{"id":288711,"date":"2026-04-04T11:00:29","date_gmt":"2026-04-04T09:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=288711"},"modified":"2026-04-03T16:06:03","modified_gmt":"2026-04-03T14:06:03","slug":"gite-scolastiche-2026-studenti-rinuncia-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/gite-scolastiche-2026-studenti-rinuncia-soldi\/","title":{"rendered":"Gite scolastiche, nel 2026 il 44% degli studenti rinuncia perch\u00e8 troppo cara. CNDDU &#8220;\u00e8 discriminazione economica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Le gite scolastiche si stanno trasformando in <strong>un lusso per pochi<\/strong>. Il quadro emerso per l\u2019anno <b data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"145\">2026<\/b> \u00e8 impietoso: il <b data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"166\">44% degli studenti italiani<\/b> non parteciper\u00e0 ai viaggi d&#8217;istruzione La causa principale?<strong> Le barriere economiche che stanno progressivamente sgretolando il diritto all&#8217;istruzione e il principio di uguaglianza<\/strong>. Secondo quanto rilevato e denunciato dal <strong>CNDDU \u2013 Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani<\/strong>, nel 2026 quasi uno studente su due<strong>\u00a0rinuncia a partecipare alle gite scolastiche<\/strong>, in larga parte per ragioni <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/gita-liceo-scorza-di-cosenza-replica-istituto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">economiche<\/a>. Non si tratta di una statistica isolata. \u00c8 il sintomo di una deriva sistemica che mette in discussione uno dei pilastri del sistema pubblico d&#8217;istruzione: <strong>l&#8217;accesso equo alle esperienze formative<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Gite scolastiche e Costituzione: un conflitto sempre pi\u00f9 evidente<\/strong><\/h3>\n<p>Il CNDDU legge i dati in chiave costituzionale: la progressiva trasformazione del viaggio di istruzione in un servizio\u00a0<em>&#8220;<strong>a domanda individuale<\/strong>&#8220;<\/em>\u00a0\u2013 di fatto subordinato alla capacit\u00e0 economica delle famiglie \u2013 configura una forma di\u00a0<strong>discriminazione indiretta<\/strong>, in contrasto con l&#8217;<strong>art. 3 della Costituzione<\/strong>, che sancisce il principio di uguaglianza sostanziale e l&#8217;<strong>art. 34<\/strong>, che garantisce il diritto all&#8217;istruzione per tutti.\u00a0Quando l&#8217;accesso a un&#8217;esperienza educativa dipende dal reddito familiare, la scuola pubblica smette di essere universale. Si produce, invece, una\u00a0<strong>selezione implicita basata sul reddito<\/strong>, con effetti di lungo periodo tanto sul piano educativo quanto su quello sociale.<\/p>\n<p><em>&#8220;Il viaggio di istruzione non \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 accessoria, ma <strong>un segmento qualificante dell\u2019offerta formativa<\/strong>&#8220;<\/em> spiega il Coordinamento. <em>&#8220;Trasformarlo in un servizio subordinato alla capacit\u00e0 contributiva delle famiglie crea una discriminazione indiretta che tradisce la funzione pubblica della scuola.&#8221;<\/em><\/p>\n<h3><strong>Gite scolastiche 2026: perch\u00e9 i costi sono aumentati<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;<strong>aumento dei prezzi<\/strong> nel settore del <strong>turismo<\/strong>, dei<strong> trasporti<\/strong> e dell&#8217;<strong>ospitalit\u00e0 <\/strong>ha colpito duramente anche il comparto scolastico. I costi medi dei viaggi di istruzione <strong>nel 2026 risultano significativamente pi\u00f9 elevati rispetto agli anni precedenti<\/strong>, mentre il potere d&#8217;acquisto delle famiglie italiane ha subito una contrazione.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 una forbice che si allarga<strong>: da un lato, prezzi pi\u00f9 alti; dall&#8217;altro, famiglie con meno margine di spesa per attivit\u00e0 educative non obbligatorie<\/strong>. La rinuncia alla gita diventa, cos\u00ec, la soluzione pi\u00f9 comune. Il CNDDU evidenzia anche un dato spesso trascurato: una quota crescente di studenti rinuncia\u00a0<em>volontariamente<\/em>\u00a0alla partecipazione, indipendentemente dai costi. Questo segnale deve essere letto come parte di un quadro pi\u00f9 complesso, che chiama in causa le\u00a0<strong>dinamiche relazionali e il benessere scolastico<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-288715 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Gite-scolastiche-viaggi-distruzion-scuola.jpg\" alt=\"Gite scolastiche viaggi d&#039;istruzione scuola\" width=\"603\" height=\"386\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Gite-scolastiche-viaggi-distruzion-scuola.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Gite-scolastiche-viaggi-distruzion-scuola-300x192.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Gite-scolastiche-viaggi-distruzion-scuola-768x492.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 603px) 100vw, 603px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il problema dei docenti accompagnatori: responsabilit\u00e0 senza riconoscimento<\/strong><\/h3>\n<p>Accanto alla questione dell&#8217;accesso economico, il Coordinamento pone con forza il tema della\u00a0<strong>sostenibilit\u00e0 del ruolo dei docenti accompagnatori<\/strong>. L&#8217;attuale assetto normativo prevede un regime di responsabilit\u00e0 molto gravoso in capo al personale docente, chiamato a garantire la vigilanza degli studenti anche in contesti extra-scolastici \u2013 con possibili implicazioni civili e penali.\u00a0A fronte di queste responsabilit\u00e0, si registra una\u00a0<strong>sostanziale assenza di riconoscimento economico adeguato<\/strong>. Un&#8217;asimmetria sempre pi\u00f9 difficile da giustificare.<\/p>\n<p>Dunque, <strong>l&#8217;innalzamento dell&#8217;et\u00e0 media del corpo docente<\/strong>, unito alle pressioni familiari e alla <strong>mancanza di tutele<\/strong>, riduce la disponibilit\u00e0 degli insegnanti, creando un effetto a catena che ostacola l&#8217;organizzazione stessa delle attivit\u00e0. Il CNDDU aveva gi\u00e0 formalmente richiesto al Ministro dell&#8217;Istruzione una revisione della disciplina economica relativa alla partecipazione dei docenti ai viaggi, sottolineando come il modello attuale &#8211; fondato sulla disponibilit\u00e0 volontaria &#8211; sia\u00a0<strong>strutturalmente fragile e non pi\u00f9 sostenibile<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_288717\" style=\"width: 629px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-288717\" class=\" wp-image-288717\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Prof.-Romano-Pesavento-Presidente-CN-DDU.jpg\" alt=\"Prof. Romano Pesavento -Presidente CN DDU\" width=\"619\" height=\"442\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Prof.-Romano-Pesavento-Presidente-CN-DDU.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Prof.-Romano-Pesavento-Presidente-CN-DDU-300x214.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Prof.-Romano-Pesavento-Presidente-CN-DDU-768x549.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 619px) 100vw, 619px\" \/><p id=\"caption-attachment-288717\" class=\"wp-caption-text\">Prof. Romano Pesavento &#8211; Presidente CN DDU<\/p><\/div>\n<h3><strong>Le proposte del CNDDU<\/strong><\/h3>\n<p>Il Coordinamento non si limita a denunciare, ma avanza richieste concrete e puntuali alle istituzioni con un <strong>intervento normativo e finanziario strutturale. <\/strong><strong>Il prof. Romano Pesavento\u00a0<\/strong><strong>presidente CNDDU<\/strong> evidenzia come &#8220;<em>i viaggi di istruzione devono essere riportati alla loro natura di<\/em> <strong><em>diritto esigibile<\/em>,<\/strong> n<em>on di opportunit\u00e0 condizionata al reddito familiare&#8221;<\/em>. Servono fondi pubblici dedicati per abbattere i costi a carico delle famiglie. Chiesta poi una <strong>revisione del trattamento economico dei docenti accompagnatori. &#8220;<\/strong><em>Va introdotto un riconoscimento adeguato alle responsabilit\u00e0 assunte durante i viaggi, abbandonando il modello della pura volontariet\u00e0<\/em>. Infine serve un <strong><em>&#8220;<\/em><\/strong><em>monitoraggio continuo del fenomeno&#8221;<\/em><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/coordinamentodirittiumani.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNDDU<\/a> si impegna a proseguire nell&#8217;azione di osservazione e proposta, affinch\u00e9 il principio di uguaglianza trovi concreta attuazione anche fuori dall&#8217;aula perch\u00e8<strong> il viaggio di istruzione deve tornare a essere un diritto di tutti gli studenti<\/strong>. Se l&#8217;accesso alle esperienze formative diventa funzione del portafoglio, la scuola smette di essere l&#8217;ascensore sociale del Paese. Il CNDDU promette di proseguire nell&#8217;azione di monitoraggio affinch\u00e9 l&#8217;uguaglianza non resti solo un bel concetto scritto sulla carta, ma diventi realt\u00e0 anche tra i banchi (e fuori).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quasi uno studente su due non partecipa ai viaggi di istruzione nel 2026. Sotto accusa il caro prezzi e la mancanza di tutele per i docenti. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani chiede una riforma urgente<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":288714,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[573,1],"tags":[],"class_list":["post-288711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-focus","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288711\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}