{"id":289396,"date":"2026-04-10T15:20:54","date_gmt":"2026-04-10T13:20:54","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=289396"},"modified":"2026-04-10T15:55:19","modified_gmt":"2026-04-10T13:55:19","slug":"morbillo-a-cosenza-casi-piano-prevenzione-asp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morbillo-a-cosenza-casi-piano-prevenzione-asp\/","title":{"rendered":"Morbillo a Cosenza: boom di casi. Piano di prevenzione dell\u2019Asp con controlli, vaccini e inchieste epidemiologiche"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Morbillo a Cosenza, <strong>aumentano i casi<\/strong> soprattutto nei bambini e anche <strong>l&#8217;accesso accesso al pronto Soccorso<\/strong>. A fronte di un incremento osservato nei contagi, il <strong>Dipartimento di prevenzione dell\u2019Asp di Cosenza<\/strong>\u00a0ha attivato e rafforzato tutte le misure di sanit\u00e0 pubblica previste dalla normativa vigente, mettendo in campo un <strong>sistema di risposta articolato su pi\u00f9 livelli<\/strong>: dall&#8217;indagine epidemiologica caso per caso, <strong>alla profilassi dei contatti, fino alle campagne di recupero vaccinale<\/strong>.<\/p>\n<h3>Morbillo a Cosenza: gestione dei casi e <strong>indagini epidemiologiche <\/strong><\/h3>\n<p>Per ogni caso segnalato, sono state condotte approfondite\u00a0<strong>inchieste epidemiologiche<\/strong>\u00a0con l&#8217;obiettivo di i<strong>dentificare tempestivamente i contatti stretti e interrompere la catena di trasmissione<\/strong> del virus. Le persone interessate e i loro contatti hanno ricevuto indicazioni puntuali sulle misure di prevenzione da adottare, mentre ai soggetti suscettibili \u00e8 stata offerta in modo attivo la\u00a0<strong>vaccinazione<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-256128 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Morbillo.jpg\" alt=\"Morbillo a Cosenza\" width=\"493\" height=\"362\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Morbillo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Morbillo-300x220.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Morbillo-768x564.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Morbillo-572x420.jpg 572w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Morbillo-80x60.jpg 80w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Morbillo-150x110.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Morbillo-696x511.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Scuole e ambienti di lavoro: controlli rafforzati<\/strong><\/h3>\n<p>La risposta del Dipartimento si \u00e8 estesa anche ai contesti collettivi dove il rischio di diffusione \u00e8 pi\u00f9 elevato. Nei\u00a0<strong>luoghi di lavoro<\/strong>, i datori di lavoro sono stati invitati a collaborare attivamente nella sorveglianza sanitaria dei contatti e nella diffusione di informazioni preventive, facilitando l&#8217;accesso alle misure di profilassi disponibili.\u00a0<strong>Nelle\u00a0scuole, i dirigenti scolastici sono stati chiamati a rafforzare la vigilanza sullo stato vaccinale degli studenti<\/strong> e a garantire il rispetto delle disposizioni normative in materia di obbligo vaccinale.<\/p>\n<p>Sono stati distribuiti opuscoli informativi sulla gestione e prevenzione delle principali malattie infettive diffusive.\u00a0Le istituzioni scolastiche hanno ricevuto materiali informativi specifici e sono state invitate a verificare le coperture vaccinali degli studenti, in applicazione della normativa vigente sull&#8217;obbligo vaccinale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-272472 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Vaccino.jpg\" alt=\"Vaccini - farmacia\" width=\"627\" height=\"391\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Vaccino.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Vaccino-300x187.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Vaccino-768x479.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Vaccino-673x420.jpg 673w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Vaccino-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Vaccino-696x434.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/p>\n<h2><strong>Campagne di recupero vaccinale<\/strong><\/h2>\n<p>Saranno attivate nei prossimi mesi\u00a0<strong>iniziative di recupero vaccinale<\/strong> <strong>rivolte a diverse coorti di popolazione non adeguatamente immunizzat<\/strong>e. L&#8217;intervento si inserisce in un quadro pi\u00f9 ampio di azioni raccomandate anche dal Ministero della Salute per il contenimento del morbillo sul territorio nazionale.\u00a0Il Dipartimento di prevenzione intende raggiungere in particolare i soggetti che, per varie ragioni,<strong> non hanno completato il ciclo vaccinale<\/strong> o non si sono mai vaccinati, rendendo l&#8217;accesso alla profilassi il pi\u00f9 semplice e capillare possibile.<\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 vaccinarsi rimane la scelta pi\u00f9 importante<\/strong><\/h3>\n<p>Le autorit\u00e0 sanitarie dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.asp.cosenza.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ASP<\/a> ribadiscono con chiarezza: la <strong>vaccinazione contro il morbillo \u00e8 sicura ed efficace<\/strong>\u00a0e rappresenta la mi<strong>sura pi\u00f9 importante per proteggere s\u00e9 stessi e la collettivit\u00e0,<\/strong> in particolare i soggetti pi\u00f9 vulnerabili \u2014 bambini molto piccoli, donne in gravidanza e persone immunocompromesse che non possono ricevere il vaccino.<\/p>\n<p>Il morbillo non \u00e8 una malattia benigna: pu\u00f2 causare complicanze gravi come polmonite, encefalite e, nei casi pi\u00f9 rari, conseguenze permanenti. La prevenzione attraverso la vaccinazione rimane lo strumento pi\u00f9 efficace a disposizione. &#8220;<em>I<strong>l Dipartimento di prevenzione continuer\u00e0 a monitorare attentamente la situazione epidemiologica<\/strong> e a mettere in atto tutte le azioni necessarie per contenere la diffusione della malattia&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3>Nel 2025 in Calabria l&#8217;incidenza pi\u00f9 alta di contagi<\/h3>\n<p>Anche lo scorso anno, in base ai dati dell&#8217;ultimo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morbillo-432-casi-nel-2025-quasi-il-90-non-vaccinati-la-calabria-e-una-delle-regioni-piu-colpite\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bollettino<\/a> dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, era delineato un <strong>quadro critico<\/strong> nella nostra regione <strong>con il dato pi\u00f9 elevato d&#8217;Italia: 33,6 casi per milione<\/strong>. Segnale inequivocabile di come fosse <strong>bassa percentuale di vaccinati<\/strong> che lasciava spazio alla circolazione del virus. La vulnerabilit\u00e0 della popolazione era evidente soprattutto nelle fasce pi\u00f9 fragili: l<strong>&#8216;incidenza pi\u00f9 alta si registrava tra i bambin<\/strong>i <strong>da 0 a 4 anni<\/strong>, con numeri preoccupanti anche tra i piccoli sotto l&#8217;anno di et\u00e0. Sebbene il 13,4% dei casi fosse d&#8217;importazione, la rapidit\u00e0 con cui il virus si diffondeva a livello locale, confermava che le barriere immunitarie erano insufficienti a bloccare i focolai.<\/p>\n<div id=\"attachment_289403\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-289403\" class=\" wp-image-289403\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Morbillo.jpg\" alt=\"Morbillo malattia\" width=\"600\" height=\"395\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Morbillo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Morbillo-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Morbillo-768x506.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><p id=\"caption-attachment-289403\" class=\"wp-caption-text\">3D render of a medical background with abstract measle virus cells<\/p><\/div>\n<h2><strong>Morbillo <\/strong><strong>yn virus &#8220;instancabile&#8221;<\/strong><\/h2>\n<p>Nonostante sia spesso considerato una banale malattia dell&#8217;infanzia, il <strong>morbillo<\/strong> resta <strong>una delle infezioni pi\u00f9 contagiose al mondo<\/strong>. Causato da un virus a RNA (famiglia dei <strong><em>Paramyxoviridae<\/em><\/strong>), pu\u00f2 colpire a qualsiasi et\u00e0 con complicazioni non trascurabili. Capire come riconoscerlo e come proteggersi \u00e8 fondamentale per la salute pubblica. Secondo il rapporto dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/morbillo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ISS<\/a> non ha bisogno di contatti stretti per diffondersi: viaggia nell&#8217;aria attraverso le goccioline che emettiamo tossendo o starnutendo.<\/p>\n<p>Ha una <strong>contagiosit\u00e0 record:<\/strong> <strong>una persona infetta pu\u00f2 contagiare il 90% di chi le sta intorno<\/strong>, se non immunizzato. \u00c8 inoltre <strong>resistente <\/strong>e <strong>pu\u00f2 sopravvivere nell&#8217;aria o sulle superfici fino a due ore. \u00a0<\/strong>Si \u00e8 contagiosi gi\u00e0 4 giorni prima che appaiano le macchie sulla pelle, e lo si resta per i 4 giorni successivi.<\/p>\n<h3><strong>I sintomi: dal &#8220;finto raffreddore&#8221; all&#8217;esantema<\/strong><\/h3>\n<p>Il morbillo non si presenta subito con le macchie. L&#8217;infezione segue tappe precise.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;incubazione:<\/strong> Per circa 10-12 giorni non si avverte nulla<br \/>\n<strong>I primi segnali:<\/strong> Tutto inizia con febbre molto alta (anche sopra i 39\u00b0C), tosse secca, naso che cola e occhi arrossati<br \/>\n<strong>Il segno premonitore:<\/strong> In questa fase compaiono spesso le <strong>macchie di Koplik<\/strong>, piccoli puntini bianco-bluastri all&#8217;interno della bocca (vicino ai molari)<br \/>\n<strong>L&#8217;eruzione cutanea:<\/strong> Dopo un paio di giorni, ecco l&#8217;esantema tipico. Parte dal viso e dal collo per scendere, in tre giorni, su tutto il corpo<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-289402 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/cadi-di-Morbillo-a-Cosenza.jpg\" alt=\"casi di Morbillo a Cosenza\" width=\"630\" height=\"419\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/cadi-di-Morbillo-a-Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/cadi-di-Morbillo-a-Cosenza-300x199.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/cadi-di-Morbillo-a-Cosenza-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 non va sottovalutato: le complicanze<\/strong><\/h3>\n<p>Nella maggior parte dei casi il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/aumentano-i-casi-di-morbillo-anche-a-cosenza-colpiti-giovani-tra-15-e-45-anni-anche-con-complicanze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">morbillo<\/a> si risolve in due settimane, ma circa il <strong>30% dei malati<\/strong> pu\u00f2 andare incontro a complicazioni. I soggetti pi\u00f9 a rischio sono i bambini sotto i 5 anni, gli adulti sopra i 20 e le persone con difese immunitarie fragili.\u00a0Le conseguenze possono essere serie: dalle pi\u00f9 comuni come <strong>otite<\/strong> e <strong>diarrea<\/strong>, alle pi\u00f9 gravi come la <strong>polmonite<\/strong> (principale causa di morte) o l&#8217;<strong>encefalite<\/strong>, un&#8217;infiammazione del cervello che pu\u00f2 lasciare danni permanenti.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;unica vera arma: il vaccino<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;unico modo per fermare il morbillo \u00e8 la prevenzione. Il vaccino (spesso somministrato come <strong>MPR<\/strong> insieme a parotite e rosolia) \u00e8 sicuro, economico e usato con successo da 60 anni. <strong>Il piano vaccinale <\/strong>in Italia prevede due dosi (a 12 mesi e a 5 anni).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A fronte all&#8217;aumento dei casi segnalati nelle ultime settimane a Cosenza e provincia, l&#8217;Asp ha attivato un piano di risposta che include indagini epidemiologiche, vaccinazioni di recupero e sorveglianza rafforzata nelle scuole e nei luoghi di lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":289397,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-289396","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}