{"id":290886,"date":"2026-04-25T12:00:52","date_gmt":"2026-04-25T10:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=290886"},"modified":"2026-04-25T11:31:19","modified_gmt":"2026-04-25T09:31:19","slug":"konecta-rende-cobas-tempi-certi-garanzie-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/konecta-rende-cobas-tempi-certi-garanzie-lavoro\/","title":{"rendered":"Konecta Rende, i Cobas dopo l\u2019incontro in Prefettura: \u00abVogliamo tempi certi e garanzie per lavorare\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; La vicenda dei lavoratori Konecta, nei quali confuliscono anche <strong>180 dipendenti di Rende,<\/strong> resta ancora aperta. Solo qualche giorno fa il<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lavoratori-konecta-in-piazza-maschera-bianca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> flash mob<\/a> in piazza con una maschera bianca per fare rumore. Al momento, infatti, per lavoratori e sindacato<strong> non sono arrivate risposte sufficienti<\/strong> in merito al futuro incerto di centinaia di lavoratori calabresi. L&#8217;incontro che si \u00e8 tenuto nei giorni scorsi in Prefettura a Crotone, alla presenza degli organi prefettizi, delle istituzioni crotonesi, dei sindacati Confial ed i <strong>Cobas del Lavoro Privato<\/strong> con l&#8217;assessore regionale al lavoro <a href=\"https:\/\/www.regione.calabria.it\/la-regione\/la-giunta-regionale\/assessore-giovanni-calabrese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giovanni Calabrese<\/a>, infatti, non ha portato alla risoluzione della vertenza.<\/p>\n<p>In particolare al centro della mobilitazione ci sono i dipendenti Konecta, ex LAP Abramo con<strong> contratto a tempo determinato in scadenza il 18 maggio 2026.<\/strong> Lavoratori ai quali, come denunciano i Cobas del Lavoro Privato che sostiene i lavoratori di Rende, l&#8217;azienda &#8220;nonostante gli ingenti fondi pubblici ricevuti, vuole <strong>negare la continuit\u00e0 lavorativa<\/strong> e la prospettiva di un futuro dignitoso&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-287122\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/konecta-De-Cicco.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"308\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/konecta-De-Cicco.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/konecta-De-Cicco-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/konecta-De-Cicco-768x473.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>I Cobas su Konecta: &#8220;Sfruttamento e mancanza di rispetto&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Tutto questo &#8211; si legge nella nota &#8211; non ha alcuna giustificazione se non lo <strong>sfruttamento e la mancanza di rispetto di lavoratrici e lavoratori<\/strong> che sino ad oggi hanno dato il loro valido e costruttivo contributo allo sviluppo di un progetto cos\u00ec importante. Pretendiamo &#8211; dicono i lavoratori &#8211; che i nostri colleghi siano stabilizzati, che anche per loro ci sia una prospettiva di lavoro sicuro. <strong>Vogliamo certezze e non sciacallaggio<\/strong> sulla vita di chi chiede solo di poter continuare a lavorare!&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Assente ingiustificata l&#8217;azienda Konecta<\/strong> che ha inviato una missiva informando della non partecipazione, motivata, secondo quanto riportano i Cobas, dall&#8217;inesistenza di una vertenza Konecta in Calabria e che i sindacati presenti &#8220;non rappresentano, a loro dire, i loro &#8220;interlocutori preferiti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Noi invece riteniamo importante che oggi fossero presenti i sindacati che rappresentano i lavoratori &#8211; spiegano i Cobas &#8211; Riteniamo questo <strong>atteggiamento vergognoso,<\/strong> soprattutto da chi ha sfruttato ben 30 milioni di euro di soldi pubblici solo per far fallire, in meno di un anno, il progetto di dematerializzazione delle cartelle cliniche sanitarie negando lo sviluppo in Calabria di questa commessa che, continuiamo a ribadirlo, \u00e8 di notevole impatto sociale per la nostra Regione. La mancanza di rispetto nei confronti del Prefetto, e quindi dello Stato, e di tutti i lavoratori rappresenta un segnale di arroganza che non possiamo tollerare&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-290581\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/lavoratori-konecta-flash-mob-comune-crotone.jpg\" alt=\"lavoratori-konecta-flash-mob-comune-crotone\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/lavoratori-konecta-flash-mob-comune-crotone.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/lavoratori-konecta-flash-mob-comune-crotone-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/lavoratori-konecta-flash-mob-comune-crotone-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>In fondi ed le dinamiche con la Regione<\/h3>\n<p>L&#8217;assessore Calabrese ha confermato che i <strong>fondi stanziati ammontano a 30 milioni di euro<\/strong>, di cui 10 milioni sono stati usati per assumere il personale ex Abramo. &#8220;Ha espresso tutto il disappunto della Regione per la gestione Konecta, sulla carta partner affidabile per diventare Hub della digitalizzazione italiana&#8221; aggiunge il sindacato che si dice per\u00f2 per nulla soddisfatto della posizione della Regione nello specificare &#8220;stanno lavorando e che troveranno come regione una soluzione&#8221;. Una risposta che &#8220;non tranquillizza i lavoratori in cassa integrazione e soprattutto chi tra meno di un mese sar\u00e0 messo alla porta&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Come Cobas abbiamo evidenziato anche le responsabilit\u00e0 della Regione per un monitoraggio non efficace sul progetto e sui fondi stanziati. A fronte di una sfiducia condivisa da lavoratori e istituzioni per come il progetto \u00e8 stato gestito da Konecta, in merito ai &#8220;presunti&#8221; sviluppi futuri, e vogliamo credere che ci siano, abbiamo ritenuto sottolineare che \u00e8 indispensabile che si faccia una <strong>scelta di progettualit\u00e0 verificabile a monte<\/strong> con affidamento a chi \u00e8 in grado di portare crescita e sviluppo nella nostra Regione mettendo al centro tutte le lavoratrici e i lavoratori gi\u00e0 formati con alto profilo sulla digitalizzazione. Abbiamo anche chiesto se le spettanze della Regione verso l&#8217;azienda fossero state rispettate e la risposta \u00e8 stata affermativa&#8221;.<\/p>\n<h3>Le richieste e lo stato delle cose<\/h3>\n<p>I Cobas si sono allineati alle richieste fatte dai colleghi di Crotone e dal segretario Confial Tomaino che hanno evidenziato tutte le criticit\u00e0 sia dal punto di vista procedurale che dal punto di vista di mancato rispetto dell&#8217;assunzione dei LAP. &#8220;Il dirigente regionale Zito ha evidenziato che<strong> sono ancora attivi bandi ai quali l&#8217;azienda potrebbe ricorrere<\/strong> per consolidare i lavoratori con contratto a termine, per poi, anche per loro, ricorrere alla CIGS al fine di traghettarli verso una &#8220;soluzione definitiva&#8221;. Ad oggi per\u00f2 tutti ignoriamo quale possa essere il piano di rilancio industriale&#8221;.<\/p>\n<p>Dall&#8217;incontro \u00e8 emerso che al momento la Regione ha bloccato circa 700mila euro da erogare a Konecta per i soli costi relativi ai bandi per le assunzioni. Il sindacato ha spiegato che &#8220;la mobilitazione continua perch\u00e9 le risposte non sono arrivate. <strong>Vogliamo tempi certi e garanzie<\/strong>, valorizzazione di tutte le competenze e rispetto anche come cittadini. Come lavoratori e lavoratrici dei siti di Crotone Rende e Settingiano non crediamo di chiedere molto: solo di continuare a lavorare!&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Cobas del Lavoro Privato si rivolgono all&#8217;azienda che non si \u00e8 presentata all&#8217;incontro: &#8220;Vogliamo certezze e non sciacallaggio sulla vita di chi chiede solo di poter continuare a lavorare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":290887,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-290886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290886\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}