{"id":289352,"date":"2026-04-10T10:32:42","date_gmt":"2026-04-10T08:32:42","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=289352"},"modified":"2026-04-10T13:07:51","modified_gmt":"2026-04-10T11:07:51","slug":"cosenza-aggressioni-donne-paura-sicurezza-casi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-aggressioni-donne-paura-sicurezza-casi\/","title":{"rendered":"Cosenza, aggressioni contro donne e paura nel centro citt\u00e0: \u00e8 allarme sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Quanto accaduto ai danni di una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-studentessa-schiaffeggiata-mamma\/\">giovane studentessa<\/a> avvenuta nei pressi dei Due Fiumi \u00e8 solo una delle aggressioni ai danni di altre persone, e dunque non \u00e8 un caso isolato. Secondo quanto emerso, lo <strong>stesso uomo<\/strong> si sarebbe <strong>gi\u00e0 reso protagonista di episodi simili nelle ultime settimane<\/strong>.<\/p>\n<h3>Aggressioni a Cosenza, schiaffi e spinte senza motivo alle vittime<\/h3>\n<p>Il modus operandi \u00e8 sempre lo stesso: <strong>le vittime sono sempre donne<\/strong>, avvicinate improvvisamente e poi aggredite con <strong>schiaffi o spintoni<\/strong>, <strong>senza alcuna motivazione<\/strong>. Negli ultimi due mesi, <strong>sarebbero almeno tre gli episodi riconducibili allo stesso uomo<\/strong>, tutti avvenuti nel centro cittadino.<\/p>\n<p>Dalle ricostruzioni, <strong>l\u2019autore delle aggressioni \u00e8 un uomo di nazionalit\u00e0 rumena<\/strong>, che sarebbe stato <strong>allontanato anche dalla sua stessa comunit\u00e0<\/strong>, nella parte storica della citt\u00e0. Durante la giornata stazionerebbe abitualmente tra <strong>piazza dei Valdesi e Viale Parco<\/strong>, in particolare nell\u2019area retrostante una struttura di assistenza temporanea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-289356\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/viale-parco-piazza-valdesi-.jpg\" alt=\"viale parco piazza valdesi aggressioni\" width=\"561\" height=\"347\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/viale-parco-piazza-valdesi-.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/viale-parco-piazza-valdesi--300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/viale-parco-piazza-valdesi--768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019uomo viene frequentemente <strong>visto in compagnia di una donna<\/strong>, <strong>presumibilmente la moglie, e di due bambini<\/strong>, di cui uno su un passeggino. Durante il giorno, la donna, insieme a uno dei figli, si posiziona nei pressi dell\u2019ingresso di un istituto di credito situato tra via Piave e corso Mazzini, dove chiede l\u2019elemosina ai clienti della banca mentre entrano o escono dalla filiale.<\/p>\n<p>Sono ormai numerose le segnalazioni giunte alle<strong> forze dell\u2019ordine<\/strong>. Richieste di intervento, senza provvedimenti concreti. La situazione \u00e8 ben nota da tempo, eppure nulla sembra essere stato fatto per interrompere questa sequenza di aggressioni<strong>.\u00a0Si attende la flagranza di reato<\/strong> per intervenire, o peggio ancora che una delle <strong>vittime riporti conseguenze pi\u00f9 gravi,<\/strong> mentre nel frattempo <strong>l\u2019autore di queste aggressioni continua a circolare indisturbato<\/strong>.<\/p>\n<p>Fatti che stanno diventando gravi e continui e che richiedono maggiore sicurezza e capacit\u00e0 di prevenzione. Quante altre aggressioni dovranno verificarsi prima che si agisca?\u00a0Nel frattempo, le donne continuano ad essere le principali vittime e a pagare il prezzo pi\u00f9 alto di questa &#8220;<strong>disattenzione<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel centro citt\u00e0 cresce l\u2019allarme dopo alcune aggressioni. Quello della studentessa infatti, non \u00e8 un episodio isolato. Forze dell\u2019ordine pi\u00f9 volte allertate ma i casi continuano a verificarsi<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":289358,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-289352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}