{"id":287947,"date":"2026-03-27T13:40:25","date_gmt":"2026-03-27T12:40:25","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=287947"},"modified":"2026-03-27T13:15:34","modified_gmt":"2026-03-27T12:15:34","slug":"epatite-a-ipotesi-cozze-contaminate-dallesterno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/epatite-a-ipotesi-cozze-contaminate-dallesterno\/","title":{"rendered":"Casi di Epatite A: ipotesi cozze contaminate dall&#8217;esterno, indagano Procura e Nas. ISS certifica 160 casi solo a marzo"},"content":{"rendered":"<p>NAPOLI &#8211; <strong>Cozze contaminate, importate e mescolate con prodotto italiano<\/strong>: \u00e8 questa l&#8217;ipotesi al centro dell&#8217;indagine della Procura di Napoli sull&#8217;aumento dei casi di epatite che ha interessato anche la Calabria con decine di casi tra la provincia di Catanzaro e<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/epatite-a-coldiretti-pesca-cosenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Cosenza<\/a>.<\/p>\n<h3><strong>Boom di casi di epatite A<\/strong>, <strong>Indaga la Procura di Napoli<\/strong><\/h3>\n<p>La Procura di Napoli ha avviato un\u2019inchiesta sull\u2019aumento dei casi di Epatite A, ipotizzando il reato di commercio e distribuzione di alimenti pericolosi per la salute. Secondo gli inquirenti, coordinati dal pm Valentina Rametta e dal procuratore aggiunto Antonio Ricci, <strong>alcune partite di cozze contaminate potrebbero essere state importate dall\u2019estero e successivamente mescolate con prodotto locale<\/strong>. Le indagini sono affidate al NAS di Napoli, guidato dal comandante Alessandro Cisternino, che non esclude un sistema di distribuzione irregolare nel mercato dei frutti di mare.<\/p>\n<h3><strong>Focolai tra Campania, Lazio. Casi anche Puglia e Calabria<\/strong><\/h3>\n<p>I casi di epatite A non riguardano solo la Campania. Segnalazioni arrivano anche dalla Calabria, dalla Puglia e dal Lazio, in particolare nella zona di Terracina. In quest\u2019ultima area, sarebbero stati consumati <strong>frutti di mare provenienti da Bacoli<\/strong>, possibile origine di nuovi contagi.\u00a0Le autorit\u00e0 stanno inoltre verificando eventuali <strong>scarichi fognari in mare<\/strong>, soprattutto lungo il litorale nord della Campania, che potrebbero aver contaminato i molluschi.\u00a0Negli ultimi giorni sono stati sequestrati circa <strong>50 kg di frutti di mare<\/strong>, con campioni inviati all\u2019istituto zooprofilattico per le analisi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-287952 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cozze-mare-scaled.jpg\" alt=\"Cozze mare\" width=\"793\" height=\"529\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cozze-mare-scaled.jpg 2560w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cozze-mare-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cozze-mare-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cozze-mare-768x512.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cozze-mare-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cozze-mare-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 793px) 100vw, 793px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Dati ISS: 160 casi a marzo 2026<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/www.iss.it\/-\/epatiti26\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bollettino<\/a> della sorveglianza Seieva coordinato dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, il 2026 mostra un netto peggioramento: <strong>160 casi registrati solo a marzo <\/strong>ed hanno riportato sintomi. L&#8217;andamento \u00e8 trainato soprattutto da Lazio, Campania e Puglia.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 2025 si era registrato un aumento significativo: 631 casi contro i 443 del 2024. Particolarmente rilevante il legame con il consumo di frutti di mare: 262 casi nei primi 3 mesi del 2026, 43 casi nello stesso periodo del 2024.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-132630 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Epatite-C-1.jpg\" alt=\"\" width=\"628\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Epatite-C-1.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Epatite-C-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Epatite-C-1-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 628px) 100vw, 628px\" \/><\/p>\n<p>Per quanto riguarda le altre epatiti, nel <strong>2025 in Italia sono stati segnalati 148 nuovi casi di epatite B<\/strong> (contro i 189 dell&#8217;anno precedente), soprattutto in Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana. I pi\u00f9 colpiti sono i <strong>soggetti tra i 55 e i 64 anni<\/strong>; tra i principali fattori di rischio figurano <strong>manicure, piercing, tatuaggi, cure odontoiatriche e rapporti sessuali non protetti<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>In crescita anche l&#8217;epatite E<\/strong>, con 92 casi nel 2025 (erano 70 l&#8217;anno precedente), soprattutto tra over 65 e in prevalenza uomini: il 51% dei pazienti ha riferito il con<strong>sumo di carne di maiale cruda o poco cotta.<\/strong> In calo invece l&#8217;epatite C, con 51 casi nel 2025 contro i 60 del 2024, concentrati soprattutto in Lombardia ed Emilia-Romagna.<\/p>\n<p>Intanto gli esperti dell&#8217;Iss ricordano che per ridurre il rischio di contagio da epatite A, servono <strong>adeguate norme igieniche come il frequente lavaggio delle mani, il lavaggio di frutta e verdura o la cottura completa degli alimenti<\/strong>. Ma anche corretta gestione degli scarichi fognari e al rispetto delle norme sulla produzione e distribuzione degli alimenti. Inoltre, esiste un vaccino raccomandato per specifiche categorie di rischio e per i viaggiatori in alcune zone a rischio e &#8220;efficace anche nella prevenzione dei casi secondari, \u00e8 quindi raccomandata per contatti di casi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crescono i casi legati al consumo di frutti di mare: sotto accusa partite di cozze contaminate importate e mescolate con prodotto italiano mentre Nas e Procura indagano su filiera, scarichi e distribuzione<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":287951,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-287947","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287947"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287947\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}