{"id":290866,"date":"2026-04-25T09:02:17","date_gmt":"2026-04-25T07:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=290866"},"modified":"2026-04-25T09:04:58","modified_gmt":"2026-04-25T07:04:58","slug":"lettera-mamma-grazie-pronto-soccorso-annunziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lettera-mamma-grazie-pronto-soccorso-annunziata\/","title":{"rendered":"Pronto soccorso dell&#8217;Annunziata, la lettera di una mamma racconta un&#8217;altra storia: \u00abGrazie a chi lavora l\u00ec\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Riceviamo e pubblichiamo la <strong>lettera di una mamma<\/strong> che per tre giorni \u00e8 rimasta al Pronto Soccorso all\u2019<a href=\"https:\/\/www.aocosenza.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ospedale Annunziata di Cosenza<\/a> per restare vicino a sua figlia che ha subito un brutto incidente, prima del trasferimento a Catanzaro.<\/p>\n<p>Un messaggio che la signora <strong>Francesca Mirabelli<\/strong> ha inviato alla nostra redazione per raccontare a tutti quel lato che spesso non emerge dell&#8217;ospedale di Cosenza ed in particolare del reparto di emergenza\/urgenza. Un <strong>lato positivo,<\/strong> fatto di <strong>professionalit\u00e0<\/strong> ma anche <strong>cuore ed umanit\u00e0.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-290729\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ingresso-pronto-Soccorso-Ospedale-di-Cosenza-Annunziata.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"344\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ingresso-pronto-Soccorso-Ospedale-di-Cosenza-Annunziata.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ingresso-pronto-Soccorso-Ospedale-di-Cosenza-Annunziata-300x207.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ingresso-pronto-Soccorso-Ospedale-di-Cosenza-Annunziata-768x529.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>Un grazie speciale per il Pronto soccorso dell&#8217;Annunziata<\/h3>\n<p>&#8220;Sento il bisogno profondo di scrivervi per condividere una storia di segno opposto rispetto a quelle che, purtroppo, siamo abituati a leggere sulla nostra sanit\u00e0 ed in particolare sull&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza. Spesso il Pronto Soccorso finisce sulle cronache per disagi e attese, per complicazioni, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/appello-disperato-pronto-soccorso-cosenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dubbi<\/a> e proteste. La mia esperienza, invece, racconta <strong>un\u2019altra storia, un&#8217;altra verit\u00e0:<\/strong> quella di un\u2019umanit\u00e0 e di una professionalit\u00e0 straordinaria.<\/p>\n<p>La sera del 21 aprile scorso, il mondo mi \u00e8 crollato addosso: <strong>mia figlia \u00e8 rimasta coinvolta in un grave incidente.<\/strong> In quei momenti di confusione e angoscia abbiamo trovato un <strong>reparto dove si lavora in maniera eccezionale.<\/strong> Voglio dirlo con forza: non \u00e8 vero che l\u00ec non si lavora. Abbiamo incontrato persone che si fanno letteralmente in quattro per assistere chi soffre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-290728\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ingresso-pedonale-pronto-Soccorso-Ospedale-di-Cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"332\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ingresso-pedonale-pronto-Soccorso-Ospedale-di-Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ingresso-pedonale-pronto-Soccorso-Ospedale-di-Cosenza-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ingresso-pedonale-pronto-Soccorso-Ospedale-di-Cosenza-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/p>\n<p>Il <strong>mio ringraziamento va a tutti, senza distinzioni: dai medici cubani a quelli italiani, dalle infermiere instancabili agli OSS, fino al personale delle pulizie.<\/strong> Siamo rimasti tre giorni in Pronto soccorso e ho visto con i miei occhi il <strong>lavoro instancabile<\/strong> che portano avanti e la dedizione con il quale lo fanno. In particolare, il mio cuore resta colmo di gratitudine per la cara <strong>Ivana Stella<\/strong> che lavora in direzione, una persona davvero eccezionale che non dimenticheremo.<\/p>\n<p>Troppo spesso puntiamo il dito contro chi indossa il camice, dimenticando che le carenze strutturali non dipendono da chi lavora tutti i giorni, in trincea. Questi professionisti<strong> lavorano in condizioni difficili,<\/strong> dando tutto ci\u00f2 che hanno per salvare vite. Grazie per aver curato mia figlia e per averci sostenuti con la vostra competenza e il vostro sorriso.<\/p>\n<p><strong>Francesca Mirabelli<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera della signora Francesca Mirabelli che ringrazia tutto il personale sanitario che per tre giorni ha assistito sua figlia che ha subito un brutto incidente &#8220;Voglio raccontare un&#8217;altra verit\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":290733,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-290866","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290866"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290866\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}