{"id":287311,"date":"2026-03-20T20:16:33","date_gmt":"2026-03-20T19:16:33","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=287311"},"modified":"2026-03-21T07:47:44","modified_gmt":"2026-03-21T06:47:44","slug":"epatite-a-casi-osservazione-nord-della-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/epatite-a-casi-osservazione-nord-della-calabria\/","title":{"rendered":"Epatite A: aumentano i casi. Sotto osservazione il Nord della Calabria, tra le cause anche il maltempo| Rischi e prevenzione"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Cresce l\u2019attenzione sanitaria in Italia per l\u2019aumento dei <strong>casi di Epatite A<\/strong>, con diverse aree del Paese finite sotto osservazione. Tra queste anche il <strong>nord della Calabria<\/strong>, coinvolto insieme al Lazio e ad altri territori in cui sono state <strong>registrate nuove segnalazioni<\/strong>. L\u2019allarme arriva dalla Societ\u00e0 Italiana di <strong>Malattie Infettive e Tropicali<\/strong>, che invita a rafforzare le misure di prevenzione e a puntare sulla vaccinazione, soprattutto per le categorie pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<p>Proprio<strong> in Calabria ci sarebbero diversi casi con alcune persone ricoverate all&#8217;AO <\/strong>Dulbecco di Catanzaro con i sintomi lievi, ma altri sarebbero stati gi\u00e0 dimessi. Secondo quanto emerge, negli ultimi giorni sarebbero sensibilmente aumentate le diagnosi di questa patologia di infezione al fegato.<\/p>\n<h3><strong>Epatite A boom di casi in Campania: oltre 130 contagi<\/strong><\/h3>\n<p>La situazione maggiormente attenzionata riguarda la <strong>Campania, dove si registra un focolaio significativo con 133 casi accertati<\/strong>. Un incremento che, secondo le autorit\u00e0 sanitarie, richiede la massima attenzione su sicurezza alimentare, sorveglianza epidemiologica e informazione ai cittadini.<\/p>\n<p>Secondo gli esperti, tra le possibili cause ci sarebbe anche il<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maltempo-allerta-massima-crosia-evacuazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> maltempo<\/a> con <strong>fenomeni meteorologici estremi degli ultimi mesi<\/strong>, con <strong>piogge intense che avrebbero provocato esondazioni e contaminazioni fecali delle acque marine<\/strong>. Questo scenario avrebbe favorito la presenza del <strong>virus in alcuni lotti di molluschi<\/strong>, in particolare mitili. Tuttavia, il quadro resta complesso: <strong>non tutti i pazienti dichiarano di aver consumato frutti di mare crudi<\/strong>, lasciando aperta anche l\u2019ipotesi di contagi interumani o legati a scarse condizioni igieniche.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-287032 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Crosia-maltempo-ciclone-jolina-danni.jpg\" alt=\"Crosia-maltempo-ciclone-jolina-danni\" width=\"627\" height=\"388\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Crosia-maltempo-ciclone-jolina-danni.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Crosia-maltempo-ciclone-jolina-danni-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Crosia-maltempo-ciclone-jolina-danni-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/p>\n<h2>L&#8217;azienda ospedaliera: &#8216;Non esiste un&#8217;emergenza&#8217;<\/h2>\n<p>In relazione ai casi di epatite A registrati negli ultimi giorni all&#8217;ospedale <a href=\"https:\/\/www.ospedalideicolli.it\/ospedale\/cotugno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cotugno di Napoli<\/a>, &#8220;al fine di garantire una corretta informazione&#8221;, la direzione dell&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli comunica &#8220;che non sussiste alcuna emergenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La situazione &#8211; si comunica &#8211; al pronto soccorso si mantiene infatti complessivamente stabile. Nel corso della giornata si sono registrati circa 14 nuovi casi. Di questi, nel pomeriggio \u00e8 previsto il ricovero in degenza di circa 9 pazienti, con conseguente alleggerimento dell&#8217;area di emergenza. Sono inoltre in fase di trasferimento due ulteriori casi dal presidio Cto, attualmente in attesa di ricovero. Il flusso di nuovi accessi si mantiene al momento moderato, senza evidenze di criticit\u00e0 nella gestione clinica e organizzativa&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Nord della Calabria: ci sarebbero alcuni ricoverati<\/strong><\/h3>\n<p>Il coinvolgimento del <strong>nord della Calabria<\/strong> accende i riflettori sulla prevenzione che diventa fondamentale. <strong>Gli esperti raccomandano di evitare il consumo di frutti di mare crudi, cuocere adeguatamente pesce e molluschi e lavare con attenzione frutta e verdura. Centrale anche il rispetto dell\u2019igiene delle mani<\/strong>. Gli specialisti sottolineano inoltre che l\u2019acqua potabile in Italia \u00e8 sicura grazie ai sistemi di controllo, escludendola tra i principali fattori di rischio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-287312 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Epatite-A.jpg\" alt=\"Epatite A\" width=\"659\" height=\"438\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Epatite-A.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Epatite-A-300x199.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Epatite-A-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 659px) 100vw, 659px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Come si trasmette l\u2019epatite A e Sintomi da non sottovalutare<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019epatite A si trasmette per via oro-fecale, cio\u00e8 attraverso l\u2019ingestione di acqua o alimenti contaminati, contatto diretto con persone infette. Il virus pu\u00f2 essere trasmesso anche prima della comparsa dei sintomi, con un\u2019incubazione che varia generalmente tra 15 e 50 giorni. T<strong>ra gli alimenti pi\u00f9 a rischio ci sono: molluschi bivalvi (cozze, vongole, ostriche), frutta e verdura non lavata correttamente, acqua contaminata e frutti di bosco consumati crudi.\u00a0 <\/strong>I sintomi pi\u00f9 comuni includono: febbre, nausea e malessere generale, dolori addominali, urine scure, ittero. Nei bambini, tuttavia, l\u2019infezione pu\u00f2 manifestarsi anche in forma asintomatica.<\/p>\n<h3><strong>Prevenzione: dalle buone pratiche alla vaccinazione<\/strong><\/h3>\n<p>Per ridurre il rischio di contagio, gli esperti indicano alcune regole fondamentali: <strong>evitare il consumo di molluschi crudi o poco cotti<\/strong>, cuocere accuratamente gli alimenti, soprattutto i frutti di mare, acquistare prodotti solo da rivenditori autorizzati, lavare con cura frutta e verdura, bollire i frutti di bosco surgelati prima del consumo.\u00a0U<strong>n ruolo chiave \u00e8 svolto anche dal vaccino<\/strong>. Come sottolineano gli infettivologi dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II, la vaccinazione rappresenta uno strumento sicuro ed efficace per prevenire l\u2019infezione, limitare la diffusione dei focolai e proteggere le persone pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crescono i contagi: riflettori su sicurezza alimentare e igiene, sotto osservazione il Nord della Calabria. Dalle forti piogge alla contaminazione fecale: cos\u00ec il maltempo pu\u00f2 aver inciso sull\u2019aumento dei casi<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":287314,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-287311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287311\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}