{"id":289706,"date":"2026-04-14T11:10:14","date_gmt":"2026-04-14T09:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=289706"},"modified":"2026-04-14T11:10:25","modified_gmt":"2026-04-14T09:10:25","slug":"cosenza-calcio-e-il-braccino-nelle-gare-svolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-calcio-e-il-braccino-nelle-gare-svolta\/","title":{"rendered":"Cosenza Calcio e il &#8220;braccino&#8221; quando serve la svolta. Busc\u00e8 tradito dal suo mantra \u201csporchi, brutti e cattivi\u201d"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Per il Cosenza Calcio quella maturata ieri sera \u00e8 una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-notte-fonda-a-picerno-rossoblu-3-1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sconfitta pesante<\/a>, sia nel risultato che nelle <strong>prospettive di classifica<\/strong> in ottica play-off, con <strong>un copione che si \u00e8 ripetuto dopo Giugliano<\/strong>. Ma andando a ritroso nel tempo anche contro il Foggia e al Marulla con Monopoli e Atalanta Under 23. Un filo rosso, anzi, una macchia indelebile che sta segnando il cammino di questa stagione che resta comunque positiva viste le premesse: <strong>l\u2019incapacit\u00e0 di affondare il colpo quando il destino offre l\u2019occasione per il salto di qualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Se i rossoblu sono chiamati a disputare una gara che pu\u00f2 segnare la svolta stagionale, <strong>si sciolgono come neve al sole<\/strong>. La squadra diventa ingenua e superficiale, commette errori e disattenzioni che costano carissimo. Da un ipotetico<strong> terzo posto in solitaria a due punti dal Catania<\/strong>, i lupi sono scivolati al quinto posto.<\/p>\n<h3><strong>Il match del Cosenza Calcio: 25 minuti buoni, poi il buio<\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 accaduto nuovamente ieri sul terreno di un <strong>Picerno assetato di punti<\/strong>, che ha lottato e sgomitato riuscendo <strong>a ribaltare l\u2019illusorio vantaggio di Florenzi<\/strong>. Si, perch\u00e9 a rendere ancora pi\u00f9 amaro l\u2019esito del risultato finale, <strong>davanti a 300 tifosi rossoblu<\/strong>, il fatto che il Cosenza era riuscito anche a portarsi in vantaggio, salvo poi scomparire dal campo come ha ammesso lo stesso tecnico Busc\u00e8 a fine gara \u201c<em>La nostra partita \u00e8 durata 25 minuti. Dopo l\u20191-1 abbiamo perso quella cattiveria che ci aveva permesso di dominare l\u2019inizio<strong>. Loro sono stati pi\u00f9 bravi sulle seconde palle e sulla voglia di vincere<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-289671 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Picerno-Cosenza_01.jpg\" alt=\"\" width=\"597\" height=\"381\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Picerno-Cosenza_01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Picerno-Cosenza_01-300x191.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Picerno-Cosenza_01-768x490.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 597px) 100vw, 597px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Cambi tardivi e scelte iniziali discutibili<\/strong><\/h3>\n<p>Un <strong>calo mentale prima ancora che tecnico<\/strong>, che ha inciso su tutti gli episodi della gara complice anche una serie di orrori difensivi su tutti e tre i goal. Ma <strong>anche Busc\u00e8 ha le sue colpe<\/strong>, a cominciare da alcune scelte tecniche inziali e con alcuni giocatori che gi\u00e0 alla fine del primo tempo andavano sostituiti perch\u00e9 in evidente difficolt\u00e0 fisica e mentale. E invece i cambi sono arrivati dopo il terzo goal dei lucani quando il match era oramai compromesso.<\/p>\n<h3><strong>Il paradosso del mantra di Busc\u00e8: \u00absporchi, brutti e cattivi\u00bb<\/strong><\/h3>\n<p>Detto questo, la Serie C ha insegnato che pi\u00f9 della tecnica e delle qualit\u00e0 individuali, che certamente servono, in campo bisogna avere <strong>fame, cattiveria e determinazione <\/strong>per portare a casa il risultato. E il Picerno, cos\u00ec come il Giugliano, hanno dato ai rossoblu una lezione <strong>mentale e caratteriale eloquente<\/strong>. Eppure era proprio il mantra del tecnico, ripetuto pi\u00f9 volte in questa ultima parte di stagione \u201c<strong><em>chi ha pi\u00f9 fame vince. Bisogna essere sporchi, cattivi e brutti<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-289676\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Picerno-Cosenza_06-Dametto.jpg\" alt=\"Picerno Cosenza Calcio_06 Dametto\" width=\"551\" height=\"369\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Picerno-Cosenza_06-Dametto.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Picerno-Cosenza_06-Dametto-300x201.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Picerno-Cosenza_06-Dametto-768x515.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Una sola vittoria esterna nel 2026<\/strong><\/h3>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un altro dato da analizzare. Al netto delle difficolt\u00e0 ambientali, di giocare in casa senza il supporto dei tifosi, dei problemi del campo di allenamento e della spending review della propriet\u00e0, <strong>il Cosenza nel 2026 ha vinto una sola volta in trasferta<\/strong>. Troppo poco per una squadra che ha ambizioni di promozione. Il <strong>ko lascia il Cosenza al quinto posto<\/strong>, con il rammarico per l\u2019ennesima occasione persa. E all\u2019orizzonte ci sono altre due sfide delicate contro squadre in lotta per la salvezza come Trapani e <a href=\"https:\/\/www.cavese1919.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cavese<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una sola vittoria esterna nel 2026, sconfitte pesanti contro squadre assetate di punti e una sindrome che si ripete nelle partite spartiacque del Cosenza: nel momento decisivo e la squadra si dissolve<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":289670,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-289706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289706\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}