati raccolti elementi di prova incontrovertibili sulla <strong>gestione illegittima del patrimonio della vittima.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282846\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltrattamenti-anziana-madre.jpg\" alt=\"Maltrattamenti anziana madre\" width=\"466\" height=\"288\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltrattamenti-anziana-madre.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltrattamenti-anziana-madre-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Maltrattamenti-anziana-madre-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 466px) 100vw, 466px\" \/><\/p>\n<h3>La dinamica delle frodi<\/h3>\n<p>L\u2019indagine, <strong>avviata nell\u2019aprile 2024,<\/strong> ha evidenziato come a partire dal <strong>2022 il nipote avesse indotto l\u2019anziana<\/strong> <strong>zia<\/strong>, gi\u00e0 affetta da gravi <strong>deficit psichici<\/strong>, alla <strong>sottoscrizione di una procura generale<\/strong>, autorizzandolo a compiere atti di amministrazione ordinaria e straordinaria. Successivamente, il nipote ha\u00a0<strong>venduto un appartamento di propriet\u00e0 della zia<\/strong>;\u00a0ottenuto procura a operare sul conto corrente dell\u2019anziana e aperto un <strong>nuovo conto<\/strong> corrente intestato alla vittima con carte elettroniche di pagamento.<\/p>\n<p>Attraverso <strong>prelievi, ricariche di carte e conti gioco online<\/strong>, il gruppo familiare si \u00e8 appropriato di oltre <strong>350.000 euro<\/strong>, destinandoli a operazioni finanziarie e speculative estranee agli interessi della vittima. <strong>Gli imputati hanno ammesso le proprie responsabilit\u00e0<\/strong> davanti al Giudice dell\u2019Udienza Preliminare del Tribunale di Crotone, patteggiando <strong>pene complessive superiori ai dieci anni di reclusione<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019indagine della Guardia di Finanza. Oltre 350mila euro sarebbero stati sottratti all&#8217;anziana. Condanne complessive superiori ai dieci anni di reclusione per truffa, riciclaggio e auto-riciclaggio<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":286613,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-286612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}