{"id":287431,"date":"2026-03-23T08:07:51","date_gmt":"2026-03-23T07:07:51","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=287431"},"modified":"2026-03-23T08:09:21","modified_gmt":"2026-03-23T07:09:21","slug":"infermieri-sposato-opi-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/infermieri-sposato-opi-professionisti\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: il futuro degli infermieri, Sposato (OPI) \u00abnuove competenze e rientro dei professionisti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La professione infermieristica a Cosenza e in Calabria, fotografata da Fausto Sposato, presidente del Coordinamento regionale degli Ordini delle Professioni infermieristiche della Calabria e <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/infermieri-sanita-cosenza-assemblea-annuale-opi\/\">dell\u2019OPI Cosenza<\/a>: \u201csempre pi\u00f9 centrale, ancora svolta in prevalenza da donne (cos\u00ec almeno dicono le statistiche), visto che abbiamo quasi un <strong>70% di donne circa e un 30% di uomini<\/strong>\u201d.\u00a0Numeri che raccontano una professione fondamentale e sempre pi\u00f9 strategica per il sistema sanitario, anche alla luce dei recenti cambiamenti normativi.<\/p>\n<h3>I nuovi decreti: pi\u00f9 competenze e autonomia<\/h3>\n<p>Sposato, intervenuto ai microfoni di <a href=\"https:\/\/www.rlb.it\/\" rel=\"noopener\"><strong>Rlb<\/strong> <\/a>nella trasmissione <strong>Fatti Vivi<\/strong>, a cura della redazione di Quicosenza, sottolinea con chiarezza una svolta recente: <strong>\u201cDa un mese circa, sono stati firmati due decreti molto importanti,<\/strong> uno dei quali riguarda le lauree specialistiche degli infermieri e soprattutto la necessit\u00e0 di aprire a nuove competenze infermieristiche che prevedono anche la prescrizione di farmaci semplici o di pres\u00ecdi. Questo \u00e8 quello che si vuole fare in Italia perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 carenza di medici, molte competenze possono essere attribuite agli infermieri ma in Calabria stentano ad avere tali riconoscimenti. Il sistema non riconosce ancora un&#8217;autonomia gestionale agli infermieri\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-287431-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/sposato.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/sposato.mp3\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/sposato.mp3<\/a><\/audio>\n<h3>Calabria in ritardo: pochi dirigenti e scarso riconoscimento<\/h3>\n<p>Se a livello nazionale la direzione \u00e8 chiara, la <strong>Calabria resta indietro<\/strong>. \u201cIl problema del sistema, \u00e8 che oggi non riconosce una funzione anche gestionale agli infermieri\u201d, spiega Sposato. Il dato \u00e8 emblematico: \u201cnelle regioni virtuose (Emilia Romagna o Lombardia) il numero \u00e8 di quattro dirigenti per mille abitanti; in Calabria siamo a 0,20\u201d. Un divario che evidenzia una \u201cconsiderazione bassissima\u201d del ruolo infermieristico nella governance sanitaria regionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287434\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/fausto-sposato-Opi-02.jpg\" alt=\"fausto sposato - Opi 02\" width=\"542\" height=\"335\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/fausto-sposato-Opi-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/fausto-sposato-Opi-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/fausto-sposato-Opi-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/p>\n<p>\u201cFino ad oggi &#8211; spiega Sposato &#8211; la gestione della sanit\u00e0 \u00e8 stata &#8220;monocratica&#8221; intesa come &#8220;mono professionale&#8221; e purtroppo i risultati sono sotto gli occhi di tutti. E allora se davvero vogliamo cambiare strada e registro, e dare risposte di qualit\u00e0 ai cittadini calabresi. che lo meritano, forse gli infermieri vanno coinvolti con tutto il loro potenziale\u201d. Eppure, ricorda il presidente OPI, \u201c<strong>noi rappresentiamo il 50% della forza lavoro di tutte le aziende sanitarie pubbliche e private\u201d.<\/strong><\/p>\n<h3>Il nodo dei rientri: opportunit\u00e0 e ostacoli<\/h3>\n<p>Un altro tema cruciale \u00e8 quello della <strong>fuga<\/strong> e del <strong>possibile rientro degli infermieri<\/strong>. \u201cFino a qualche anno fa molti ragazzi andavano fuori perch\u00e9 qua non c\u2019era possibilit\u00e0 di lavorare\u201d, spiega Sposato. Oggi per\u00f2 lo scenario sta cambiando: \u201ccon il costo della vita \u00e8 difficile adesso vivere in citt\u00e0 importanti per cui tendono a ritornare, vogliono ritornare\u201d.\u00a0In questo contesto, \u201c<strong>Azienda Zero ha aperto una breccia, uno spiraglio per tutti questi ragazzi<\/strong>\u201d grazie a nuovi bandi di mobilit\u00e0 e concorsi. Resta per\u00f2 un ostacolo: \u201cil problema del nulla osta che molte aziende del nord non concederanno. Spero che possano rientrare tanti colleghi ma deve essere data anche la possibilit\u00e0 a tanti studenti di lavorare nella nostra regione\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-193455\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Infermiere-1.jpg\" alt=\"infermieri sposato opi \" width=\"572\" height=\"354\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Infermiere-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Infermiere-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Infermiere-1-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Infermiere-1-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Infermiere-1-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Infermiere-1-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Infermiere-1-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/p>\n<h3>Formazione e paradosso calabrese<\/h3>\n<p>La Calabria forma infermieri ma spesso li perde. \u201cSiamo una delle poche regioni che ha due sedi universitarie che sfornano infermieri, quasi 400 all\u2019anno tra Catanzaro e Cosenza\u201d. Il risultato? \u201cFormare dei ragazzi per poi mandarli a lavorare fuori \u00e8 un paradosso tutto calabrese che dobbiamo assolutamente eliminare\u201d.\u00a0Per Sposato \u00e8 fondamentale trattenere questo capitale umano: \u201cnon possiamo permetterci il lusso di perdere un patrimonio importante che \u00e8 il patrimonio umano\u201d.<\/p>\n<h3>Azienda Zero: buona idea, ma serve velocit\u00e0<\/h3>\n<p>\u201cIl bando pubblicato da <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/concorso-infermieri-in-calabria-posti-cosenza\/\">Azienda Zero<\/a> parla di <a href=\"https:\/\/www.opics.it\/concorso-pubblico-infermieri-azienda-zero-regione-calabria\/\" rel=\"noopener\">350 nuovi infermieri<\/a> in tutta la regione, e questo fa capire la carenza, ovvero ne mancano almeno 350, ma sono molti di pi\u00f9. A questo si deve aggiungere che l&#8217;et\u00e0 media degli infermieri \u00e8 molto alta, siamo sopra il <strong>53-54 anni<\/strong> e molti non sono totalmente abili a svolgere attivit\u00e0 che oggi richiedono anche uno sforzo fisico e non solo professionale e mentale. E&#8217; un buon inizio ma in tutta la regione ne mancano <strong>almeno 2mila\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-218721\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/fausto-sposato-opi-cosenza.jpg\" alt=\"fausto sposato opi cosenza\" width=\"634\" height=\"392\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/fausto-sposato-opi-cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/fausto-sposato-opi-cosenza-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/fausto-sposato-opi-cosenza-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/fausto-sposato-opi-cosenza-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/fausto-sposato-opi-cosenza-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/fausto-sposato-opi-cosenza-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/fausto-sposato-opi-cosenza-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 634px) 100vw, 634px\" \/><\/p>\n<p>\u201cDunque un\u2019idea giustissima, perch\u00e9 centralizzare i concorsi, gli acquisti e la programmazione evita sprechi e disparit\u00e0. Tuttavia il problema, come sempre, \u00e8 la velocit\u00e0 di attuazione\u201d. I concorsi sono partiti, \u201cma oltre all\u2019assunzione, serve <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/case-ospedali-comunita-20mila-infermieri\/\">l\u2019organizzazione del lavoro<\/a>. Noi abbiamo degli infermieri che oggi fanno ancora i \u2018<strong>tuttofare<\/strong>\u2019. In un sistema moderno, l\u2019infermiere deve occuparsi dell\u2019assistenza clinica, non della burocrazia\u201d.<\/p>\n<h3>Sicurezza negli ospedali: \u201cNon si pu\u00f2 lavorare con paura\u201d<\/h3>\n<p>Infine, il tema delle aggressioni al personale sanitario: \u201cC&#8217;\u00e8 uno slogan che sta circolando ed \u00e8 &#8220;<strong>Chi cura chi cura?<\/strong>&#8220;. La prima domanda da porsi \u00e8: perch\u00e8 gli infermieri sono quelli pi\u00f9 esposti? Perch\u00e8 sono il front line ma poi, c&#8217;\u00e8 anche un <strong>retaggio culturale legato ad una scarsa fiducia nel sistema pubblico.<\/strong> Non \u00e8 possibile andare a lavorare con la paura di essere picchiati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cC&#8217;\u00e8 stato un inasprimento rispetto a questo con anche alcune misure (la flagranza di reato, il pagamento dei danni). A livello locale stiamo per firmare un protocollo con la <strong>Prefettura di Cosenza<\/strong> per cercare intanto di dotare i professionisti di bodycam che il personale porta addosso. <strong>Molto va fatto per\u00f2 nella formazione<\/strong>. Io proporrei di inserire nelle scuole un&#8217;ora di <strong>educazione sanitaria che porta a mille altri argomenti\u201d.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAbbiamo chiesto e ottenuto pi\u00f9 posti di polizia negli ospedali, ma non basta. Serve un cambiamento culturale. Il cittadino deve capire che <strong>l\u2019infermiere o il medico che ha davanti non \u00e8 il responsabile del malfunzionamento del sistema<\/strong>, ma \u00e8 la vittima tanto quanto lui. La violenza non \u00e8 mai la soluzione, <strong>bisogna proteggere chi ci cura<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fausto Sposato presidente dell&#8217;OPI, traccia il futuro della professione infermieristica tra decreti innovativi, carenze strutturali in Calabria e la sfida di riportare a casa centinaia di operatori formati nella regione<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":287435,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-287431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}