{"id":288498,"date":"2026-04-01T18:26:30","date_gmt":"2026-04-01T16:26:30","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=288498"},"modified":"2026-04-01T18:26:30","modified_gmt":"2026-04-01T16:26:30","slug":"nave-panamense-bloccata-a-corigliano-mancavano-gli-standard-minimi-di-sicurezza-a-bordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nave-panamense-bloccata-a-corigliano-mancavano-gli-standard-minimi-di-sicurezza-a-bordo\/","title":{"rendered":"Nave panamense bloccata a Corigliano: mancavano gli standard minimi di sicurezza a bordo"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; <strong>Una nave mercantile di bandiera panamense \u00e8 stata bloccata nel porto di Corigliano Calabro, in seguito ad<\/strong> un\u2019attivit\u00e0 di controllo in materia di sicurezza della navigazione da parte degli uomini della<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/blitz-pesca-illegale-60-kgbianchetto-jonico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Guardia Costiera.<\/a> A seguito di una complessa attivit\u00e0 di verifica conclusasi nella tarda serata di ieri, gli ispettori del<strong> Nucleo Port State Control della<a href=\"https:\/\/www.guardiacostiera.gov.it\/portale\/l\/123304\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Capitaneria di porto di Corigliano Calabro<\/a><\/strong>, hanno disposto il <strong>fermo amministrativo<\/strong> di una unit\u00e0 mercantile di bandiera panamense trasportante loppa d\u2019altoforno alla rinfusa risultata non conforme agli standard di sicurezza previsti dalla normativa internazionale, in materia di sicurezza della navigazione.<\/p>\n<h3>Nave bloccata a Corigliano: mancavano gli standard minimi di sicurezza<\/h3>\n<p>L\u2019ispezione, finalizzata a verificare lo stato delle dotazioni di salvataggio, dei sistemi antincendio nonch\u00e9 dell\u2019effettivo livello di addestramento del personale imbarcato, ha fatto emergere una <strong>carente rispondenza agli standard internazionali di sicurezza marittima,<\/strong> tanto da richiedere l\u2019emissione di un provvedimento di fermo amministrativo.<\/p>\n<p>Tra le deficienze riscontrate spicca quella relativa all\u2019esercitazione antincendio, i cui esiti non hanno raggiunto gli standard addestrativi minimi richiesti dalle normative internazionali di settore. Infatti, la deficienza riscontrata, diminuirebbe il gradiente di sicurezza in caso di incidente a bordo o sinistro marittimo, il tutto a scapito della salvaguardia della vita umana in mare e della tutela dell\u2019ambiente marino.<\/p>\n<p>La nave, con un <strong>profilo di rischio elevato cos\u00ec come segnalata dalla banca dati gestita dall\u2019Agenzia Europea di Sicurezza Marittima<\/strong> (European Maritime Safety Agency), denominata \u201cTHETIS\u201d, \u00e8 stata sottoposta ad un approfondito screening di natura tecnica e documentale secondo le modalit\u00e0 previste dalle Direttive Europee.<\/p>\n<p>Tutte le irregolarit\u00e0 riscontrate dovranno obbligatoriamente essere risolte altrimenti la nave non potr\u00e0 ricevere il nulla-osta alla partenza e mollare gli ormeggi. Il personale della Guardia Costiera, altamente specializzato nel Port State Control, secondo uno specifico programma addestrativo, rappresenta un\u2019eccellenza nel panorama internazionale in materia di verifica del naviglio mercantile.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 ispettiva eseguita dai militari della<strong> Capitaneria di porto di Corigliano Calabro<\/strong>, nell\u2019ambito del <strong>\u201cControlli dello Stato di Approdo\u201d (Port State Control),<\/strong> continuer\u00e0 senza sosta per ridurre e contrastare il fenomeno delle navi substandard che scalano il sorgitore di Corigliano Calabro a tutela dell\u2019ambiente marino, dei lavoratori marittimi e della sicurezza della navigazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nave mercantile fermata nel porto di Corigliano dalla Guardia Costierna: gravi carenze di sicurezza a bordo, rischi per equipaggio e ambiente<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":288504,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-288498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}