{"id":289032,"date":"2026-04-08T12:01:44","date_gmt":"2026-04-08T10:01:44","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=289032"},"modified":"2026-04-08T12:03:59","modified_gmt":"2026-04-08T10:03:59","slug":"ndrangheta-54-arresti-droga-ndrina-preserre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ndrangheta-54-arresti-droga-ndrina-preserre\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, 54 arresti: droga, armi e un feroce controllo del territorio. La &#8216;ndrina che sparava ai cani per fare paura"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Una vasta <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maxi-blitz-antimafia-54-indagati-8-cosenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">operazione<\/a> contro la &#8216;ndrangheta all&#8217;alba di oggi tra le Preserre vibonesi, ma anche le province di Catanzaro, Cosenza e in altre citt\u00e0 italiane. Gli agenti della Polizia di Stato \u2014 circa <strong>350 operatori<\/strong> coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro \u2014 hanno eseguito <strong>55 misure cautelari<\/strong> su<strong> 61 indagati<\/strong>, colpendo al cuore uno dei clan pi\u00f9 radicati della &#8216;ndrangheta calabrese: la <strong>&#8216;ndrina Emanuele-Id\u00e0<\/strong>, articolazione del cosiddetto &#8220;<strong>Locale dell&#8217;Ariola<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione ha visto il dispiegamento di tutte le unit\u00e0 specializzate del Servizio Centrale Operativo (SCO), con la partecipazione della Squadra Mobile di Vibo Valentia, della S.I.S.C.O. di Catanzaro, di Unit\u00e0 Operative di Primo Intervento, reparti cinofili antiesplosivo e antidroga, artificieri, specialisti della Polizia Scientifica e del Reparto Volo di Reggio Calabria.<\/p>\n<h3><strong>La &#8216;ndrina Emanuele-Id\u00e0-Maiolo<\/strong><\/h3>\n<p>Al centro dell&#8217;inchiesta la <strong>&#8216;ndrina facente capo alle famiglie Emanuele e Id\u00e0 di Gerocarne<\/strong>, attiva nei comuni del comprensorio delle Serre vibonesi: Soriano Calabro, Sorianello, Vazzano, Pizzoni, Acquaro, Das\u00e0, Arena e Gerocarne.\u00a0Secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo una stagione segnata da scontri e omicidi, il <strong>blocco Emanuele-Id\u00e0-Maiolo<\/strong> ha consolidato nel tempo la propria <strong>posizione nel territorio<\/strong>, mantenendo per anni una condizione di apparente stabilit\u00e0 del governo mafioso locale. I Maiolo vengono descritti nell&#8217;ordinanza come una \u00ab<strong><em>realt\u00e0 criminale strettamente orbitante attorno agli Emanuele<\/em>\u00bb<\/strong>, inserita in un rapporto di sostanziale subordinazione rispetto al vertice del gruppo.<\/p>\n<p>Un ruolo centrale nella ricostruzione accusatoria \u00e8 attribuito alle <strong>dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia<\/strong>, tra cui <strong>Andrea Mantella, Raffaele Moscato, Walter Loiello,<\/strong> <strong>Bartolomeo Arena e Onofrio Barbieri.<\/strong> Il GIP parla di \u00ab<em><strong>una convergenza tra fonti diverse, ritenute capaci di offrire una fotografia nitida e attuale degli equilibri di &#8216;ndrangheta nel territorio vibonese<\/strong><\/em>\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>La violenza come strumento di controllo del territorio<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;ordinanza restituisce un quadro di <strong>feroce controllo territoriale<\/strong> esercitato attraverso p<strong>estaggi, sopraffazioni e spedizioni punitive ai danni di privati cittadini<\/strong>, spesso vittime di estorsione. Emblematico, a questo proposito, un episodio citato nelle carte: uno degli indagati avrebbe esploso <strong>diversi colpi di pistola in pieno giorno<\/strong>, all&#8217;interno di un centro abitato, <strong>contro alcuni cani randagi<\/strong> che transitavano davanti alla propria abitazione \u2014 un gesto che gli inquirenti leggono come manifestazione dell&#8217;habitus criminale e del clima di totale impunit\u00e0 percepita dal sodalizio.<\/p>\n<h3><strong>Il collegamento con &#8220;Doppia Curva&#8221; e l&#8217;ex ultr\u00e0 dell&#8217;Inter Marco Ferdico<\/strong><\/h3>\n<p>Uno degli elementi pi\u00f9 significativi dell&#8217;inchiesta \u00e8 il <strong>collegamento con l&#8217;operazione &#8220;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2025\/05\/Inchiesta-Doppia-Curva-Inter-e-Milan-patteggiano---Report-News-02052025-ab8f60db-0f4a-4f1d-a268-8104914190e8.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Doppia Curva<\/a><strong>&#8220;<\/strong>, che nel 2024 aveva scosso il mondo del tifo organizzato milanese, coinvolgendo le curve di Inter e Milan. Tra gli indagati figura infatti <strong>uno dei soggetti gi\u00e0 emersi in quell&#8217;inchiesta<\/strong>, riconducibile agli ambienti del tifo nerazzurro \u2014 con riferimento all&#8217;ex capo ultr\u00e0 dell&#8217;Inter <strong>Marco Ferdico<\/strong> \u2014 coinvolto per gli aspetti legati al <strong>traffico internazionale di stupefacenti<\/strong>.\u00a0Il suo nome compare nel contesto delle ramificazioni del narcotraffico che dalla Calabria si estendeva verso il nord Italia, con contatti accertati in <strong>Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-289039 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Stadio-Milano.jpg\" alt=\"Stadio Milano\" width=\"563\" height=\"336\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Stadio-Milano.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Stadio-Milano-300x179.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Stadio-Milano-768x458.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Stadio-Milano-400x240.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><\/p>\n<h3><strong>&#8216;Ndrangheta: droga, armi e estorsioni: i reati contestati<\/strong><\/h3>\n<p>Le accuse contestate a vario titolo agli indagati sono gravissime e comprendono: <strong>associazione per delinquere di stampo mafioso<\/strong> (416-bis c.p.), <strong>associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio e lesioni aggravate, estorsione<\/strong> con metodo mafioso, <strong>detenzione e porto di armi<\/strong>, incluse armi da guerra, <strong>detenzione di materiale esplodente, ricettazione e danneggiamento aggravato, trasferimento fraudolento di valori, favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena, violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale.\u00a0<\/strong>Tutti i reati sono aggravati dal <strong>metodo mafioso o dall&#8217;agevolazione mafiosa<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Il narcotraffico: 566 kg di marijuana e la piattaforma SkyEcc<\/strong><\/h3>\n<p>Le indagini hanno smantellato una <strong>filiera consolidata di traffico di stupefacenti<\/strong> che garantiva la saturazione del mercato locale e proiettava il clan nel circuito nazionale della droga. I membri dell&#8217;associazione pianificavano le loro attivit\u00e0 illecite tramite <strong>smartphone di ultima generazione<\/strong> attestati sulla piattaforma di messaggistica cifrata <strong>SkyEcc<\/strong>, gi\u00e0 nota alle forze dell&#8217;ordine per il suo utilizzo da parte della criminalit\u00e0 organizzata europea.\u00a0Sono stati ricostruiti acquisti e cessioni per <strong>566 kg di marijuana<\/strong> e quantitativi di cocaina. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati complessivamente: <strong>410 kg di marijuana, 1,5 kg di cocaina, 343 grammi di hashish e 29 grammi di eroina.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-289040 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Polizia-arresti.jpg\" alt=\"Polizia arresti\" width=\"621\" height=\"393\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Polizia-arresti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Polizia-arresti-300x190.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Polizia-arresti-768x486.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<h3><strong>L&#8217;arsenale: pistole, fucili e una pistola mitragliatrice<\/strong><\/h3>\n<p>Altrettanto preoccupante il profilo armato del clan. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di un vero e proprio <strong>arsenale<\/strong>: 4 pistole semiautomatiche, 3 revolver, 1 fucile doppietta calibro 16, 1 fucile semiautomatico cal. 12, <strong>1 pistola mitragliatrice con matricola punzonata.\u00a0<\/strong>Le armi, secondo gli inquirenti, venivano utilizzate anche per <strong>addestrare al tiro<\/strong> i nuovi affiliati, a conferma del carattere militare dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il blitz all&#8217;alba con 350 agenti ha colpito la &#8216;ndrine nelle Preserre Vibonesi &#8220;Emanuele-Id\u00e0-Maiolo : traffico di droga, estorsioni e armi da guerra. Tra gli indagati un nome emerso nell&#8217;inchiesta &#8220;Doppia Curva&#8221; di Milano, l&#8217;ex ultr\u00e0 dell&#8217;Inter Marco Ferdico<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":289036,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-289032","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289032\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}