{"id":28688,"date":"2013-12-23T11:17:38","date_gmt":"2013-12-23T10:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=28688"},"modified":"2023-01-17T13:26:03","modified_gmt":"2023-01-17T12:26:03","slug":"12016-a-reggio-calabria-non-esistono-piu-asili-nido-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12016-a-reggio-calabria-non-esistono-piu-asili-nido-pubblici\/","title":{"rendered":"A Reggio Calabria non esistono pi\u00f9 asili nido pubblici"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; A Reggio Calabria \u00e8 emergenza asili nido: nell&#8217;ultimo anno sono stati chiusi gli unici tre nidi disponibili e ora i bimbi sono costretti a restare a casa, con tutti i disagi e le conseguenze per i genitori, in particolare per quelli che lavorano<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>A ricostruire la vicenda \u00e8 il Corriere.it; la situzione vede due asili chiusi perch\u00e9 inagibili, un terzo &#8220;dimenticato&#8221; perch\u00e9 non ci sarebbero i soldi per la convenzione e cos\u00ec a Reggio Calabria, una provincia pronta a diventare citt\u00e0 metropolitana nel 2016, non esistono pi\u00f9 asili nido pubblici. Una vicenda paradossale in cui solo chi riesce a pagare 400 euro al mese per un nido privato pu\u00f2 stare tranquillo, mentre i &#8220;tanti&#8221; che non hanno questa possibilit\u00e0 devono arrangiarsi e trovare una soluzione alternativa. In molti casi anche drastica, come lasciare il posto di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fino a giugno 2012 &#8211; ricostruisce il Corriere.it &#8211; le famiglie meno abbienti reggine potevano contare su due strutture pubbliche, quella di Archi e Gebbione, zone ad alta densit\u00e0 mafiosa; 120 posti in tutto a fronte di una domanda che sfiora le 5mila richieste. I due asili per\u00f2, nel mese di giugno del 2012, sono stati chiusi ufficialmente perch\u00e9 inagibili. Un terzo, nato per ospitare i figli dei dipendenti comunali, degli avvocati e cancellieri che frequentano il Centro Direzionale, ha chiuso i battenti la scorsa estate perch\u00e8 mancavano i soldi per la nuova convenzione a danno di 25 bambini. Il comune di Reggio Calabria, lo ricordiamo, \u00e8 attualmente commissariato per infiltrazione mafiose ed inoltre, nell&#8217;ultima riunione della Commissione Straordinaria sui servizi dell&#8217;infanzia, non \u00e8 stato dato spazio a nessun genitore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo, prosegue il Corriere, ha scatenato l\u2019ira delle famiglie che attraverso una petizione pubblica hanno deciso di chiamare a raccolta la citt\u00e0. In loro aiuto \u00e8 scesa in campo Actionaid l\u2019organizzazione mondiale che si dedica alle persone bisognose e tutela i diritti negati. La responsabile reggina Eleonora Scrivo ha affermato che &#8220;esiste uno stanziamento del Ministero della Coesione di un milione e 300mila euro per la citt\u00e0 con la specifica destinazione che riguarda appunto la costruzione di nuovi nidi pubblici e la manutenzione di quelli esistenti. Tra bandi, appalti che da queste parti vanno monitorati con oculatezza, viste le dinamiche che hanno condotto allo scioglimento del consiglio comunale per mafia, di tempo ne passer\u00e0. Le previsioni per la realizzazione di queste opere dicono che non saranno ultimate prima della fine del prossimo anno&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; A Reggio Calabria \u00e8 emergenza asili nido: nell&#8217;ultimo anno sono stati chiusi gli unici tre nidi disponibili e ora i bimbi sono costretti a restare a casa, con tutti i disagi e le conseguenze per i genitori, in particolare per quelli che lavorano<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":28689,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-28688","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}