{"id":289736,"date":"2026-04-14T15:22:22","date_gmt":"2026-04-14T13:22:22","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=289736"},"modified":"2026-04-14T15:22:22","modified_gmt":"2026-04-14T13:22:22","slug":"sila-italia-bracciali-sanitari-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sila-italia-bracciali-sanitari-pazienti\/","title":{"rendered":"Sila tra le prime in Italia: parte la sperimentazione con i bracciali sanitari che monitorano i pazienti H24"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;<strong> <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/longobucco-primo-ecg-da-remoto-sila-protetta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bracciali sanitari<\/a> che monitorano i pazienti H24<\/strong>. Il <strong>progetto &#8220;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parco_nazionale_della_Sila\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sila<\/a> Protetta&#8221; entra nella sua fase operativa<\/strong> e lo fa con un impianto che, per integrazione e visione, si colloca tra le esperienze pi\u00f9 avanzate oggi in Italia. A Longobucco la sanit\u00e0 territoriale compie un salto in avanti che, per modalit\u00e0 e approccio, si colloca tra le esperienze pi\u00f9 avanzate a livello nazionale.<\/p>\n<p><strong>Da questa mattina ha preso il via la sperimentazione operativa<\/strong>: <strong>tre pazienti sono monitorati 24 ore su 24 attraverso dispositivi indossabili di ultima generazione<\/strong>, veri e propri bracciali sanitari collegati in tempo reale con la centrale ospedaliera. Per la prima volta vengono sperimentati strumenti sanitari che oltre a rilevare i parametri effettuano autonomamente la diagnosi. I parametri vitali vengono trasmessi costantemente, consentendo ai medici un controllo continuo e immediato anche a distanza.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 una sperimentazione perch\u00e9, per la prima volta in Italia, un dispositivo di monitoraggio avanzato<\/strong> &#8211; gi\u00e0 testato in ambito ospedaliero da Medtronic al Policlinico Umberto I di Roma &#8211; viene utilizzato fuori dall&#8217;ospedale e nei territori, direttamente a domicilio. La vera innovazione non \u00e8 la tecnologia in s\u00e9, ma il suo impiego:<strong> il sistema monitora i pazienti cronici H24,<\/strong> elabora i parametri vitali e, in caso di anomalie, attiva in tempo reale la rete dell&#8217;emergenza territoriale. Un passaggio decisivo da una sanit\u00e0 reattiva a una sanit\u00e0 predittiva e di prossimit\u00e0.<\/p>\n<h3>Bracciali sanitari, il sindaco Pirillo: &#8220;Segnale concreto di futuro&#8221;<\/h3>\n<p>A sostenere questa trasformazione \u00e8 anche l&#8217;amministrazione comunale. Il sindaco di Longobucco, Giovanni Pirillo, non nasconde l&#8217;entusiasmo per il percorso avviato.<\/p>\n<p><strong>\u00ab\u00c8 una cosa bellissima, un&#8217;esperienza che auguro a tutti di vivere\u00bb<\/strong>, afferma, indicando nella telemedicina \u00abil futuro della sanit\u00e0\u00bb, con Longobucco che oggi \u00absta dando un segnale concreto di futuro\u00bb.<\/p>\n<p>Il primo cittadino sottolinea anche il rapporto diretto con il vertice della Regione, evidenziando l&#8217;attenzione mostrata dal presidente Roberto Occhiuto. \u00abAbbiamo condiviso un percorso sulle potenzialit\u00e0 del nostro territorio &#8211; spiega &#8211; e questa attenzione dimostra quanto si creda in Longobucco, che oggi viene valorizzato e portato in alto\u00bb.<\/p>\n<p>A seguire sul campo l&#8217;avvio del test il Prof. Andrea Bruni, direttore della UOC di Anestesia e Rianimazione e capo del Dipartimento di Emergenza-Urgenza dell&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza, insieme al manager Vitaliano De Salazar, direttore generale dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza e commissario dell&#8217;Asp di Cosenza. Una presenza che certifica il livello strategico dell&#8217;iniziativa e la volont\u00e0 di trasformare Longobucco e la Sila in un vero banco di prova per la sanit\u00e0 del futuro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-289739 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/bracciale-sanitario-sila-longobucco.jpg\" alt=\"bracciale-sanitario-sila-longobucco\" width=\"537\" height=\"332\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/bracciale-sanitario-sila-longobucco.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/bracciale-sanitario-sila-longobucco-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/bracciale-sanitario-sila-longobucco-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 537px) 100vw, 537px\" \/><\/p>\n<h3>Andrea Bruni: &#8220;Si riducono drasticamente i tempi di intervento&#8221;<\/h3>\n<p>Presente sul campo a Longobucco, il direttore dell&#8217;Emergenza-Urgenza dell&#8217;Annunziata di Cosenza, Andrea Bruni, ha spiegato nel dettaglio la portata della sperimentazione: \u00abQuesti dispositivi non si limitano al monitoraggio. Sono in grado di effettuare una vera e propria diagnosi: ad esempi<strong>o possono rilevare una fibrillazione atriale, ma anche situazioni di desaturazione o insufficienza respiratoria\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Un salto tecnologico che si integra con un altro elemento chiave: la geolocalizzazione. \u00abIl sistema consente di localizzare in tempo reale il paziente. Una volta individuata una condizione critica, si attiva immediatamente il 118, riducendo drasticamente i tempi di intervento\u00bb. Il progetto utilizza tecnologia Medtronic, ulteriormente implementata a livello locale.<\/p>\n<h3>Vitaliano De Salazar: &#8220;Tecnologia in grado di effettuare una diagnosi&#8221;<\/h3>\n<p>Sul valore strategico della sperimentazione \u00e8 intervenuto anche il direttore generale dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza e commissario dell&#8217;Asp, Vitaliano De Salazar: \u00abI braccialetti rappresentano il vero valore aggiunto di questo progetto. <strong>Siamo tra i primi in Italia a utilizzare dispositivi che, oltre a segnalare un parametro vitale alterato, sono in grado di effettuare direttamente una diagnosi<\/strong>\u00bb. Un sistema che si integra con la rete dell&#8217;emergenza: \u00abIl dispositivo \u00e8 collegato con il 118 e consente un&#8217;attivazione immediata dei soccorsi. Questo significa ridurre drasticamente i tempi di intervento e aumentare la sicurezza, soprattutto per le persone pi\u00f9 fragili\u00bb.<\/p>\n<p>Determinante anche l&#8217;organizzazione territoriale gi\u00e0 attivata: \u00abIl progetto prevede<strong> un&#8217;ambulanza fissa su Longobucco<\/strong>, <strong>operativa gi\u00e0 da circa un mese<\/strong>. In questo modo riusciamo a garantire un servizio sanitario che arriva direttamente a domicilio, soprattutto per gli anziani\u00bb. Infine, il valore sociale e comunitario dell&#8217;iniziativa: \u00abSiamo particolarmente orgogliosi di questo progetto: lo abbiamo fortemente voluto e lo stiamo realizzando insieme alla cittadinanza, sindacati, l&#8217;amministrazione comunale di Longobucco guidata dal Sindaco Giovanni Pirillo e con il pieno sostegno del Presidente Roberto Occhiuto. Qui c&#8217;\u00e8 una comunit\u00e0 protagonista, parte attiva di una svolta che pu\u00f2 rappresentare un modello per tutto l&#8217;entroterra calabrese. Questa \u00e8 la sanit\u00e0 che vogliamo\u00bb.<\/p>\n<h3>Eugenio De Luca, tra i primi cittadini selezionati: &#8220;Spero che questo dispositivo mi aiuti&#8221;<\/h3>\n<p><strong>Il progetto sanitario avviato nelle aree interne viene percepito come un primo segnale concreto di inversione di rotta<\/strong>. \u00abC&#8217;\u00e8 un&#8217;attenzione della Regione diversa rispetto ai paesi dell&#8217;entroterra\u00bb, afferma <strong>Antonio Baratta della CGIL,<\/strong> sottolineando come l&#8217;esperienza in corso possa rappresentare un modello sperimentale da estendere all&#8217;intera area della Sila.<\/p>\n<p>La presenza dell&#8217;ASP segna una svolta concreta nella percezione della sanit\u00e0 territoriale. \u00abPer noi \u00e8 stato un passaggio fondamentale\u00bb, afferma <strong>Francesco Madeo della CISL,<\/strong> ricordando come le proteste iniziali nascessero non solo dall&#8217;isolamento viario, ma soprattutto dalle criticit\u00e0 sanitarie, esplose dopo un caso drammatico legato alla mancanza di soccorsi tempestivi.<\/p>\n<p>A Longobucco c&#8217;\u00e8 anche chi sta vivendo in prima persona la nuova frontiera della sanit\u00e0 territoriale. \u00c8 il caso di <strong>Eugenio De Luca, tra i primi cittadini selezionati per sperimentare il braccialetto sanitario.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00abSono stato scelto e ne sono molto contento\u00bb<\/strong>, racconta, spiegando come la decisione sia legata anche a recenti problemi di salute. \u00abSpero che questo dispositivo mi aiuti a stare pi\u00f9 attento e ad essere pi\u00f9 controllato\u00bb. Un&#8217;esperienza che si inserisce nel pi\u00f9 ampio percorso di rafforzamento dei servizi sanitari nelle aree interne, accolto con favore dalla comunit\u00e0. \u00ab\u00c8 una cosa molto importante &#8211; sottolinea &#8211; e bisognerebbe continuare su questa strada, perch\u00e9 ne abbiamo davvero bisogno\u00bb.<\/p>\n<p>De Salazar anticipa che nei prossimi giorni arriveranno anche i defibrillatori nelle piazze e nelle vie del paese, in accordo con cittadini e amministrazione. Un&#8217;infrastruttura diffusa che trasforma il borgo della Sila in una rete intelligente di protezione. Non \u00e8 solo innovazione tecnologica. \u00c8 una visione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Longobucco parte \u201cSila Protetta\u201d: dispositivi indossabili monitorano i pazienti H24, fanno diagnosi in tempo reale e attivano i soccorsi in pochi secondi<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":289737,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,28],"tags":[],"class_list":["post-289736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}