{"id":287228,"date":"2026-03-20T07:07:04","date_gmt":"2026-03-20T06:07:04","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=287228"},"modified":"2026-03-20T08:35:15","modified_gmt":"2026-03-20T07:35:15","slug":"truffa-protesi-acustiche-rimborsi-sanitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/truffa-protesi-acustiche-rimborsi-sanitari\/","title":{"rendered":"Maxi truffa su protesi acustiche e rimborsi: 2.900 pratiche sospette, sequestrate 3 aziende"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Scoperta una presunta <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/truffa-aggravata-bombole-gas-medicale-12-misure\/\">truffa<\/a> aggravata di rilevante valore ai danni dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro sulle protesi acustiche. La Guardia di finanza di Lamezia Terme, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo d\u2019urgenza firmato dal Procuratore facente funzioni.\u00a0Il provvedimento ha riguardato le <strong>strutture aziendali e operative di tre societ\u00e0 ritenute,<\/strong> allo stato delle indagini, strumentali a un presunto <strong>sistema fraudolento<\/strong> volto a ottenere indebiti rimborsi dal Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<h3>Protesi acustiche, impegnative e prescrizioni: il sistema illecito<\/h3>\n<p>Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato<strong> messo in piedi un articolato sistema di \u201ccomplicit\u00e0\u201d<\/strong> tra i gestori delle societ\u00e0 coinvolte e <strong>3 dirigenti<\/strong> medici in servizio presso la Struttura Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria e Patologia Cervicofacciale dell\u2019Ospedale <strong>Pugliese Ciaccio<\/strong> di Catanzaro (oggi Azienda Universitario-Ospedaliera <a href=\"https:\/\/www.aourenatodulbecco.it\/\" rel=\"noopener\">Renato Dulbecco<\/a>).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287231\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ospedale-pugliese-protesi-acustiche-03.jpg\" alt=\"ospedale pugliese protesi acustiche 03\" width=\"546\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ospedale-pugliese-protesi-acustiche-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ospedale-pugliese-protesi-acustiche-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ospedale-pugliese-protesi-acustiche-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/p>\n<p>Fino all\u2019ottobre 2024, nel meccanismo sarebbe stato coinvolto <strong>anche un dirigente medico del Distretto Sanitario di Lamezia Terme<\/strong>, addetto ai <strong>controlli<\/strong> delle pratiche e al rilascio delle autorizzazioni. La Procura ha disposto il sequestro ritenendo sussistente \u201cil concreto ed attuale pericolo che la libera disponibilit\u00e0 in capo alle predette societ\u00e0 potesse consentire la commissione di ulteriori reati della stessa specie\u201d.<\/p>\n<h3>Documenti falsi e visite mai effettuate, 2.900 pratiche sotto esame<\/h3>\n<p>Gli inquirenti ipotizzano, nel pieno rispetto della presunzione di non colpevolezza, che alcuni dirigenti medici abbiano falsificato documentazione sanitaria, tra cui:<\/p>\n<p>&#8211; impegnative per visite o esami specialistici;<br \/>\n&#8211; esami audiometrici;<br \/>\n&#8211; prescrizioni e collaudi di protesi acustiche.<\/p>\n<p>In alternativa, avrebbero consentito alle <strong>ditte coinvolte di produrre tali documenti a loro nome.<\/strong><\/p>\n<p>Particolarmente rilevante il dato relativo alle <strong>circa 2.900 pratiche sotto esame<\/strong>: per molte di esse <strong>non vi sarebbe traccia degli accessi dei pazienti presso la struttura sanitaria<\/strong>, n\u00e9 di prenotazioni o registrazioni al <strong>CUP<\/strong>. Anche nei casi in cui i pazienti sarebbero stati accompagnati in gruppo, non risultano evidenze documentali delle visite. I reati ipotizzati sono falso in atto pubblico e truffa aggravata ai danni dell\u2019Azienda Sanitaria, in alcuni casi anche nella forma organizzata.<\/p>\n<p>Sono complessivamente <strong>10 i soggetti coinvolti<\/strong>, a vario titolo, nelle indagini condotte dalle Fiamme Gialle, che avrebbero accertato un sistema illecito finalizzato a lucrare sui rimborsi per l\u2019acquisto di protesi acustiche.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287230\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/visita-protesi-acustiche.jpg\" alt=\"visita protesi acustiche\" width=\"603\" height=\"372\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/visita-protesi-acustiche.jpg 972w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/visita-protesi-acustiche-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/visita-protesi-acustiche-768x474.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 603px) 100vw, 603px\" \/><\/p>\n<h3>Pazienti ignari e possibili danni alla salute<\/h3>\n<p>Secondo quanto emerso, alcune pratiche sarebbero state <strong>costruite facendo risultare che soggetti<\/strong> \u2013 talvolta <strong>ignari o non bisognosi di ausili<\/strong> \u2013 avessero <strong>effettuato visite specialistiche e ricevuto protesi<\/strong>. In un caso ritenuto particolarmente allarmante, un paziente ha scoperto solo recentemente, durante una visita presso un\u2019altra struttura ospedaliera, <strong>di non avere alcun problema uditivo<\/strong>. Gli \u00e8 stato inoltre consigliato di non utilizzare le protesi acustiche ricevute, in quanto potenzialmente dannose. Diversi pazienti hanno dichiarato di non aver tratto alcun beneficio dagli ausili o di non averli utilizzati a causa dei fastidi riscontrati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;indagine della Guardia di Finanza su un presunto sistema illecito per la fornitura di protesi acustiche a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Coinvolti 10 soggetti e dirigenti medici. Pazienti ignari e possibili danni alla salute<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":287229,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-287228","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287228\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}