{"id":286862,"date":"2026-03-17T08:00:36","date_gmt":"2026-03-17T07:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=286862"},"modified":"2026-03-19T16:00:23","modified_gmt":"2026-03-19T15:00:23","slug":"pasquale-gagliardi-elisoccorso-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pasquale-gagliardi-elisoccorso-sanita\/","title":{"rendered":"Elisoccorso, salvataggi e gestione della sanit\u00e0. Gagliardi \u00abogni minuto fa la differenza tra la vita e la morte\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il percorso professionale del <strong>dottor Pasquale Gagliardi, medico anestesista e rianimatore<\/strong>, ci racconta di anni di esperienza maturata nel sistema di soccorso sanitario aereo in Calabria. Quasi t<strong>rent\u2019anni a bordo dell\u2019elisoccorso<\/strong>, sorvolando e intervenendo nelle <strong>situazioni pi\u00f9 difficili e spesso decisive per salvare una vita<\/strong>.<\/p>\n<h3>Pasquale Gagliardi &#8220;lo faccio con l&#8217;atteggiamento del primo giorno&#8221;<\/h3>\n<p>\u201cSono <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/vita-salvata-pasquale-gagliardi-elisoccorso\/\">quasi 30 anni<\/a>, un po&#8217; mi invecchiano, per\u00f2 effettivamente credo che sia un record che al mondo sia difficilmente battibile. Trent&#8217;anni di elisoccorso sono tanti e tendono a sfiancare sia fisicamente che moralmente. Per\u00f2, grazie a Dio, ancora oggi, ogni giorno, svolgo questo servizio con l&#8217;atteggiamento del primo giorno, per cui sono sempre molto motivato e sempre sul pezzo\u201d. Cos\u00ec il dottore Gagliardi si racconta ai microfoni di <a href=\"https:\/\/www.rlb.it\/\" rel=\"noopener\"><strong>Rlb<\/strong> <\/a>nella trasmissione d&#8217;informazione &#8220;<strong>Fatti Vivi<\/strong>&#8221; a cura della redazione di Quicosenza. Un lavoro estremamente impegnativo e ad alto livello di responsabilit\u00e0 che <strong>continua a svolgere con la stessa determinazione di quando ha iniziato<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-286862-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/gagliardi-intervista.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/gagliardi-intervista.mp3\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/gagliardi-intervista.mp3<\/a><\/audio>\n<h3>Il sogno nato dopo la laurea<\/h3>\n<p>La passione per l\u2019emergenza sanitaria nasce subito dopo il percorso universitario. Dopo la laurea e la specializzazione, il dottor Gagliardi ha trovato la propria dimensione nel <strong>soccorso d\u2019urgenza<\/strong>.\u00a0\u201cLa parola giusta \u00e8 proprio sognare. Credo che bisogna sempre sognare. Quando mi sono laureato in Medicina e mi sono specializzato in Anestesia e Rianimazione&#8230; io <strong>ho avuto sempre questa vocazione di fare emergenza<\/strong>\u201d, spiega Gagliardi raccontando uno dei primi episodi che hanno segnato il suo percorso: \u201cMi ricordo ancora, da neolaureato, ho soccorso una vecchietta in una chiesa&#8230; avevo questo istinto\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-286892\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pasquale-gagliardi-elisoccorso-02.jpg\" alt=\"pasquale gagliardi elisoccorso 02\" width=\"576\" height=\"356\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pasquale-gagliardi-elisoccorso-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pasquale-gagliardi-elisoccorso-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pasquale-gagliardi-elisoccorso-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019inizio vero e proprio dell\u2019avventura arriva con una telefonata: quella di Giacomo Mancini che all\u2019epoca decise di attivare il primo servizio di elisoccorso a Cosenza: \u201c<strong>quando ho iniziato a vedere i primi elicotteri sanitari ho detto: questo deve essere il mio lavoro<\/strong>. L\u2019ho sognato fino al giorno della telefonata di Mancini, che decise di portare l\u2019elicottero a Cosenza\u201d. Da quel momento parte un percorso professionale che nel tempo diventer\u00e0 di riferimento per il soccorso sanitario regionale.<\/p>\n<h3>Gli interventi pi\u00f9 difficili e il ricordo del Raganello<\/h3>\n<p>In quasi <strong>tre decenni di attivit\u00e0<\/strong>, il medico ha partecipato a <strong>centinaia di operazioni di soccorso<\/strong>, alcune delle quali rimaste impresse in modo indelebile. Tra queste la tragedia delle gole del Raganello, uno degli eventi pi\u00f9 drammatici affrontati durante la sua carriera: \u201cil Raganello mi ha segnato moltissimo: vedere quei cadaveri che galleggiavano, salvare una bambina e altre persone, \u00e8 stato difficile\u201d. Ma per il dott. Gagliardi ogni intervento ha lo stesso valore: \u201c<strong>la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 salvare dalla morte un paziente e portarlo vivo in ospedale\u201d<\/strong>.\u00a0Nel corso degli anni ha soccorso tantissimi pazienti, anche persone note, ma sottolinea che per lui, <strong>ogni vita ha lo stesso peso<\/strong>: \u201cPosso citare <strong>Sandro Principe, Giusy Versace<\/strong>, ma anche decine di persone per cos\u00ec dire &#8216;sconosciute&#8217;, che sono pi\u00f9 importanti dei &#8216;conosciuti&#8217; per me: <strong>perch\u00e9 le vite sono tutte allo stesso livello<\/strong>\u201d.<\/p>\n<h3>L\u2019evoluzione dell\u2019elisoccorso in Calabria<\/h3>\n<p>Quando ha iniziato la sua attivit\u00e0, la Calabria disponeva di una sola base operativa per l\u2019elisoccorso. Oggi il sistema \u00e8 cresciuto, con quattro basi operative distribuite sul territorio e numerose piazzole di atterraggio, anche notturno: \u201cS\u00ec abbiamo quattro basi in tutta la Calabria ma le piazzole per atterrare devono essere sempre di pi\u00f9. Ho fatto tanto per questo, anche contro il volere dei \u2018soloni\u2019 che hanno in gestione dell\u2019elisoccorso\u201d. <strong>Punti di atterraggio notturno e piazzole d\u2019emergenza<\/strong> sono\u00a0strumenti fondamentali per garantire rapidit\u00e0 negli interventi in una <strong>regione complessa dal punto di vista geografico<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-286893\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pasquale-gagliardi-elisoccorso-03.jpg\" alt=\"pasquale gagliardi elisoccorso 03\" width=\"535\" height=\"331\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pasquale-gagliardi-elisoccorso-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pasquale-gagliardi-elisoccorso-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pasquale-gagliardi-elisoccorso-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/><\/p>\n<h3>Le criticit\u00e0 del sistema di emergenza e il &#8220;business&#8221;<\/h3>\n<p>Nonostante i <strong>progressi tecnologici e organizzativi<\/strong>, secondo il dottor Gagliardi il <strong>sistema di elisoccorso sta vivendo una fase delicata:<\/strong>\u00a0\u201cconsideriamo che l\u2019elisoccorso \u00e8 un<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mancano-le-ambulanze-con-medici-in-provincia-di-cosenza-e-interviene-lelisoccorso-quanto-costa\/\"><strong> grosso business<\/strong><\/a>, per cui devi <strong>lottare anche contro forze che conosci<\/strong> ma che devono restare ignote\u201d.<\/p>\n<p>Il problema principale riguarda <strong>l\u2019organizzazione complessiva del sistema di emergenza territoriale<\/strong>: \u201cin questo periodo l\u2019elisoccorso sta subendo un decadimento <strong>dal punto di vista delle performance<\/strong>. Perch\u00e9, non essendoci medici sulle ambulanze, un&#8217;eliambulanza vola tantissime volte al giorno, spesso per andare a supplire e fare soccorsi su cose che &#8211; mi permetto di dire &#8211; non sono degne di un servizio elisoccorso\u201d. Una situazione che, secondo il medico, rischia di mettere sotto pressione un&#8217;attivit\u00e0 nata invece, per affrontare le emergenze pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<h3>Dalle divise alle competenze: reclutare il personale e formarlo adeguatamente<\/h3>\n<p>In un <strong>video sui social Pasquale Gagliardi<\/strong> ha anche detto di essere stato &#8216;<strong>costretto&#8217; ad inventarsi stilista<\/strong>: &#8220;E&#8217; una delle mie amarezze. Da quando \u00e8 nato l&#8217;elisoccorso, mi sono adoperato per <strong>&#8216;vestire&#8217; l&#8217;elisoccorso,<\/strong> perch\u00e9 salire su un&#8217;eliambulanza,<strong> \u00e8 come andare su un caccia<\/strong>: devi avere l&#8217;abbigliamento, il casco e le scarpe giuste. Nei primi anni, grazie anche al cuore dei cosentini e di due aziende che mi sono state vicine<strong> siamo riusciti a &#8216;vestire&#8217; il personale dell&#8217;elisoccorso di Cosenza.<\/strong> Nel tempo ho fatto realizzare l&#8217;abbigliamento e ognuno ha messo la sua parte, ma questa \u00e8 una cosa che non va bene. Il vestiario consono a questo tipo di lavoro delicatissimo, deve essere fornito da chi prende in appalto l&#8217;elisoccorso su disposizione della Regione. E noi questa cosa non l&#8217;abbiamo ancora mai fatta&#8221;.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il reclutamento del personale il dottor Gagliardi spiega: &#8220;bisogna farlo in un certo modo. Quando noi siamo stati reclutati ci facevano fare <strong>esercitazioni incredibili <\/strong>e le\u00a0racconto perch\u00e9 <strong>voglio che la gente sappia che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;elisoccorso<\/strong>: facevamo prove di caduta in mare, con l&#8217;elicottero che finiva in acqua e, a testa in gi\u00f9, dovevamo uscire fuori: <strong>cose veramente molto impegnative<\/strong>. Oggi invece, il<strong> reclutamento, molto spesso, avviene per raccomandazione<\/strong>: l&#8217;amico dell&#8217;amico, &#8216;io metto questo, io metto quell&#8217;altro&#8217;&#8230; le solite cose calabresi e italiane. Tutto questo questo snatura l&#8217;operativit\u00e0 e la professionalit\u00e0. Dopodich\u00e9 il personale va sempre aggiornato e formato al meglio&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-277598\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pasquale-Gagliardi-medico-elisoccorso.jpg\" alt=\"Pasquale Gagliardi medico elisoccorso\" width=\"550\" height=\"340\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pasquale-Gagliardi-medico-elisoccorso.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pasquale-Gagliardi-medico-elisoccorso-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pasquale-Gagliardi-medico-elisoccorso-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<h3>Le gare d&#8217;appalto e le proroghe<\/h3>\n<p>Altro nervo scoperto quello delle gare d&#8217;appalto: <strong>&#8220;Non \u00e8 possibile che la Calabria sia l&#8217;unica al mondo, nemmeno la Tunisia credo, che \u00e8 in proroga in gara d&#8217;appalto<\/strong>. Ma questo \u00e8 un <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/piloti-in-fuga-dallelisoccorso-calabrese-i-retroscena-contratto-in-lire-e-ferie-incluse-nei-riposi\/\">argomento delicato che butto l\u00ec,<\/a> mi \u00e8 costato la rimozione da responsabile dell&#8217;elisoccorso della Regione Calabria non appena ho fatto la prima riunione per il capitolato&#8221;. Invece il capitolato \u00e8 necessario: &#8220;significa dare sicurezza al personale che vola, con <strong>elicotteri non datati da vent&#8217;anni o trent&#8217;anni, ma performanti. <\/strong>Tutte cose che renderebbero questo servizio veramente il fiore all&#8217;occhiello della Calabria&#8221;.<\/p>\n<h3>Un lavoro difficile, rischioso e con tante incognite<\/h3>\n<p>&#8220;Chi ama lavorare nell&#8217;emergenza, che sia medico o anestesista di area critica come quelli che sono sull&#8217;elicottero, devono seguire il sogno ma anche essere formati per la loro sicurezza e quella dei pazienti. La raccomandazione \u00e8 un rischio mentre il merito e la preparazione sono fondamentali. Ai giovani medici che intendono seguire questa strada vorre dire di seguire questo sogno perch\u00e9 fare l&#8217;elisoccorso, credo che sia <strong>la cosa pi\u00f9 bella che esista per un medico o un infermiere che voglia fare emergenza<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Io dico sempre una cosa quando faccio le mie relazioni, i miei corsi: &#8216;alzi la mano chi vuole lavorare in anestesia e rianimazione o vuole lavorare in gastroenterologia&#8217;. E allora tra tutti quelli che sono l\u00ec, vedi alzare la mano a sette, dieci persone. Quando chiedo &#8216;Chi \u00e8 che vorrebbe fare l&#8217;elisoccorso?&#8217; tutti alzano la mano&#8221;. Per\u00f2, come per ogni settore anche nelle forze dell&#8217;ordine, per alcuni reparti speciali bisogna reclutare quelli che hanno veramente le capacit\u00e0 e le attitudini per poterlo fare&#8221;.<\/p>\n<p>Io ricordo sempre che &#8220;<strong>oltre noi c&#8217;\u00e8 la morte<\/strong>. Spesso noi siamo l&#8217;ultima possibilit\u00e0, l&#8217;ultima chance che il paziente ha di potersi salvare e non andare a dialogare con Dio&#8221;.<\/p>\n<h3>Una missione che continua<\/h3>\n<p>Nonostante le difficolt\u00e0 e la fatica accumulata in tre decenni di attivit\u00e0, il dottor Gagliardi continua a vedere nel suo lavoro una missione. L\u2019obiettivo \u00e8 di arrivare in tempo quando ogni minuto pu\u00f2 fare la differenza tra la vita e la morte. E dopo quasi trent\u2019anni di interventi in volo, la motivazione resta intatta, come il primo giorno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla prima base per elisoccorso a Cosenza agli interventi pi\u00f9 complessi come la tragedia del Raganello: il dott. Pasquale Gagliardi racconta tre decenni di emergenze in volo, tra sogni realizzati, vite salvate e le difficolt\u00e0 di un servizio oggi sotto pressione<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":286891,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,573],"tags":[],"class_list":["post-286862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-focus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286862"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286862\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}