{"id":286645,"date":"2026-03-13T14:58:21","date_gmt":"2026-03-13T13:58:21","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286645"},"modified":"2026-03-13T14:58:21","modified_gmt":"2026-03-13T13:58:21","slug":"cosenza-badanti-provincia-numero-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-badanti-provincia-numero-calabria\/","title":{"rendered":"Cosenza, boom di badanti: \u00e8 la provincia con il numero pi\u00f9 alto in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>I <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rapporto-domina-su-lavoratori-domestici-regolari-in-calabria-sono-12-745\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lavoratori domestici<\/a> registrati in Calabria nel 2024 secondo i dati Inps sono 10.967, con una lieve prevalenza di colf (53,4%<\/strong>). Nell&#8217;ultimo triennio \u00e8 stata registrata una flessione simile tra colf (-25,1%) e badanti (-26,8%). Il lavoro domestico in Calabria presenta una<strong> prevalenza femminile (83,6%)<\/strong> e un<strong>a lieve maggioranza straniera (56,0%)<\/strong>. In realt\u00e0 il <strong>gruppo pi\u00f9 numeroso \u00e8 quello italiano (44,0%)<\/strong>. Sono i dati che emergono dal settimo rapporto annuale sul<strong> lavoro domestico curato dall&#8217;osservatorio <a href=\"https:\/\/associazionedomina.it\/?gad_source=1&amp;gad_campaignid=23535622756&amp;gbraid=0AAAAADkhIWNfGG2pBd1Co0WKz5kuGP90_&amp;gclid=CjwKCAjw687NBhB4EiwAQ645druOO8r6Mf__R3Zg8yBXdiCEZkUFnnJ6Wg7zghpIZ5p7pDRHFZnr5hoC5ToQAvD_BwE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Domina<\/a>,<\/strong> Associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico.<\/p>\n<p>Nel 2024, in Calabria, i datori di lavoro domestico &#8211; secondo il rapporto &#8211; ammontano a 11.005 famiglie, registrando una diminuzione del 24,9% rispetto al 2021. Il profilo demografico dei datori presenta una prevalenza femminile (56,9%) rispetto agli uomini (43,1%), con <strong>un&#8217;et\u00e0 media di 72,4 anni.<\/strong> La spesa media annua sostenuta dalle famiglie per il lavoro domestico \u00e8 pari a 7.210 euro. Per quanto riguarda i rapporti familiari, il 9,5% dei lavoratori domestici \u00e8 coniuge o parente del datore. La componente straniera tra i datori \u00e8 marginale (1,8%). Il totale delle persone coinvolte nel settore domestico, comprendente sia lavoratori che datori, \u00e8 di 21.972 unit\u00e0, corrispondente a un&#8217;incidenza dell&#8217;1,2% sulla popolazione regionale. In conclusione, in Calabria l&#8217;11,4% dei lavoratori condivide l&#8217;abitazione con il proprio datore di lavoro.<\/p>\n<p><strong>Considerando solo la componente formale, nel 2024 le famiglie in Calabria hanno speso 79 milioni di euro per il lavoro domestico<\/strong>. Il contributo al Pil generato dal settore equivale a circa 329 milioni di euro di valore aggiunto, pari allo 0,9% del totale regionale.<\/p>\n<h3>Badanti in Calabria, Reggio e Cosenza le province con il numero pi\u00f9 alto<\/h3>\n<p>A livello territoriale <strong>le colf si concentrano prevalentemente a Reggio Calabria (38,5%) e le badanti a Cosenza (35,1%)<\/strong>. In termini relativi, <strong>Reggio \u00e8 la provincia con pi\u00f9 colf (4,4 ogni 1.000 abitanti), <\/strong>mentre Catanzaro ha la pi\u00f9 alta presenza di badanti (5,1 ogni 100 anziani). La Regione Calabria non eroga incentivi diretti alle famiglie, ma trasferisce risorse agli ambiti territoriali per garantire servizi di assistenza domiciliare e compartecipazione al costo, in base all&#8217;Isee. \u00c8 riconosciuto formalmente il ruolo del caregiver familiare come parte integrante del sistema sociosanitario. I caregiver diventano destinatari diretti di misure di sostegno, previa verifica di requisiti specifici. La Regione ha previsto uno stanziamento di 5.000 euro annui per il triennio 2024-2026. Le misure sono delineate nella Dgr 11968\/2019.<\/p>\n<h3>Domina: &#8220;Elevato livello di irregolarit\u00e0, servono misure strutturali&#8221;<\/h3>\n<p>Secondo le stime Istat, prosegue il rapporto, nelle proiezioni demografiche con scenario mediano,<strong> nel 2050 la popolazione con almeno 80 anni aumenter\u00e0 del 60,3%, passando dal 7,0% al 13,7% della popolazione<\/strong>.<strong> Dall&#8217;altro lato, i bambini (0-14 anni) diminuiranno del 34,0%, scendendo al 10,3% della popolazione<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;elevato<strong> livello di irregolarit\u00e0<\/strong> &#8211; afferma Lorenzo Gasparrini, segretario generale di Domina &#8211;<strong> continua a rappresentare uno dei principali ostacoli allo sviluppo di un mercato del lavoro domestico equ<\/strong>o, trasparente e sostenibile. Per invertire questa tendenza Domina propone un insieme di misure strutturali che premiano la regolarit\u00e0 e la continuit\u00e0 dei rapporti di lavoro come un meccanismo di cash back sui contributi Inps, il trasferimento parziale e differito di una mensilit\u00e0 di Naspi come incentivo all&#8217;assunzione stabile e, infine, la detrazione fiscale pari al 10% dei costi per il lavoro domestico&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto Domina sul lavoro domestico evidenzia un forte calo di colf e badanti negli ultimi tre anni, ma la provincia di Cosenza resta quella con la maggiore presenza di assistenti familiari<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":77384,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-286645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}