{"id":288763,"date":"2026-04-04T10:08:10","date_gmt":"2026-04-04T08:08:10","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=288763"},"modified":"2026-04-04T15:22:24","modified_gmt":"2026-04-04T13:22:24","slug":"controlli-sul-lavoro-nero-e-sicurezza-capoluogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/controlli-sul-lavoro-nero-e-sicurezza-capoluogo\/","title":{"rendered":"Controlli sul lavoro nero e sicurezza nel capoluogo e provincia: sanzionate 13 aziende. Quattro sospese\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Lavoro nero e sicurezza: dopo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-ispettorato-del-lavoro-bar-locali-ditte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cosenza<\/a> vasta operazione di controllo condotta dai <strong>Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro a Catanzaro<\/strong>, con il prezioso supporto delle Stazioni dell\u2019Arma locali e dell&#8217;Ispettorato Territoriale del Lavoro. I controlli hanno passato al setaccio i settori nevralgici dell&#8217;economia locale: <strong>ristorazione, commercio, edilizia e autoriparazione<\/strong>. Il bilancio \u00e8 impietoso: su <strong>13 aziende controllate<\/strong>, sono stati riscontrati <strong>profili di irregolarit\u00e0 in tutte le attivit\u00e0 ispezionate<\/strong>.<\/p>\n<h2>Lavoro nero e sicurezza sul lavoro<\/h2>\n<p>Durante le verifiche sono stati identificati e controllati complessivamente <strong>58 lavoratori<\/strong>. Di questi, ben <strong>6 sono risultati completamente &#8220;in nero&#8221;<\/strong>, ovvero privi di regolare contratto e delle comunicazioni obbligatorie previste dalla legge. Le conseguenze per gli imprenditori sono state immediate: applicata una multa di <strong>3.900 euro<\/strong> per ciascun lavoratore irregolare, <strong>sospensione dell&#8217;attivit\u00e0<\/strong> <strong>per 4 imprenditori<\/strong> con provvedimento di chiusura temporanea a causa dell&#8217;alta incidenza di lavoro sommerso. Il totale complessivo delle multe amministrative ammonta a circa <strong>37.500 euro<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Gravi carenze nei DVR e nella formazione<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;indagine dei Carabinieri non si \u00e8 limitata alla contrattualistica, ma ha scavato a fondo nel rispetto delle norme a tutela della salute dei dipendenti. Le violazioni riscontrate in materia di sicurezza hanno portato ad ammende per un valore di <strong>23.700 euro<\/strong>.\u00a0Tra le irregolarit\u00e0 pi\u00f9 gravi accertate dai militari figurano la m<strong>ancanza del Documento di Valutazione dei Rischi<\/strong>, pilastro fondamentale per la sicurezza aziendale, <strong>carenze nella formazione<\/strong> con lavoratori impiegati senza l&#8217;adeguato addestramento sui rischi specifici e <strong>assenza di sorveglianza sanitaria:<\/strong> mancanza delle visite mediche obbligatorie per accertare l&#8217;idoneit\u00e0 alla mansione.<\/p>\n<h3><strong>Un presidio di legalit\u00e0 per il territorio<\/strong><\/h3>\n<p>Questa serie di controlli ribadisce l&#8217;impegno costante dell&#8217;Arma dei Carabinieri e dell&#8217;Ispettorato del Lavoro nel contrastare il fenomeno del lavoro nero, che non solo danneggia l&#8217;economia sana ma espone i lavoratori a rischi altissimi.\u00a0L&#8217;obiettivo di questi interventi resta la <strong>salvaguardia della dignit\u00e0 del lavoro e la garanzia che ogni cantiere, ristorante o negozio <\/strong>operi nel pieno rispetto delle regole, a tutela della vita umana e della leale concorrenza tra imprese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro nel catanzarese. Sospese 4 attivit\u00e0 imprenditoriali e accertate violazioni gravi sulla sicurezza. Multe per oltre 60 mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":288764,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-288763","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288763\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}