{"id":289090,"date":"2026-04-09T10:30:43","date_gmt":"2026-04-09T08:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=289090"},"modified":"2026-04-09T16:49:16","modified_gmt":"2026-04-09T14:49:16","slug":"brt-cosenza-rende-castrolibero-mobilita-bus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/brt-cosenza-rende-castrolibero-mobilita-bus\/","title":{"rendered":"BRT Cosenza-Rende-Castrolibero: asse strategico da 30 KM. Cos\u00ec verr\u00e0 rivoluzionata la mobilit\u00e0 nell&#8217;area urbana"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; BRT Cosenza-Rende-Castrolibero. Il <strong>Bus Rapid Transit<\/strong>, \u00e8 un&#8217;infrastruttura di trasporto pubblico ad alta efficienza che unisce la flessibilit\u00e0 degli autobus alla velocit\u00e0 e alla capacit\u00e0 di una metropolitana. Mentre il<strong> traffico continua a paralizzare ogni giorno l&#8217;area urbana<\/strong>, si continua a parlare di modifiche alla viabilit\u00e0, nuovi tracciati per bus e mezzi pesanti, Cosenza, Rende e Castrolibero stanno prontando avanti<strong> una soluzione concreta, gi\u00e0 finanziabile<\/strong>, probabilmente<strong> l\u2019unica in grado di migliorare il sistema di trasporti e l&#8217;intermobilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Soprattutto il comune guidato da Sandro Principe, ne ha fatto una priorit\u00e0 assoluta cos\u00ec come l&#8217;unione dei Comuni. <\/strong>In prospettiva, infatti, c&#8217;\u00e8 anche Montalto Uffugo per creare una rete di trasporti interconnessa che arrivi fino a Nord dell&#8217;area urbana. In Italia il BRT \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0 a <strong>Rimini<\/strong> e a <strong>Catania<\/strong>, mentre grandi reti sono in costruzione o in potenziamento a <strong>Bari,<\/strong> <strong>Bergamo, Bologna, Firenze, Taranto, Perugia e Genova<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>BRT Cosenza-Rende-Castrolibero: rivoluzione urbana<\/strong><\/h3>\n<p>Il sistema <strong>Bus Rapid Transit (BRT)<\/strong> non \u00e8 pi\u00f9 solo una visione futuristica nei rendering degli urbanisti, ma una realt\u00e0 che sta trasformando il volto delle citt\u00e0 italiane.\u00a0In Calabria il motore \u00e8 acceso: il progetto per l&#8217;<strong>area urbana di Cosenza, Rende e Castrolibero<\/strong> segner\u00e0 la nascita di un <strong>asse strategico da 30 chilometri<\/strong> che collegher\u00e0 <strong>i tre centri con l\u2019Universit\u00e0 della Calabria<\/strong>. Grazie a una <strong>flotta di bus elettrici ad alta capacit\u00e0<\/strong> e alla priorit\u00e0 semaforica integrata, il sistema BRT si appresta a diventare <strong>la spina dorsale del trasporto pubblico locale<\/strong>, garantendo tempi di percorrenza certi e una <strong>drastica riduzione del traffico privato <\/strong>in coerenza con gli obiettivi europei di transizione ecologica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-276825 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/comitato-BRT-Cosenza-Rende-Castrolibero.jpg\" alt=\"comitato-BRT-Cosenza-Rende\" width=\"703\" height=\"435\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/comitato-BRT-Cosenza-Rende-Castrolibero.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/comitato-BRT-Cosenza-Rende-Castrolibero-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/comitato-BRT-Cosenza-Rende-Castrolibero-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 703px) 100vw, 703px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il progetto BRT: gi\u00e0 firmato il documento di indirizzo<\/strong><\/h3>\n<p>I comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero hanno gi\u00e0 fatto il primo passo concreto a novembre dello scorso anno: <strong>hanno firmato un documento di indirizzo alla progettazione<\/strong> relativo alla realizzazione dell&#8217;infrastruttura per il Sistema di Trasporto Pubblico Rapido dell&#8217;Area Urbana, approvandone anche il tracciato. I tecnici comunali hanno inoltre redatto un <strong>Documento Preliminare alla Progettazione (DIP)<\/strong> per la richiesta di finanziamento alla Regione Calabria.<\/p>\n<p>Il progetto presentato prevede un <strong>percorso complessivo di circa 30 km, 12 mezzi<\/strong> dedicati alla linea, <strong>fermate strategiche ogni 400\/500 metri<\/strong> per garantire tempi certi e collegamenti efficienti e, soprattutto, <strong>corsie preferenziali protette<\/strong> e priorit\u00e0<strong> semaforica intelligente.<\/strong> Una rete di bus veloci insieme a stazioni moderne e sostenibili . Il costo complessivo stimato \u00e8 di <strong>33 milioni di euro<\/strong>. Il finanziamento rientra nel <strong>Programma Regionale Calabria <\/strong><a href=\"https:\/\/calabriaeuropa.regione.calabria.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Nota-Informativa_PR-Calabria-FESR-FSE-2021_2027.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FESR FSE+ 2021\/2027,<\/a> <strong>nell&#8217;obiettivo specifico<\/strong> <strong>RSO 2.8.<\/strong><\/p>\n<h3>I nodi intermodali interconnessi per i centri periferici<\/h3>\n<p>Altre <strong>6 milioni di euro che a breve arriveranno riguardano invece i nodi intermodali<\/strong>. A Rende ne sono stati gi\u00e0 individuati due: uno a <strong>Quattromiglia, nei pressi Parco Giorcelli<\/strong> (che diventa il nuovo Hub per i bus extraurbani), un altro<strong> all\u2019Unical nei pressi dei parcheggi. <\/strong>Due nodi che saranno interconnessi con le piste ciclabili e, appunto, linee bus extraurbane. Punti strategici che favoriscono il passaggio tra diverse modalit\u00e0 di trasporto. In futuro, ad esempio, si scender\u00e0 dal BUS per prendere un treno.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Attraverso questi nodi intermodali ci sar\u00e0 una <strong>distribuzione a pettine verso i centri periferici<\/strong> delle tre citt\u00e0 e tutti facilmente raggiungibili<\/em>&#8221; ha spiegato l\u2019assessore ai trasporti <strong>Andrea Cuzzocrea. <\/strong>&#8220;<em> La citt\u00e0 sta progettando e costruendo un sistema con <b data-path-to-node=\"0\" data-index-in-node=\"212\">punti di scambio strategici<\/b> dove i cittadini possono cambiare facilmente mezzo di trasporto sostenibile<\/em>. <em>L\u2019obiettivo \u00e8 migliorare l\u2019accessibilit\u00e0 e l\u2019efficienza della mobilit\u00e0 sostenibile, valorizzando il territorio&#8221;<\/em>. Ed \u00e8 in questa direzione che\u00a0l&#8217;Assessore ai trasporti di Rende ha spiegato che &#8220;<em>uno degli obiettivi sar\u00e0 anche quello di <strong>collegare la citt\u00e0 nuova con il centro storico di Rende dove si stanno riattivando le scale mobili<\/strong><\/em>\u201c.<\/p>\n<h2><strong>Tecnologia: ITS, MaaS e app in tempo reale<\/strong><\/h2>\n<p>Il progetto non si limita all&#8217;infrastruttura fisica. Il Programma FESR prevede anche una <strong>massiccia componente tecnologica<\/strong> attraverso l&#8217;Azione 2.8.2, con l&#8217;integrazione di sistemi <strong>ITS (Intelligent Transport System)<\/strong> e la filosofia del <strong>MaaS (Mobility as a Service)<\/strong>.\u00a0In pratica: <strong>totem intelligenti<\/strong> alle fermate, <strong>app dedicate<\/strong> per monitorare i mezzi in tempo reale e accedere a sistemi di <strong>tariffazione integrata<\/strong> tra diverse societ\u00e0 di trasporto. L&#8217;obiettivo \u00e8 trasformare il BRT in un <strong>hub di mobilit\u00e0 intermodale<\/strong>, dove lo scambio tra bus, treno e bicicletta\u00a0diventi finalmente fluido e immediato.<\/p>\n<h3><strong>I fondi: FESR, PNRR e accordi per la coesione<\/strong><\/h3>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 rilevanti del progetto \u00e8 la sua <strong>solidit\u00e0 finanziaria<\/strong>. Il piano \u00e8 stato costruito in modo da essere complementare al <strong>PNRR<\/strong>, al programma <strong>Metro Plus<\/strong> e agli <strong>Accordi per la Coesione<\/strong>, con una recente proposta di rimodulazione dei fondi per favorire le &#8220;infrastrutture di trasporto pulite&#8221;. Questo approccio consente di ottimizzare l&#8217;uso del materiale rotabile gi\u00e0 acquistato con altri fondi, c<strong>oncentrando le risorse FESR sull&#8217;efficientamento delle reti<\/strong> e sulla <strong>creazione di nodi intermodali<\/strong>. Un percorso si complesso, ma gi\u00e0 avviato che potrebbe a breve avere novit\u00e0.<\/p>\n<h2><strong>Come funziona un BRT: non \u00e8 un autobus qualunque<\/strong><\/h2>\n<p>A differenza di un normale autobus, il BRT \u00e8 un <strong>sistema chiuso e prioritario<\/strong> con<strong> caratteristiche strutturali precise<\/strong>:<\/p>\n<p><strong>Corsie fisicamente separate dal traffico &#8211; <\/strong>Gli autobus non restano mai imbottigliati negli ingorghi, perch\u00e9 viaggiano su corsie dedicate, separate dalla carreggiata ordinaria<br \/>\n<strong>Priorit\u00e0 semaforica attiva &#8211;<\/strong> I semafori diventano verdi all&#8217;avvicinarsi del mezzo, o rimangono tali per consentirne il passaggio rapido. I tempi di percorrenza diventano certi e prevedibili<br \/>\n<strong>Fermate con banchine rialzate &#8211; <\/strong>\u00a0Non semplici pali a bordo strada, ma vere stazioni con accesso a livello &#8211; senza scalini &#8211; che accelerano le operazioni di salita e discesa<br \/>\n<strong>Alta frequenza e grande capacit\u00e0 &#8211;<\/strong>\u00a0Si utilizzano bus snodati o bi-articolati fino a 24-30 metri, con passaggi ogni 5 minuti.<\/p>\n<p>Il vantaggio economico \u00e8 decisivo: il BRT <strong>costa circa il 10-20% di una metropolitana sotterranea<\/strong> ed \u00e8 molto pi\u00f9 rapido da realizzare. I moderni sistemi BRT utilizzano <strong>bus elettrici o a idrogeno<\/strong>, abbattendo le emissioni di CO\u2082. E, non da ultimo, la realizzazione della linea porta con s\u00e9 <strong>nuovi marciapiedi, piste ciclabili e illuminazione pubblica, riqualificando l&#8217;intero asse viario attraversato<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-289106 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-bus.png\" alt=\"BRT bus\" width=\"655\" height=\"405\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-bus.png 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-bus-300x186.png 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-bus-768x475.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Bus Train Rapid: il tracciato da Cosenza, Rende e Castrolibero<\/strong><\/h3>\n<p>Il percorso ipotizzato nel DIP, alterna <strong>tratti a corsia riservata<\/strong> e, dove non tecnicamente possibile, <strong>tratti in corsia ordinaria<\/strong>. Il <strong>capolinea nord<\/strong> parte dalla zona dei <strong>Due Fiumi a Cosenza<\/strong>. Da l\u00ec il tracciato si snoda lungo il <strong>Parco del Benessere<\/strong>, su una corsia realizzata sul lato della carreggiata esistente di via Popilia. All&#8217;altezza della soprelevata, il BRT sfrutta la corsia gi\u00e0 destinata al trasporto pubblico locale su <strong>Viale Cosmai<\/strong> fino alla <strong>caserma Settino<\/strong>, <strong>Via Panebianco<\/strong>, via Negroni e attraversare il confine comunale verso <strong>Rende<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel comune di Rende il tracciato percorre <strong>via Kennedy, viale della Resistenza, via Verdi, via Volta, via Da Vinci fino a via Marconi<\/strong> per poi camminare attraverso la Statale 107 e arrivare all&#8217;<strong>Universit\u00e0<\/strong>.\u00a0Il percorso inverso prevede uno sviluppo su via Da Vinci, via Rossini, via Don Minzoni e via Lenin. Ritornati su Cosenza tramite la SS19 bis, si imbocca <strong>Viale Magna Grecia<\/strong> per raggiungere <strong>Castrolibero<\/strong>, con il capolinea sud fissato al <strong>ponte San Francesco<\/strong>. Il rientro verso Cosenza avviene <strong>costeggiando lo stadio Marulla fino a Via Panebianco<\/strong>, nei pressi della piscina di Campagnano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-289104 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-AREA-URBANA_01.jpg\" alt=\"\" width=\"921\" height=\"348\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-AREA-URBANA_01.jpg 1600w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-AREA-URBANA_01-300x113.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-AREA-URBANA_01-1024x387.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-AREA-URBANA_01-768x290.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/BRT-AREA-URBANA_01-1536x581.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 921px) 100vw, 921px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 \u00e8 una svolta per l&#8217;area urbana<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;area urbana cosentina soffre da anni di una <strong>mobilit\u00e0 pubblica insufficiente e carente<\/strong> (il fallimento di Amaco \u00e8 l&#8217;emblema) con <strong>pendolari costretti all&#8217;auto privata<\/strong> e un traffico cronico che penalizza qualit\u00e0 della vita, ambiente e produttivit\u00e0. Il<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-rende-castrolibero-nasce-trasporto-brt\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> BRT<\/a> non \u00e8 la soluzione a tutto, ma rappresenta <strong>l&#8217;infrastruttura di base<\/strong> attorno a cui costruire un sistema di mobilit\u00e0 sostenibile moderno: r<strong>apido, affidabile, economico da gestire e a zero emissioni<\/strong>. Si stimano vantaggi per la salute pubblica, la sicurezza stradale e la qualit\u00e0 della vita, grazie alla diminuzione dell\u2019inquinamento acustico e atmosferico<\/p>\n<p>E se l&#8217;utente ha la certezza di orari, percorsi, velocit\u00e0 e comodit\u00e0, punter\u00e0 deciso verso questo nuovo sistema di mobilit\u00e0. Il prossimo passo \u00e8 l<strong>&#8216;approvazione del DIP, <\/strong>il finanziamento da parte della Regione Calabria e la progettazione. I Comuni hanno fatto la loro parte. Ora tocca alle istituzioni regionali trasformare un progetto serio in cantiere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tracciato da 30 chilometri, 12 mezzi, fermate ogni 500 metri, nodi intermodali e oltre 35 milioni di euro di investimento. I tre comuni hanno gi\u00e0 firmato il documento di indirizzo per l\u2019unico vero progetto capace di rivoluzionare la mobilit\u00e0 urbana<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":289103,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,573,44],"tags":[],"class_list":["post-289090","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-focus","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289090"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289090\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}