{"id":288238,"date":"2026-03-30T19:17:48","date_gmt":"2026-03-30T17:17:48","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=288238"},"modified":"2026-03-31T12:28:41","modified_gmt":"2026-03-31T10:28:41","slug":"cane-senza-vita-legato-trascinato-indagini-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cane-senza-vita-legato-trascinato-indagini-auto\/","title":{"rendered":"Cane senza vita, legato e trascinato con un pik-up nel Cosentino. Indagini in corso"},"content":{"rendered":"<p>LONGOBUCCO (CS) &#8211; Un cane di taglia grande, senza vita, legato dal collo e trascinato con un pik-up. Un<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo?fbid=2438909519863003&amp;set=a.113645025722809\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> post<\/a> pubblicato da una cittadina su Facebook ha fatto il giro del Web <strong>con immagini che abbiamo preferito oscurare<\/strong>. Da quanto appreso e scritto anche nel post di chi lo ha pubblicato, e che si appella all&#8217;onorevole Brambilla, nel territorio di <strong>Longobucco<\/strong>, nella Sila Greca, il <strong>cane morto sarebbe stato trascinato<\/strong>\u00a0<strong>con un cappio stretto attorno al collo<\/strong>. Le circostanze per\u00f2 non sono ancora state chiarite e l&#8217;utente sui social, segnala che del fatto sono stati informati i carabinieri. Non \u00e8 chiaro infatti, <strong>se l&#8217;animale fosse gi\u00e0 morto e portato via successivamente con quella modalit\u00e0 terrificante<\/strong>.<\/p>\n<h3>Cane ucciso: la nuova legge approvata in Parlamento<\/h3>\n<p>Il fatto<strong> sarebbe accaduto ieri e il soggetto sarebbe stato individuato dopo la segnalazione fatta ai carabinieri<\/strong> c<strong>he hanno subito avviato le indagini<\/strong>. In base alla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/e-legge-il-carcere-per-chi-maltratta-gli-animali-stop-ai-cani-alle-catene-pugno-duro-al-traffico-di-cuccioli-e-combattimenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nuova legge<\/a> approvata proprio in parlamento il maltrattamento e <strong>l\u2019uccisione senza motivo di animali diventano reati puniti, nei casi pi\u00f9 gravi, con il carcere<\/strong>. Gli articoli<strong> 544-bis e 544-ter<\/strong> stabiliscono pene severe per chi maltratta o uccide un animale: reclusione da quattro mesi a due anni per l\u2019uccisione, reclusione da tre a diciotto mesi o multa fino a 30.000 euro per il maltrattamento, con aggravanti se dal fatto deriva la morte.<\/p>\n<p>Il cuore della legge \u00e8 la\u00a0<strong>modifica del titolo IX del codice penale<\/strong>: non tuteler\u00e0 pi\u00f9 il sentimento dell\u2019uomo per gli animali ma direttamente gli animali, vittime dei reati, esseri senzienti. Pene maggiorate <strong>se il fatto \u00e8 commesso adoperando sevizie o prolungando volutamente le sofferenze<\/strong>.<\/p>\n<h3>L&#8217;onorevole Brambilla sui social<\/h3>\n<p>&#8220;E\u2019 assolutamente necessario <strong>accertare con l\u2019autopsia le cause della morte e stabilire se siamo di fronte ad un atto di indicibile crudelt\u00e0 o di spaventosa indifferenza<\/strong>. Nel primo caso sarebbe l\u2019ennesima scossa per la coscienza civile di un Paese che ormai non tollera pi\u00f9 i crimini ai danni degli animali&#8221;. Lo scrive <a href=\"http:\/\/facebook.com\/michelavittoriabrambilla\" rel=\"noopener\"><strong>Michela Vittoria Brambilla su Facebook<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>&#8220;La legge Brambilla, per eventi di tale gravit\u00e0, prevede una pena che arriva a quattro anni di reclusione e una sanzione pecuniaria, sempre abbinata, fino a 60mila euro. Con la nostra LEIDAA ci batteremo perch\u00e9 su questa foto venga fatta chiarezza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fatto sarebbe accaduto ieri a Longobucco. La persona sarebbe stata individuata dopo la segnalazione fatta ai carabinieri che hanno subito avviato le indagini<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":288240,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,28,1],"tags":[],"class_list":["post-288238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}