{"id":290473,"date":"2026-04-21T17:00:08","date_gmt":"2026-04-21T15:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=290473"},"modified":"2026-04-21T20:06:20","modified_gmt":"2026-04-21T18:06:20","slug":"cosenza-blitz-lavoro-nero-multe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-blitz-lavoro-nero-multe\/","title":{"rendered":"Cosenza: blitz contro il lavoro nero in ristoranti, edilizia, agricoltura e case di riposo. Multe e chiusure"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Non si fermano i <strong>controlli dell<a href=\"https:\/\/ispettorato.portaletrasparenza.net\/dettagli\/ufficio\/540\/ispettorato-territoriale-del-lavoro-cosenza.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2019ispettorato del lavoro<\/a> e dei Carabinieri<\/strong> contro il <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lavoro-nero-cosenza-controlli-maxi-sanzioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lavoro nero<\/a> a Cosenza e Provincia<\/strong>. L\u2019ultima operazione ja messo nel mirino ristoranti, cantieri edili e aziende agricole. Il bilancio degli ultimi controlli interforze in provincia di Cosenza delinea un quadro allarmante sulla regolarit\u00e0 occupazionale. Nel settore dei pubblici esercizi, il caso pi\u00f9 eclatante riguarda un <strong>ristorante-pizzeria<\/strong> dove, su sei lavoratori presenti al momento del blitz,<strong> ben cinque sono risultati completamente in nero.<\/strong><\/p>\n<h3>Lavoro nero a Cosenza e provincia: multe per oltre <strong> 146. 000 euro<\/strong><\/h3>\n<p>Il bilancio finale dell\u2019operazione parla di <strong>multe per oltre 146. 000 euro,<\/strong> confermando la diffusione di irregolarit\u00e0 in pi\u00f9 comparti produttivi e il rafforzamento dell\u2019attivit\u00e0 di vigilanza sul territorio. Recenti controlli interforze condotti sul territorio cosentino hanno portato alla luce una situazione critica per quanto riguarda la regolarit\u00e0 contrattuale e il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.<\/p>\n<p>L\u2019operazione, che ha visto impegnati gli ispettori dell\u2019Ispettorato Territoriale del Lavoro insieme ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), ha permesso di riscontrare numerose irregolarit\u00e0 in diversi settori produttivi, con sanzioni che in sole due settimane hanno superato i 146. 000 euro.<\/p>\n<h3>Irregolarit\u00e0 nei pubblici esercizi e nel settore socio-assistenziale<\/h3>\n<p>Uno dei casi pi\u00f9 significativi \u00e8 stato registrato all\u2019interno di <strong>un ristorante-pizzeria della provincia<\/strong>. Durante l\u2019ispezione, le autorit\u00e0 hanno accertato che <strong>cinque dei sei dipendenti presenti erano impiegati totalmente in nero<\/strong>. Questa scoperta ha determinato l\u2019immediata sospensione dell\u2019attivit\u00e0 e l\u2019erogazione di sanzioni amministrative per un ammontare di 14. 750 euro. Al titolare sono stati inoltre contestati ulteriori 9. 500 euro di multa a causa della mancanza del Documento di valutazione dei rischi (DVR), elemento fondamentale per la prevenzione degli infortuni.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di vigilanza ha interessato anche il comparto delle<strong> strutture socio-assistenziali<\/strong>. In una casa di riposo locale, i controlli hanno evidenziato la <strong>presenza di un operatore sociosanitario privo di qualsiasi copertura contrattuale o assicurativa.<\/strong> Anche in questa circostanza \u00e8 scattato il provvedimento di sospensione della struttura, accompagnato da sanzioni pecuniarie pari a 6. 400 euro.<\/p>\n<h3>Cantieri e aziende agricole nel mirino delle autorit\u00e0<\/h3>\n<p>Il quadro emerso nel settore dell\u2019edilizia appare altrettanto complesso. <strong>Su quattro imprese sottoposte a verifica, tre sono state colpite da provvedimenti di sospensione.<\/strong> Le ispezioni hanno rivelato che il 40% della forza lavoro impiegata nei cantieri, ovvero quattro operai su dieci, non era in regola. Oltre alle violazioni contrattuali, sono state rilevate gravi mancanze sul piano della sicurezza, come l\u2019assenza di formazione adeguata per il personale, l\u2019omissione delle visite mediche obbligatorie e la mancanza di dispositivi di protezione per i lavori svolti in quota. Per queste infrazioni le multe complessive hanno oltrepassato la soglia dei 90. 000 euro.<\/p>\n<p>In ambito agricolo, i controlli hanno portato alla chiusura temporanea di un\u2019azienda dove l\u2019intero organico presente, composto da tre lavoratori, \u00e8 risultato sprovvisto di contratto. Le sanzioni amministrative elevate in questo caso specifico sono state superiori ai 14. 000 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Blitz dell\u2019Ispettorato del Lavoro e dei Carabinieri a Cosenza e provincia: scoperti lavoratori in nero in ristoranti, cantieri e aziende agricole, multe per oltre 146 mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":288764,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,28],"tags":[],"class_list":["post-290473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290473\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}