{"id":287919,"date":"2026-03-27T11:20:41","date_gmt":"2026-03-27T10:20:41","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=287919"},"modified":"2026-03-27T12:24:46","modified_gmt":"2026-03-27T11:24:46","slug":"calabria-fondi-guerra-strade-ospedali-muore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-fondi-guerra-strade-ospedali-muore\/","title":{"rendered":"Calabria, 14,8 milioni di fondi per la guerra: \u00abmentre le strade franano e negli ospedali si muore\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abLa Calabria rientra tra le sei regioni italiane che, nella revisione intermedia della politica di coesione 2021\u20132027, hanno scelto di destinare una quota dei fondi europei alla nuova priorit\u00e0 &#8220;difesa&#8221;: <strong>14,8 milioni di euro\u00bb. <\/strong>\u00c8 quanto fa sapere <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/meps\/it\/257133\/PASQUALE_TRIDICO\/home\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;europarlamentare<\/a><strong> Pasquale Tridico,<\/strong> capodelegazione del M5S a Bruxelles, gi\u00e0 candidato alla presidenza della Regione Calabria. Una decisione che ha provocato diversi malumori in regione. L&#8217;ex presidente dell&#8217;Inps, infatti, non \u00e8 il solo che fa sentire la propria voce. Sull&#8217;argomento \u00e8 intervenuto anche il Pd, in particolare gli esponenti presenti in consiglio regionale, nelle persone di\u00a0<strong>Ernesto Alecci<\/strong>, <strong>Rosellina Madeo<\/strong>, <strong>Giuseppe Ranuccio<\/strong><em> e <\/em><strong>Giuseppe Falcomat\u00e0.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>Fondi di coesione, Tridico: &#8220;ora si d\u00e0 priorit\u00e0 a difesa e sicurezza&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abNel quadro nazionale, l&#8217;Italia ha riprogrammato 7,08 miliardi su 35 programmi, di cui 248 milioni destinati alla difesa. Tra le regioni coinvolte, la Sicilia \u00e8 prima con quasi 200 milioni;<strong> la Calabria \u00e8 seconda,<\/strong> davanti a Basilicata, Abruzzo, Lombardia e Molise. &#8211; precisa Tridico &#8211; Il punto politico non \u00e8 la dimensione della cifra, ma il <strong>segnale che questa scelta produce.<\/strong> La politica di coesione nasce per ridurre i divari territoriali e sostenere sviluppo, infrastrutture e coesione sociale. Con la revisione avviata nel 2025 ed entrata nella fase operativa nel 2026, questi fondi vengono invece progressivamente aperti anche a <strong>priorit\u00e0 di sicurezza e difesa,<\/strong> modificando in profondit\u00e0 il loro perimetro originario\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNel caso calabrese, questo slittamento \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente perch\u00e9 la stessa revisione era stata presentata attorno a bisogni urgenti e concreti: crisi idrica, emergenza abitativa, rigenerazione urbana, protezione civile, infrastrutture. &#8211; continua l&#8217;ex presidente dell&#8217;Inps &#8211; Erano stati indicati circa 300 milioni per la revisione di met\u00e0 periodo \u2014 146 milioni al ciclo idrico, 111 all&#8217;housing sociale, 15,5 alla protezione civile \u2014 mentre contestualmente venivano definanziati 87 milioni per la riqualificazione stradale delle aree interne. \u00c8 qui la <strong>contraddizione pi\u00f9 netta:<\/strong> da un lato si richiamano bisogni storici e irrisolti; dall&#8217;altro si accetta di far entrare la difesa nello stesso perimetro di fondi\u00bb.<\/p>\n<h3>La Calabria ha bisogno di altro: &#8220;strade che franano, paesi che si svuotano&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abIl contesto europeo &#8211; aggiunge Tridico &#8211; conferma che <strong>non si tratta di un episodio isolato<\/strong>: gli Stati membri hanno riprogrammato complessivamente 34,6 miliardi di fondi di coesione, di cui 11,9 miliardi destinati alla difesa. La Calabria va letta dentro questa filiera: priorit\u00e0 europee, riprogrammazione nazionale, scelte regionali. E non ha bisogno di piegare la coesione alla difesa, ma di <strong>usare ogni euro disponibile per colmare i divari su acqua, casa, infrastrutture e aree interne.<\/strong> Quei 14,8 milioni di euro rappresentano una cifra troppo limitata per essere una svolta strategica, ma troppo significativa per essere liquidata come dettaglio tecnico\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abProprio per questo la Calabria diventa uno dei casi pi\u00f9 leggibili di una <strong>trasformazione pi\u00f9 ampia:<\/strong> i fondi di coesione non vengono pi\u00f9 usati soltanto per ridurre i divari territoriali. Questo \u00e8 un <strong>errore<\/strong> che rischiano di pagare soprattutto i territori che avrebbero pi\u00f9 bisogno di sviluppo. <strong>La Calabria ha ancora strade che franano, rubinetti a secco e paesi che si svuotano. Non \u00e8 questo il momento di guardare altrove<\/strong> e i cannoni non riempiono gli acquedotti\u00bb.<\/p>\n<h3>Il Pd: &#8220;Impensabile orientare risorse alla difesa&#8221;<\/h3>\n<p>Ancora pi\u00f9 incisive, sull&#8217;argomento, sono le parole del Pd. \u00abC&#8217;\u00e8 un tempo per le strategie e un tempo per le priorit\u00e0. E oggi, per la Calabria, non \u00e8 il tempo dei giochi di equilibrio geopolitico, ma quello delle\u00a0<strong>scelte concrete che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini<\/strong>. &#8211; dicono i firmatari della nota &#8211;\u00a0 In una fase storica segnata da tensioni internazionali e scenari globali complessi, \u00e8 comprensibile che il tema della difesa entri nel dibattito pubblico. Tuttavia, appare quantomeno discutibile che una regione come <strong>la Calabria<\/strong>\u00a0&#8211; che ogni anno\u00a0<strong>destina oltre 360 milioni di euro alla mobilit\u00e0 sanitaria<\/strong>, costringendo migliaia di cittadini a curarsi fuori dai propri confini &#8211; scelga di orientare una parte delle risorse europee verso il comparto della difesa\u00bb.<\/p>\n<div class=\"v1v1elementToProof\">\u00abSi parla di circa <strong>15 milioni di euro<\/strong>: fondi che, per loro natura, sono destinati alle politiche di coesione, cio\u00e8 a ridurre le disuguaglianze territoriali, a rafforzare i servizi essenziali e a sostenere sviluppo e occupazione, soprattutto nelle aree pi\u00f9 fragili del Paese.\u00a0<strong>In questo quadro, la sanit\u00e0 rappresenta non solo un diritto fondamentale, ma anche una leva strategica di crescita e dignit\u00e0 sociale\u00bb.<\/strong><\/div>\n<h3>&#8220;Servono scelte coerenti con i bisogni del territorio&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abLa questione, dunque, non \u00e8 ideologica &#8211; precisano dal Pd &#8211; ma profondamente istituzionale. Il governo regionale guidato da\u00a0Roberto Occhiuto\u00a0\u00e8 chiamato a operare scelte coerenti con i bisogni reali del territorio e dei cittadini calabresi non a rispondere a diktat romani. E tra questi, il pi\u00f9 urgente resta il rafforzamento del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sos-sanita-calabria-utilizzare-la-graduatoria-di-mobilita-asp-cosenza-per-assumere-infermieri\/\">sistema sanitario<\/a>: ospedali efficienti, tecnologie moderne, personale qualificato e una rete di assistenza capace di rispondere con tempestivit\u00e0 e competenza\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abDestinare risorse alla difesa mentre persistono criticit\u00e0 strutturali nella sanit\u00e0 regionale rischia di generare un disallineamento tra indirizzo politico e interesse pubblico. <strong>Perch\u00e9 la vera &#8220;sicurezza&#8221; dei cittadini, in Calabria, passa prima di tutto dalla tutela della salute.<\/strong> Alla fine, ogni scelta pubblica racconta una visione. E\u00a0oggi i calabresi non chiedono strategie lontane, ma risposte vicine. Non chiedono scenari, ma cure. Non chiedono priorit\u00e0 astratte, ma diritti concreti.\u00a0<strong>La sfida pi\u00f9 urgente non si combatte ai confini: si combatte nei reparti, nelle corsie, nelle attese troppo lunghe<\/strong>. &#8211; concludono &#8211; Ed \u00e8 l\u00ec che una regione misura davvero la propria capacit\u00e0 di prendersi cura dei suoi cittadini\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tridico ed il Pd contro la decisione del governo regionale di destinare i fondi agli armamenti. Da entrambe le parti si chiedono scelte coerenti in relazione ai bisogni reali dei cittadini: dalla sanit\u00e0, ai paesi che si svuotano <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":287920,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-287919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287919\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}