{"id":29048,"date":"2014-01-02T07:20:18","date_gmt":"2014-01-02T06:20:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-fango-culturale-che-sotterra-sibari-da-portare-all-attenzione-nazionale\/"},"modified":"2023-01-17T12:45:34","modified_gmt":"2023-01-17T11:45:34","slug":"12123-il-fango-culturale-che-sotterra-sibari-da-portare-all-attenzione-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12123-il-fango-culturale-che-sotterra-sibari-da-portare-all-attenzione-nazionale\/","title":{"rendered":"Il &#8220;fango culturale&#8221; che sotterra Sibari da portare all&#8217;attenzione nazionale"},"content":{"rendered":"<p>ROSSANO &#8211; L&#8217;associazione Otto Torri sullo Jonio ripropone e sottolinea la delusione e la rabbia per la situazione in cui versano gli scavi di Sibari, riproponendo l&#8217;articolo di Gian Antonio Stella pubblicato sul Corriere della Sera domenica 29 dicembre, e che ha portato all\u2019attenzione nazionale l\u2019approssimazione e la poca attenzione per quello che dovrebbe essere l\u2019importante sito archeologico di Sibari.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;Il fango culturale che copre e sotterra Sibari dopo 2mila anni &#8211; \u00e8 scritto in una nota dell&#8217;Associazione &#8211; in una regione che dovrebbe campare solo di efficaci politiche per i turismi, enogastronomico e archeologico in primis, resta molto pi\u00f9 grave, odioso e pesante del fango reale che mesi fa ha inondato gli scavi e che rischia, allo stato ed al prossimo temporale di far andare storia e futuro sott&#8217;acqua. Per i ritardi della burocrazia, l&#8217;indifferenza sociale e culturale diffusa e l&#8217;incapacit\u00e0 storica e trasversale della classe dirigente regionale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Cellophane e bacinelle fra le teche del museo: piove sui tesori di Sibari. Il titolo del pezzo di Stella \u2013 dichiara il presidente di Otto Torri, Stanislao Smurra \u2013 traduce lo sdegno che solo qualche giorno fa avevamo manifestato e spiegato nel 72esimo Caff\u00e8 Filosofico a Rossano&#8221;. &#8220;L\u2019interrogativo posto dal tema dell\u2019agor\u00e0 filosofica \u2013 prosegue Smurra \u2013 viene trasformato dalla nuova denuncia di Stella un un\u2019amara affermazione. Non smentibile! Anzi, leggendo l\u2019articolo semmai aumenta la convinzione dell\u2019assurdo e del paradosso nel quale sembra inchiodato il patrimonio calabrese&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Altrove \u2013 si legge nel pezzo di Stella \u2013 nei musei di tutto il mondo, opere e reperti archeologici vengono trattati come tali: adagiati su piedistalli, incorniciati da preziosi drappeggi ed esaltati dalle luci dei faretti, pronti per essere mostrati ai visitatori disposti a farsi ore di fila per entrare ad ammirarli. Qui, a Sibari, le teche sono ricoperte dal cellophane e tra una vetrina e l\u2019altra secchi e bacinelle raccolgono l\u2019acqua che scende dal soffitto. Di visitatori, pochi. Una media di 31 persone al giorno, i tre quarti dei quali sono entrate, nel 2012, con biglietto di ingresso gratuito. Potesse tornare in vita il focoso \u201cToro cozzante\u201d \u2013 prosegue il servizio pubblicato lo scorso 29 dicembre dal quotidiano nazionale \u2013 la magnifica statuetta di bronzo che rappresenta uno dei pezzi pi\u00f9 belli esposti nell\u2019edificio costruito una ventina di anni fa, saprebbe lui chi incornare. E schiumando rabbia dalle narici se la prenderebbe con tutti i governi nazionali degli ultimi decenni colpevoli di tagli scellerati e poi con le giunte regionali si sinistra e di destra sempre distratte davanti ai disastri dei parchi archeologici calabresi e ancora con i sovrintendenti troppo timidi nel denunciare le calamit\u00e0 dovute all\u2019incuria e gli amministratori locali innamorati del \u201cmarchio\u201d ma indifferenti alla cura quotidiana. Non se lo merita \u2013 aggiunge Stella \u2013 un degrado cos\u00ec questo eccezionale accumulo l\u2019uno sull\u2019altra, per la gioia di ogni amante dell\u2019archeologia, di tre citt\u00e0 diverse: la sontuosa Sibari voluta dagli Achei distrutta dai Crotoniati nel 510 a.C. e poi la panellenica Thuri successivamente conquistata dai Lucani e infine la romana Copia. Non se lo merita \u2013 scrive ancora \u2013 quello che come ricorda Salvatore Settis, fu per un paio di secoli \u201cla pi\u00f9 opulenta citt\u00e0 dell\u2019Occidente greco, lasciandosi dietro una scia di narrazioni, spesso leggendarie\u201d e fu \u201cil modello si ricchezza e di cultura urbana avanzata&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROSSANO &#8211; L&#8217;associazione Otto Torri sullo Jonio ripropone e sottolinea la delusione e la rabbia per la situazione in cui versano gli scavi di Sibari, riproponendo l&#8217;articolo di Gian Antonio Stella pubblicato sul Corriere della Sera domenica 29 dicembre, e che ha portato all\u2019attenzione nazionale l\u2019approssimazione e la poca attenzione per quello che dovrebbe essere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":29049,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-29048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}