{"id":287621,"date":"2026-03-24T19:11:56","date_gmt":"2026-03-24T18:11:56","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=287621"},"modified":"2026-03-24T19:11:56","modified_gmt":"2026-03-24T18:11:56","slug":"blitz-lavoro-nero-sospensioni-sanzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/blitz-lavoro-nero-sospensioni-sanzioni\/","title":{"rendered":"Dai campi ai cantieri, blitz sul lavoro nero: sospensioni a raffica e oltre 60mila euro di sanzioni"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211;<strong> Sei attivit\u00e0 imprenditoriali sospese per <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lavoro-nero-cosenza-controlli-maxi-sanzioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lavoro nero<\/a> e sanzioni per oltre 60mila euro<\/strong>. \u00c8 il bilancio dell&#8217;attivit\u00e0 di vigilanza effettuata dagli <a href=\"https:\/\/trasparenza.ispettorato.gov.it\/page\/133\/details\/3066\/iam-reggio-calabria.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ispettori dello Iam di Reggio Calabria<\/strong><\/a> nelle ultime due settimane in tutta la provincia. I controlli hanno riguardato molti settori, dall&#8217;agricoltura all&#8217;edilizia, passando per esercizi pubblici, panifici e poste private. In\u202fagricoltura, sulla fascia Jonica reggina, sono state individuate due microimprese, ciascuna con un operaio in nero e sanzionate con 3.900 euro ciascuna, a cui si aggiungono le sanzioni estintive per le prescrizioni penali inerenti all&#8217;omessa sorveglianza sanitaria e all&#8217;omessa formazione.<\/p>\n<p>Nella Piana di Gioia Tauro \u00e8 stata ispezionata un&#8217;impresa con quattro operai privi di contratto su sei complessivamente al lavoro. La ditta \u00e8 stata sospesa per l&#8217;occupazione dei dipendenti in nero; per riaprire, oltre alla regolarizzazione formale degli operai, il titolare dovr\u00e0 versare la somma aggiuntiva di 2.500 euro. La maxisanzione per lavoro nero \u00e8 pari a 15.600 euro, cui si aggiungono le sanzioni amministrative estintive per le prescrizioni penali inerenti sorveglianza sanitaria e formazione.<\/p>\n<h3>Blitz sul lavoro nero nel Reggino: maxi sanzioni<\/h3>\n<p>Sempre nella <strong>piana di Gioia Tauro, a<\/strong>lle dipendenze di <strong>due diverse microimprese<\/strong>, operative in due distinti terreni agricoli, sono stati individuati due lavoratori in nero, uno per ciascun datore di lavoro; la <strong>maxisanzione irrogata a ciascuna ditta \u00e8 pari a 3.900 euro,<\/strong> cui si aggiungono le sanzioni amministrative estintive per le prescrizioni penali inerenti la mancata visita medica e la mancata formazione. In un&#8217;azienda agricola della piana di Gioia Tauro \u00e8 stato trovato un lavoratore senza formazione specifica necessaria per l&#8217;utilizzo delle piattaforme di lavoro mobili elevabili, per cui \u00e8 stato redatto un verbale di prescrizione. <strong>In\u202fedilizia,<\/strong> nella Locride, una ditta \u00e8 stata sospesa per lavoro nero perch\u00e9 impiegava un lavoratore irregolare su due. Per riavviare i lavori, il titolare dovr\u00e0 pagare la somma aggiuntiva di 2.500 euro e dovr\u00e0 regolarizzare il lavoratore. La maxisanzione, in questo caso, \u00e8 pari a 3.900 euro.<\/p>\n<p>In <strong>un altro cantiere<\/strong> della Locride gli ispettori hanno contestato la presenza di vani prospicienti il vuoto. Sulla Costa Viola, a quattro ditte operative in distinti cantieri edili sono state contestate rispettivamente l&#8217;inadeguata viabilit\u00e0 di cantiere, il ponteggio non conforme, la<strong> mancanza di visite mediche e di formazione dei lavoratori e l&#8217;impianto elettrico non a norma<\/strong>. Sulla Costa Jonica, una ditta appaltatrice di un lavoro privato \u00e8 stata sanzionata per l&#8217;occupazione irregolare dell&#8217;unico lavoratore impegnato in cantiere: la maxisanzione irrogata \u00e8 pari a 3.900 euro, cui si aggiungono le sanzioni estintive per le prescrizioni penali inerenti sorveglianza sanitaria e formazione.<\/p>\n<p>La stessa ditta \u00e8 stata sanzionata per il <strong>mancato possesso della patente a crediti<\/strong>: in questo caso la misura minima della sanzione irrogata \u00e8 pari a 2.000 euro. In un cantiere edile in Aspromonte \u00e8 stata sospesa un&#8217;impresa per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare per mancanza di protezioni verso il vuoto. Per revocare la sospensione, l&#8217;azienda, oltre alle regolarizzazioni tecniche prescritte dagli ispettori, dovr\u00e0 versare la somma aggiuntiva di 3.000 euro.<\/p>\n<p>In un&#8217;azienda operativa nel servizio di\u202fposta privata, nella piana di Gioia Tauro, gli ispettori hanno individuato due<strong> lavoratori in nero<\/strong> su due presenti. La ditta \u00e8 stata sospesa; per riaprire dovr\u00e0 versare la somma aggiuntiva di 2.500 euro, oltre a dover regolarizzare i due lavoratori. La maxisanzione irrogata \u00e8 pari a 7.800 euro.<\/p>\n<p>Sulla fascia Jonica della provincia, nel contesto del Piano di azione Nazionale\/Transnazionale &#8220;Focus Ndrangheta&#8221;, gli ispettori del lavoro, insieme a personale del Commissariato di Polizia di Siderno, hanno sospeso per lavoro nero<strong> un panificio e un bar<\/strong>. Nel primo \u00e8 stato trovato un lavoratore irregolare su quattro: per riaprire, oltre alla regolarizzazione formale degli operai, il titolare dovr\u00e0 versare la somma aggiuntiva di 2.500 euro e la maxisanzione di 3.900 euro. Nel secondo \u00e8 stato trovato un lavoratore irregolare su due ed \u00e8 stata irrogata la maxisanzione di 3.900 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Controlli a tappeto in tutta la provincia di Reggio Calabria: Nel mirino imprese agricole, cantieri, bar e panifici in cui \u00e8 emerso lavoro nero e carenze sulla sicurezza<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":276657,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-287621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287621\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}