{"id":28746,"date":"2013-12-27T06:46:00","date_gmt":"2013-12-27T05:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=28746"},"modified":"2023-01-17T13:26:07","modified_gmt":"2023-01-17T12:26:07","slug":"12046-strada-provinciale-25-chiusa-per-i-danni-del-maltempo-domani-sit-in","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12046-strada-provinciale-25-chiusa-per-i-danni-del-maltempo-domani-sit-in\/","title":{"rendered":"Strada provinciale 25 chiusa per i danni del maltempo, domani sit in"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Si mobilita il comitato per la riapertura della strada provinciale 25.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il movimento \u00e8 sorto spontaneamente dopo l&#8217;interruzione dell&#8217;arterie causata dai danni provocati dal maltempo del 19 novembre scorso. La strada in questione invece, \u00e8 quella che collega i centri della presila catanzarese alla citt\u00e0 di Catanzaro. Per domani 28 dicembre \u00e8 in programma un sit in piazza Prefettura proprio a Catanzaro per sensibilizzare ulteriormente i cittadini sulla situazione venutasi a creare per migliaia di residenti.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;La strada provinciale 25 &#8211; \u00e8 scritto in una nota diffusa dagli animatori dell&#8217;organismo &#8211; \u00e8 una arteria di fondamentale importanza per noi cittadini che viviamo ed operiamo nei comuni di Albi (San Giovanni), Magisano (San Pietro e Vincolise), Sellia, Taverna e Zagarise, che ci permette di raggiungere in meno di un quarto d&#8217;ora la citta&#8217; di Catanzaro. La sua chiusura a seguito dei danni riportati nel corso degli eventi alluvionali dello scorso mese di novembre sta mettendo in ginocchio la gi\u00e0 fragile economia locale e sta creando notevolissimi disagi per l&#8217;accesso ai principali servizi pubblici (sanitari e scolastici in primis). I percorsi alternativi per raggiungere la citt\u00e0 di Catanzaro (strada provinciale 13 e statale 109) oltre ad avere un tempo di percorrenza triplicato sono a loro volta insicuri e fortemente danneggiati. Da approfonditi studi effettuati da tecnici incaricati dal nostro comitato e&#8217; emerso che con un intervento fra i 150 ed i 200 mila euro e&#8217; possibile riaprire al traffico in poche settimane e con la giusta sicurezza i tratti di strada interessati dai danni, 300 metri circa su 12 km. Sccessivamente potrebbero avviarsi i lavori per un eventuale ed auspicabile spostamento del tracciato dal letto del fiume che comunque necessiterebbero di un forte investimento economico e diversi anni per l&#8217;esecuzione dei lavori&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Il tessuto economico e sociale del nostro territorio &#8211; prosegue la nota &#8211; non resisterebbe. Consapevoli delle difficolta&#8217; economica dell&#8217;ente gestore, la Provincia di Catanzaro, siamo disponibili ad autotassarci per finanziare i primi lavori di ripristino in sicurezza della strada in attesa dei piu&#8217; importanti e definitivi interventi. Ci\u00f2 che non consentiremo saranno le lungaggini burocratiche ed il rimpallo di responsabilita&#8217;. Pretendiamo che la stessa rapidita&#8217; con la quale si stanno eseguendo i lavori di messa in sicurezza dell&#8217;acquedotto che approvvigiona la citt\u00e0 di Catanzaro e che passa sotto i tratti di strada danneggiati sia impiegata per la riparazione della strada stessa&#8221;. Dopo le festivit\u00e0 natalizie \u00e8 stato fissato un tavolo tecnico in Prefettura alla presenza dei sindaci della zona, di Anas, Sorical e Regione. Il comitato che d\u00e0 appuntamento il 28 dicembre per un volantinaggio e un&#8217;azione di sensibilizzazione, non esclude &#8220;qualora non venissero posti in essere a breve interventi rapidi da parte di Provincia e Regione&#8221; pi\u00f9 incisive ed eclatanti forme di protesta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Si mobilita il comitato per la riapertura della strada provinciale 25.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":28747,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-28746","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28746\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}