{"id":290927,"date":"2026-04-26T10:26:20","date_gmt":"2026-04-26T08:26:20","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=290927"},"modified":"2026-04-26T10:26:20","modified_gmt":"2026-04-26T08:26:20","slug":"lite-panino-mcdrive-coltellate-7-anni-cugini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lite-panino-mcdrive-coltellate-7-anni-cugini\/","title":{"rendered":"Lite per un panino al McDrive finisce a coltellate, 7 anni in primo grado per due cugini"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; I fatti risalgono tra il <strong>9 e il 10 agosto 2025<\/strong>, davanti ad un <strong>McDrive<\/strong> lungo la Statale 106 Jonica, nel Cosentino. Una discussione per una precedenza nella fila si era rapidamente trasformata in una violenta aggressione. Si \u00e8 concluso con due condanne a 7 anni di reclusione il processo di primo grado nei confronti di due cugini, <strong>A.S., 26 anni, e M.S. di 22<\/strong>, coinvolti nella violenta aggressione avvenuta al McDrive.<\/p>\n<h3>La notte dell\u2019aggressione e la lite per la fila al McDrive<\/h3>\n<p>Il Gup del <a href=\"https:\/\/tribunale-castrovillari.giustizia.it\/\" rel=\"noopener\">Tribunale di Castrovillari<\/a> ha riconosciuto la gravit\u00e0 dell\u2019impianto accusatorio, che contestava ai due imputati, a vario titolo, i reati di tentato omicidio e lesioni aggravate. Una pena inferiore rispetto ai 10 anni richiesti dal pubblico ministero, ma che conferma il peso delle accuse. Le <strong>vittime<\/strong>, un 22enne di <strong>Corigliano<\/strong> e sua <strong>cugina coetanea \u2013 carabiniera fuori servizio in servizio ad Aprilia<\/strong> \u2013 si erano fermate dopo una <strong>serata trascorsa sul lungomare di Schiavonea<\/strong>. Dalle parole si era passati in breve ai fatti: prima spintoni e pugni, poi l\u2019utilizzo di un\u2019arma bianca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-290928\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/carabinieri-5.jpg\" alt=\"carabinieri mcdrive\" width=\"572\" height=\"354\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/carabinieri-5.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/carabinieri-5-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/carabinieri-5-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019aggressione, il <strong>giovane \u00e8 stato colpito da diversi fendenti<\/strong>, uno dei quali ha <strong>perforato un polmone<\/strong>, provocando una grave emorragia. La cugina, pur disarmata, si \u00e8 <strong>frapposta tra gli aggressori e il familiare<\/strong>, cercando di proteggerlo e rimanendo ferita a sua volta a un braccio. Nonostante le ferite, \u00e8 stata lei stessa a mettersi alla guida dell\u2019auto, <strong>una Lancia Y, e a raggiungere il pronto soccorso<\/strong>. Il 22enne aveva gi\u00e0 perso molto sangue ed \u00e8 stato successivamente trasferito e operato presso l\u2019ospedale <strong>Annunziata<\/strong>.<\/p>\n<h3>Le indagini e gli arresti<\/h3>\n<p>Le indagini avviate dopo l&#8217;aggressione violenta al McDrive, supportate dalle testimonianze e dalle immagini delle telecamere di sorveglianza del McDrive, hanno permesso ai Carabinieri di rintracciare e arrestare i due imputati poche ore dopo l\u2019accaduto. Un elemento emerso nel corso delle ricostruzioni riguarda la <strong>presenza di numerosi testimoni<\/strong>: alcuni avrebbero <strong>ripreso la scena con gli smartphone<\/strong>, senza per\u00f2 contattare immediatamente i soccorsi.<\/p>\n<p>Nel procedimento giudiziario, gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Enzo Belvedere e Giovanni Giannicco, mentre le parti civili sono state rappresentate dall\u2019avvocato Francesco Nicoletti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;aggressione ad agosto scorso davanti al McDrive sulla Statale 106, aveva portato al ferimento di un giovane e di un carabiniere fuori servizio. Il Gup conferma la gravit\u00e0 dei fatti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":290655,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-290927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}