{"id":290042,"date":"2026-04-17T07:09:59","date_gmt":"2026-04-17T05:09:59","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=290042"},"modified":"2026-04-17T08:25:45","modified_gmt":"2026-04-17T06:25:45","slug":"5-medici-cubani-disertori-esclusi-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5-medici-cubani-disertori-esclusi-calabria\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: 5 medici cubani \u201cdisertori\u201d esclusi in Calabria. Pressioni e \u201cdimissioni fantasma\u201d"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Alcuni medici cubani fuoriusciti dalle missioni ufficiali in Italia, rischiano di essere esclusi dal sistema sanitario, nonostante la cronica carenza di personale. Il <strong>caso riguarda la Calabria<\/strong>, dove almeno <strong>cinque medici cubani <\/strong>si sono visti negare<strong> o revocare contratti con le aziende sanitarie locali. <\/strong>Secondo quanto emerso, le decisioni sarebbero state caratterizzate da contraddizioni e, in diversi casi, da <strong>modalit\u00e0 informali<\/strong>, generando incertezza tra i lavoratori coinvolti.<\/p>\n<h3>Medici cubani, le accuse di pressioni dall\u2019Avana<\/h3>\n<p>Secondo fonti citate da <a href=\"https:\/\/diariodecuba.com\/cuba\/1776361660_66435.html\" rel=\"noopener\"><strong>Diario de Cuba<\/strong><\/a>, vi sarebbero <strong>pressioni del governo cubano<\/strong> sulle <strong>autorit\u00e0 locali<\/strong> <strong>per impedire l\u2019assunzione dei cosiddetti \u201cdisertori<\/strong>\u201d, ossia i <strong>medici che hanno lasciato le brigate sanitarie statali cubane. <\/strong>Alcuni professionisti raccontano situazioni anomale, tra cui comunicazioni amministrative mai firmate o addirittura dimissioni notificate a loro nome senza consenso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-174580\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Medici-Cubani.jpg\" alt=\"medici cubani \" width=\"622\" height=\"405\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Medici-Cubani.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Medici-Cubani-300x195.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Medici-Cubani-768x500.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 622px) 100vw, 622px\" \/><\/p>\n<h3>Dubbi sulla legittimit\u00e0 delle procedure<\/h3>\n<p>Esperti legali sollevano interrogativi sulla correttezza delle procedure adottate. In particolare, si segnalano possibili violazioni del giusto processo: decisioni formalmente adottate sarebbero state annullate verbalmente, senza alcun atto ufficiale. Una prassi che, se confermata, potrebbe configurare <strong>irregolarit\u00e0 amministrative rilevanti.<\/strong><\/p>\n<p>Una vicenda che si inserisce in un contesto pi\u00f9 ampio, quello del dibattito internazionale sulle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/trump-medici-cubani-occhiut-calabria\/\"><strong>missioni mediche cubane<\/strong><\/a>, gi\u00e0 oggetto di critiche per le condizioni di lavoro e la gestione salariale dei professionisti coinvolti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-290043\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/medici-cubani-calabria-02.jpg\" alt=\"medici cubani calabria 02\" width=\"616\" height=\"381\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/medici-cubani-calabria-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/medici-cubani-calabria-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/medici-cubani-calabria-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 616px) 100vw, 616px\" \/><\/p>\n<h3>Pressioni e \u201cdimissioni fantasma\u201d<\/h3>\n<p>Second quanto riporta il sito <a href=\"https:\/\/it.cibercuba.com\/noticias\/2026-04-16-u1-e135253-s27061-nid326178-denuncian-presiones-regimen-cubano-impedir\" rel=\"noopener\">cibercuba<\/a>, almeno cinque medici cubani che hanno abbandonato la brigata medica in Calabria si trovano oggi in un limbo amministrativo. Una condizione che impedisce loro, di essere assunti dal sistema sanitario provinciale, nonostante la grave carenza di personale. Queste <strong>anomalie<\/strong> sarebbero collegate all\u2019azione della <strong>struttura della missione medica cubana<\/strong>, con l\u2019obiettivo di impedire ai professionisti fuoriusciti di integrarsi autonomamente nel sistema sanitario italiano.<\/p>\n<p><strong>I medici coinvolti avevano prestato servizio nelle province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone,<\/strong> manifestando successivamente l\u2019intenzione di lavorare direttamente con le Aziende sanitarie provinciali (ASP), anche alla luce dei piani regionali per rafforzare l\u2019organico con personale straniero.<\/p>\n<h3>\u201cDimissioni\u201d mai presentate<\/h3>\n<p>Uno dei medici avrebbe raccontato un <strong>episodio emblematico<\/strong>: nel tentativo di ottenere il certificato di servizio dopo aver lasciato la missione, si \u00e8 visto negare il documento dall\u2019ASP. Recandosi presso gli uffici, ha scoperto nel proprio fascicolo una comunicazione ufficiale inviata a suo nome dal capo della missione medica cubana in Italia, che <strong>notificava una rinuncia mai presentata.<\/strong><\/p>\n<p>Il caso non sarebbe isolato. <strong>Altri professionisti denunciano situazioni analoghe<\/strong>, con comunicazioni inviate a loro nome senza consenso, causando blocchi amministrativi e l\u2019impossibilit\u00e0 di accedere a incarichi fuori dal programma ufficiale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Calabria cresce il caso dei medici cubani fuoriusciti dalle missioni: accuse di interferenze, atti irregolari e violazioni dei diritti. Stop ai contratti per alcuni di loro. Pressioni da L\u2019Avana e dubbi legali sulle procedure adottate<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":290044,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-290042","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}