{"id":289796,"date":"2026-04-19T15:00:25","date_gmt":"2026-04-19T13:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=289796"},"modified":"2026-04-19T15:11:07","modified_gmt":"2026-04-19T13:11:07","slug":"consumi-calo-calabria-usato-tecnologia-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/consumi-calo-calabria-usato-tecnologia-17\/","title":{"rendered":"Consumi in calo in Calabria: tengono usato, tecnologia ed elettrodomestici. Spesi 1,7 miliardi"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 Nel 2025 le famiglie calabresi hanno <strong>speso 1 miliardo e 756 milioni di euro per beni durevoli<\/strong>, con un calo dell\u20191,5% rispetto all\u2019anno precedente. Un <strong>dato negativo<\/strong>, ma <strong>meno pesante rispetto alla media nazionale<\/strong>, che segna -2,1%, e sostanzialmente in linea con il Mezzogiorno (-1,6%). La <strong>Calabria si posiziona al 13\u00b0 posto<\/strong> tra le regioni italiane per volume complessivo di spesa, mentre la spesa media per famiglia \u00e8 di 2.142 euro, tra le pi\u00f9 basse del Paese.<\/p>\n<h3>Consumi in Calabria: il peso della mobilit\u00e0, crollano le auto nuove<\/h3>\n<p>A incidere maggiormente sulla flessione \u00e8 il comparto della mobilit\u00e0. Le <strong>auto nuove<\/strong> si fermano a <strong>326 milioni di euro<\/strong>, registrando un forte calo dell\u201911,8%, pi\u00f9 marcato rispetto al dato nazionale e del Sud. Un andamento che conferma le difficolt\u00e0 delle famiglie nell\u2019affrontare spese pi\u00f9 impegnative.<\/p>\n<h3>Tengono usato e motoveicoli<\/h3>\n<p>A compensare, almeno in parte, il calo delle auto nuove, contribuiscono le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-mercato-delle-auto-usate-cresce-in-calabria-54-cosenza-e-la-provincia-piu-dinamica\/\">auto usate<\/a> e i motoveicoli. Le prime raggiungono i 523 milioni di euro con una crescita dell\u20191%, mentre i motoveicoli salgono a 67 milioni con un incremento del 2,9%. Entrambi i comparti si muovono in controtendenza rispetto al quadro nazionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-289802\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/consumi-auto-usato.jpg\" alt=\"consumi auto usato\" width=\"524\" height=\"324\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/consumi-auto-usato.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/consumi-auto-usato-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/consumi-auto-usato-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/p>\n<h3>Crescono elettrodomestici e tecnologia<\/h3>\n<p>Segnali positivi arrivano anche da altri settori legati alla vita quotidiana. Gli elettrodomestici toccano i 183 milioni di euro (+4%), l\u2019information technology sale a 54 milioni (+3,5%) e la telefonia raggiunge i 176 milioni (+1,8%). Restano invece in calo l\u2019elettronica di consumo (-1,6%) e i mobili (-0,3%).<\/p>\n<p>A commentare i dati \u00e8 Claudio Bardazzi dell\u2019Osservatorio <a href=\"https:\/\/www.osservatoriofindomestic.it\/\" rel=\"noopener\">Findomestic<\/a>: \u201cla Calabria ha avuto nel 2025 la capacit\u00e0 di assorbire una frenata molto forte dell&#8217;auto nuova, che perde l&#8217;11,8%, senza scivolare su un calo altrettanto marcato del mercato complessivo, fermo a -1,5% e quindi migliore della media italiana. A sostenere il sistema dei consumi di beni durevoli sono stati soprattutto auto usate e motoveicoli, insieme a elettrodomestici, information technology e telefonia\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-255055\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/telefonino-truffa.jpg\" alt=\"telefonino truffa consumi\" width=\"571\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/telefonino-truffa.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/telefonino-truffa-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/telefonino-truffa-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/telefonino-truffa-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/telefonino-truffa-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/telefonino-truffa-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/telefonino-truffa-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n<h3>Una regione a pi\u00f9 velocit\u00e0<\/h3>\n<p>Secondo <a href=\"https:\/\/www.osservatoriofindomestic.it\/osservatorio-consumi\/osservatorio-consumi-2025.html\" rel=\"noopener\">l\u2019analisi<\/a>, emerge una Calabria divisa al suo interno. \u201c\u00c8 il segnale di una domanda che resta prudente, ma non si ferma: seleziona di pi\u00f9, rinvia gli acquisti pi\u00f9 impegnativi, ma continua a investire nei beni che accompagnano la mobilit\u00e0 quotidiana e la vita domestica\u201d.<br \/>\n\u201cAnche il forte divario tra le province racconta una Calabria a pi\u00f9 velocit\u00e0, <strong>con Cosenza pi\u00f9 resiliente<\/strong> e Vibo Valentia pi\u00f9 esposta alle difficolt\u00e0 del comparto mobilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<h3>Consumi per provincia<\/h3>\n<p><strong>Cosenza al 35\u00b0 posto per beni durevoli<\/strong><\/p>\n<p>Cosenza \u00e8 la provincia calabrese che nel 2025 mostra la <strong>migliore tenuta dei consumi di beni durevoli<\/strong>: la spesa complessiva raggiunge 666 milioni di euro, con un calo inferiore all&#8217;1% (-0,9%), il meno intenso della regione. \u00c8 il primo mercato calabrese per dimensione, al 35\u00b0 posto nella graduatoria nazionale. La spesa media per famiglia \u00e8 di 2.157 euro, ottantaseiesimo valore italiano, con una flessione dello 0,9%, anche in questo caso la pi\u00f9 contenuta tra le province calabresi.<\/p>\n<p>Nei comparti della mobilit\u00e0, le auto nuove valgono 118 milioni di euro e arretrano dell&#8217;11,8%, le auto usate arrivano a 199 milioni di euro e crescono del 2,8%, migliore perfomance regionale, mentre i motoveicoli si attestano a 25 milioni di euro e cedono solo l&#8217;1%, molto meno del dato italiano. Nei beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli totalizzano 71 milioni di euro con un buon avanzamento (+4,4%), l&#8217;elettronica di consumo vale 18 milioni di euro e cala del 2%, i mobili arrivano a 148 milioni di euro e crescono dello 0,6%, unico dato positivo tra le grandi province calabresi. L&#8217;information technology sale a 22 milioni di euro con un +3,6%, mentre la telefonia raggiunge 65 milioni di euro e cresce dell&#8217;1%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-289806\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Beni_durevoli_Calabria.jpeg\" alt=\"consumi beni durevoli calabria 01\" width=\"707\" height=\"335\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Beni_durevoli_Calabria.jpeg 707w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Beni_durevoli_Calabria-300x142.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 707px) 100vw, 707px\" \/><\/p>\n<p><strong>Catanzaro al top in Calabria<\/strong><\/p>\n<p>Catanzaro chiude il 2025 con 339 milioni di euro di spesa in beni durevoli e un calo dell&#8217;1,3%, pi\u00f9 contenuto della media regionale. I dati emergono dall&#8217;Osservatorio Annuale sui Consumi di Findomestic giunto alla 32esima edizione. Distingue il territorio la spesa media per famiglia: 2.238 euro, il livello pi\u00f9 alto in Calabria, che colloca la provincia all&#8217;81\u00b0 posto nazionale, con una flessione dell&#8217;1,4%. Sul fronte della mobilit\u00e0, le auto nuove valgono 73 milioni di euro e arretrano del 9,4%, una variazione meno severa di quella regionale; le auto usate raggiungono 105 milioni di euro e crescono dell&#8217;1%; i motoveicoli si attestano a 11 milioni di euro e segnano un lieve incremento (+0,2%). Nei beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli toccano 33 milioni di euro e aumentano del 3,7%, mentre l&#8217;elettronica di consumo si ferma a 8 milioni di euro con un -2%.<\/p>\n<p>I mobili valgono 66 milioni di euro e calano in misura contenuta (-0,5%), mentre l&#8217;information technology sale a 9 milioni di euro con un +3,7%. La telefonia raggiunge 34 milioni di euro e cresce del 2,8%, la dinamica migliore tra le province calabresi. Il quadro delineato dall&#8217;Osservatorio Findomestic mostra quindi una provincia equilibrata, capace di contenere la frenata grazie a una buona tenuta della mobilit\u00e0 e al sostegno dei comparti digitali.<\/p>\n<p><strong>Reggio Calabria, motoveicoli in crescita<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l&#8217;Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Reggio Calabria registra nel 2025 una <strong>spesa complessiva di 487 milioni di euro<\/strong> in beni durevoli, con una flessione dell&#8217;1,3%, in linea con Catanzaro e inferiore al dato medio regionale. La provincia si colloca al 54\u00b0 posto nella graduatoria italiana per volume di spesa, mentre la spesa media per famiglia \u00e8 di 2.177 euro, ottantaquattresimo dato nazionale, in calo dell&#8217;1,3%. Nel comparto auto nuove la spesa ammonta a 88 milioni di euro e segna un pesante -10,6%; le auto usate totalizzano 145 milioni di euro e arretrano dello 0,4%. In controtendenza netta i motoveicoli, che con 24 milioni di euro crescono del 15,7%, il dato pi\u00f9 alto tra tutte le province italiane.<\/p>\n<p>Gli elettrodomestici grandi e piccoli raggiungono 50 milioni di euro e crescono del 3,4%, mentre l&#8217;elettronica di consumo si attesta a 14 milioni di euro e cala soltanto dello 0,7%, il miglior dato calabrese del comparto. I mobili valgono 102 milioni di euro e scendono dell&#8217;1,7%, performance pi\u00f9 debole rispetto alle altre grandi province della regione. L&#8217;information technology arriva a 15 milioni di euro con un incremento del 3%, e la telefonia sale a 50 milioni di euro con un +2%. I dati dell&#8217;Osservatorio Consumi Findomestic raccontano una provincia che regge grazie al contributo eccezionale dei motoveicoli e alla buona dinamica dei beni tecnologici, pur con un arretramento pi\u00f9 evidente nell&#8217;arredo.<\/p>\n<p><strong>Crotone, spesi 124 milioni per beni durevolli<\/strong><\/p>\n<p>Crotone resta la provincia pi\u00f9 piccola e pi\u00f9 fragile della Calabria nel mercato dei beni durevoli. Secondo l&#8217;Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, nel 2025 totalizza 124 milioni di euro di spesa complessiva, in calo del 2%, una flessione pi\u00f9 accentuata della media regionale ma meno pesante di quella di Vibo Valentia. La spesa media per famiglia si ferma a 1.756 euro, ultimo valore tra tutte le 107 province italiane, con un arretramento del 2,1%. Nel comparto della mobilit\u00e0, le auto nuove valgono 19 milioni di euro e scendono del 10,2%; le auto usate raggiungono 36 milioni di euro e arretrano dell&#8217;1,7%; i motoveicoli si fermano a 4 milioni di euro e perdono il 10,8%. Nei beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli totalizzano 14 milioni di euro e crescono del 4%, mostrando una vitalit\u00e0 superiore a quella del mercato complessivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-289807\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Beni_durevoli_provincia_Calabria.jpeg\" alt=\"consumi beni durevoli calabria 02\" width=\"614\" height=\"281\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Beni_durevoli_provincia_Calabria.jpeg 614w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Beni_durevoli_provincia_Calabria-300x137.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;elettronica di consumo vale 4 milioni di euro e cala dell&#8217;1,6%, mentre i mobili si attestano a 30 milioni di euro e flettono solo dello 0,4%. Decisamente migliori le dinamiche dei comparti tecnologici: l&#8217;information technology raggiunge 4 milioni di euro con un +4,4%, uno dei dati pi\u00f9 elevati della regione, e la telefonia sale a 13 milioni di euro con un +1,4%. L&#8217;Osservatorio Findomestic evidenzia cos\u00ec una provincia ancora molto debole nei livelli di spesa, ma non priva di segnali di reazione nei comparti legati alla casa e al digitale.<\/p>\n<p><strong>Vibo Valentia, peggior calo del mercato in Calabria<\/strong><\/p>\n<p>I dati indicano una spesa complessiva <strong>di 141 milioni di euro in beni durevoli, con una contrazione del 4,7%,<\/strong> la peggiore della regione e una delle pi\u00f9 pesanti dell&#8217;intero Paese. Anche la spesa media per famiglia, pari a 2.143 euro, pur superiore a quella di Crotone, arretra del 4,7%, segnalando un forte ridimensionamento della capacit\u00e0 di spesa. Nel dettaglio, le auto nuove valgono 28 milioni di euro e crollano del 21,1%, una delle peggiori variazioni nazionali; le auto usate totalizzano 39 milioni di euro e restano ferme; i motoveicoli si attestano a 4 milioni di euro con un -14,7%, altro dato molto negativo.<\/p>\n<p>Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 15 milioni di euro e crescono del 4,4%, a conferma di una domanda domestica ancora presente. L&#8217;elettronica di consumo vale 4 milioni di euro e cala del 2,1%. I mobili raggiungono 32 milioni di euro e crescono dello 0,5%, dato migliore della regione insieme a Cosenza. L&#8217;information technology sale a 4 milioni di euro con un +3,9%, mentre la telefonia arriva a 15 milioni di euro e cresce del 2,4%. Il quadro dell&#8217;Osservatorio Consumi Findomestic \u00e8 quello di una provincia fortemente penalizzata dal crollo della mobilit\u00e0, solo in parte bilanciato dalla tenuta della spesa per la casa e per la tecnologia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; quanto emerge dai dati  dell&#8217;Osservatorio Findomestic sui consumi dei calabresi: frenano le auto nuove, ma resistono elettrodomestici e tecnologia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":289803,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-289796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289796\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}