{"id":287783,"date":"2026-03-26T07:25:18","date_gmt":"2026-03-26T06:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=287783"},"modified":"2026-03-26T10:49:05","modified_gmt":"2026-03-26T09:49:05","slug":"influenza-aviaria-primo-caso-umano-italia-h9n2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/influenza-aviaria-primo-caso-umano-italia-h9n2\/","title":{"rendered":"Influenza aviaria: primo caso umano in Italia, cosa sappiamo sul ceppo H9N2"},"content":{"rendered":"<p>ROMA \u2013 Per la prima volta in Italia \u00e8 stato identificato un caso umano di <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/aviaria\/\" rel=\"noopener\">influenza aviaria<\/a>. Si tratta di un episodio isolato, senza trasmissione interumana, che non desta allarme ma riaccende l\u2019attenzione sul rischio di evoluzione dei virus influenzali.<\/p>\n<h3>Influenza aviaria, primo caso in Italia: infezione contratta all\u2019estero<\/h3>\n<p>Il caso \u00e8 stato individuato in Lombardia e riguarda un uomo proveniente dall\u2019Africa, dove ha contratto il virus. Secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute, si tratta di un\u2019infezione da <strong>virus influenzale aviario<\/strong> <strong>A(H9N2)<\/strong> a bassa patogenicit\u00e0, rilevata in una persona fragile con patologie concomitanti, attualmente ricoverata. Si tratta anche del <strong>primo caso umano di questo ceppo registrato in Europa.<\/strong><\/p>\n<h3>Nessun contagio tra persone: \u201cNon c\u2019\u00e8 allarme\u201d<\/h3>\n<p>Le verifiche sanitarie hanno escluso rischi immediati per la popolazione. <strong>Tutti i contatti del paziente<\/strong> \u2013 familiari, operatori sanitari e passeggeri dello stesso volo \u2013 <strong>sono stati rintracciati e testati, risultando negativi.<\/strong> Questo conferma che, allo stato attuale, non esiste trasmissione da uomo a uomo per questo virus. <strong>L\u2019epidemiologo Gianni Rezza<\/strong> rassicura: \u201cnon c&#8217;\u00e8 alcun allarme in Italia: H9N2 \u00e8 un virus a bassa patogenicit\u00e0 negli uccelli e sembra avere una virulenza non particolarmente elevata nell&#8217;uomo, sicuramente di gran lunga inferiore a quella di H5N1 o H7N9\u201d. E aggiunge: \u201c<strong>dal 2000 sono stati diagnosticati oltre 170 casi umani del ceppo H9N2<\/strong> ma la trasmissione interumana non \u00e8 sinora mai stata identificata\u201d.<\/p>\n<h3>Come avviene il contagio aviario<\/h3>\n<p>I virus dell\u2019influenza aviaria si trasmettono generalmente attraverso il contatto diretto con animali infetti o ambienti contaminati. Il direttore del Centro di referenza per l\u2019influenza aviaria, <strong>Calogero Terregino<\/strong>, spiega: \u201c\u00e8 una persona che si \u00e8 infettata entrando in contatto con materiale contaminato o con uccelli infetti nel suo Paese di origine, in Africa. Questo significa che non c&#8217;\u00e8 un rischio per la popolazione italiana di infettarsi attraverso il pollame con questi virus\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287787\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/influenza-aviaria-02.jpg\" alt=\"influenza aviaria 02\" width=\"571\" height=\"352\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/influenza-aviaria-02.jpg 974w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/influenza-aviaria-02-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/influenza-aviaria-02-768x473.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n<h3>Il confronto con altri ceppi: H5N1 pi\u00f9 pericoloso<\/h3>\n<p>Diverso il discorso per altri virus aviari pi\u00f9 aggressivi, come il ceppo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Influenza_aviaria\" rel=\"noopener\">H5N1<\/a>, che negli ultimi anni ha causato circa un migliaio di contagi umani nel mondo, con un alto tasso di letalit\u00e0.<strong> Casi sporadici di H5N1 sono stati segnalati anche in Europa, tra Inghilterra, Spagna e Turchia, oltre che in Asia e Africa.<\/strong><\/p>\n<p>A seguito del caso, il Ministero della Salute ha attivato immediatamente tutte le procedure di controllo. \u00c8 stato avviato un coordinamento con <strong>Regione Lombardia,<\/strong> <strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0 ed esperti di laboratorio<\/strong>, oltre al costante aggiornamento degli organismi internazionali. \u201cAttualmente non si rilevano criticit\u00e0 e la situazione \u00e8 costantemente monitorata\u201d, assicurano dal dicastero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287788\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/influenza-aviaria-03.jpg\" alt=\"influenza aviaria 03\" width=\"576\" height=\"356\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/influenza-aviaria-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/influenza-aviaria-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/influenza-aviaria-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/p>\n<p>Se oggi la situazione \u00e8 sotto controllo, gli esperti invitano comunque alla prudenza. \u201cQuest&#8217;episodio- dice Rezza &#8211; \u00e8 comunque importante perch\u00e9 ci ricorda come siano numerosi i virus, d&#8217;origine aviaria o anche suina, che possono fare il salto di specie ed avere quindi un potenziale pandemico. E&#8217;\u00a0necessario migliorare i sistemi di sorveglianza nei paesi poveri e mettere a punto farmaci o vaccini in grado di fare fronte a un&#8217;eventuale emergenza\u201d.<\/p>\n<h3>Sintomi e diffusione: casi spesso lievi<\/h3>\n<p>Per quanto riguarda il ceppo H9N2, la maggior parte dei casi umani \u00e8 poco significativa dal punto di vista clinico. Terregino precisa:<br \/>\n\u201cNella grandissima maggioranza dei casi umani si tratta di infezioni asintomatiche oppure di sindromi simil-influenzali\u201d. Una situazione sotto controllo. Il sistema sanitario resta vigile, mentre gli esperti ribadiscono: <strong>attenzione alta, ma nessun allarme.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Identificato in Lombardia un caso \u201cimportato\u201d: nessuna trasmissione tra esseri umani, ma resta alta la sorveglianza. Sul ceppo H9N2, la maggior parte dei casi umani \u00e8 poco significativa dal punto di vista clinico<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":287786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-287783","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287783\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}