{"id":286637,"date":"2026-03-13T13:49:49","date_gmt":"2026-03-13T12:49:49","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286637"},"modified":"2026-03-13T13:51:16","modified_gmt":"2026-03-13T12:51:16","slug":"paura-scuola-acri-donne-avvicinare-bambina-car","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/paura-scuola-acri-donne-avvicinare-bambina-car\/","title":{"rendered":"Paura in una scuola di Acri, due donne tentano di avvicinare una bambina. Indagano i carabinieri"},"content":{"rendered":"<p>ACRI (CS) \u2013 Momenti di apprensione ieri alla scuola primaria e dell\u2019infanzia \u201c<strong>Pastrengo\u201d di Acri<\/strong>, dove due donne sconosciute avrebbero tentato di avvicinare una <strong>bambina con la scusa di volerla salutare<\/strong>. Secondo quanto ricostruito, le due, entrate nel cortile, si sarebbero affacciate alla finestra di un\u2019aula dal primo piano.<\/p>\n<h3>Acri, il caso alla scuola Pastrengo<\/h3>\n<p>Secondo quanto emerso le due donne, avrebbero <strong>pronunciato un nome e un cognome<\/strong> sostenendo di essere parenti o forse amiche della madre della bimba. Una maestra per\u00f2 ha chiesto loro, di allontanarsi. E poco prima ci sarebbe stato un altro episodio, nel plesso della scuola primaria. Avrebbero pronunciato il nome e cognome di un bambino ma dalle verifiche non sarebbe risultato alcun alunno corrispondente.<\/p>\n<p>Nel secondo caso, la bimba si sarebbe spaventata e avrebbe riferito di non conoscerle. A quel punto le due si sarebbero <strong>rapidamente allontanate dalla struttura.<\/strong> Secondo alcune testimonianze, le donne parlavano con <strong>accento straniero<\/strong>, anche se questo dettaglio non \u00e8 stato confermato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-286639\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Scuola-Pastrengo-Acri-02.jpg\" alt=\"Scuola Pastrengo Acri 02\" width=\"634\" height=\"392\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Scuola-Pastrengo-Acri-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Scuola-Pastrengo-Acri-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Scuola-Pastrengo-Acri-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 634px) 100vw, 634px\" \/><\/p>\n<h3>Genitori allarmati e chat in fermento<\/h3>\n<p>L\u2019episodio, sebbene ancora poco chiaro, ha creato forte apprensione nella comunit\u00e0 locale. La vicenda \u00e8 circolata rapidamente anche nelle chat Whatsapp dei genitori, dove molti hanno chiesto un rafforzamento delle misure di sicurezza.<\/p>\n<p>Alcuni <strong>genitori<\/strong> presenti questa mattina davanti all\u2019istituto, hanno <strong>confermato l&#8217;accaduto<\/strong> sottolineando che la scuola, non solo sarebbe sprovvista di telecamere di videosorveglianza ma il cancello d\u2019ingresso al cortile sarebbe spesso lasciato aperto. I carabinieri si sono recati nell\u2019istituto per ascoltare possibili testimoni e raccogliere ulteriori elementi utili alla ricostruzione dei fatti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due sconosciute si sarebbero presentate nel cortile della scuola primaria e dell\u2019infanzia fingendosi parenti di un&#8217;alunna. L\u2019episodio, avvenuto ieri, ha creato forte preoccupazione tra genitori e personale scolastico. I carabinieri hanno raccolto testimonianze<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":286638,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-286637","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286637\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}