{"id":291221,"date":"2026-04-29T07:32:04","date_gmt":"2026-04-29T05:32:04","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=291221"},"modified":"2026-04-29T11:50:28","modified_gmt":"2026-04-29T09:50:28","slug":"coltellata-video-virale-baby-gang-3-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/coltellata-video-virale-baby-gang-3-arresti\/","title":{"rendered":"\u00abSe gli dai una coltellata il video diventa virale\u00bb, sgominata la baby gang del terrore: 3 giovani in arresto"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; \u201cSe gli dai una coltellata questo video diventa virale\u201d. \u00c8 una delle frasi choc emerse nel corso delle indagini che, dalle prime luci dell\u2019alba, hanno portato a <strong>sgominare la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/baby-gang-scatena-il-terrore-a-serra-san-bruno-7-in-carcere-per-laggressione-allepifania\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">baby gang<\/a> del terrore<\/strong> che agiva nel Reggino. Cinque in tutto i giovani, compresi tra 20 e 22 anni, individuati dai militari. I Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno infatti eseguito <strong>un\u2019ordinanza di misura cautelare personale<\/strong> nei confronti dei componenti della banda raggiunti da diversi provvedimenti.<\/p>\n<h3>La baby gang bloccata con l&#8217;operazione &#8220;Marijoa&#8221;: le accuse<\/h3>\n<p>Un&#8217;operazione, denominata <strong>\u201c<em>Marijoa<\/em>\u201d <\/strong>sviluppata dai militari della Stazione Carabinieri di Melicucco esito di un&#8217;indagine che ha messo al centro gravi episodi di violenza e sopraffazione ai danni di persone vulnerabili.\u00a0 Tra le ipotesi di reato contestate figurano <strong>associazione per delinquere, sequestro di persona, atti persecutori, violazione di domicilio, detenzione e fabbricazione di armi e uccisione di animali.<\/strong><\/p>\n<p>Accuse che hanno fatto scattare il provvedimento di arresto emesso dal GIP del Tribunale di Palmi su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal dott. Emanuele Crescenti, che dispone per tre indagati gli <strong>arresti domiciliari<\/strong> e per altri due <strong>l\u2019obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.<\/strong><\/p>\n<h3>Un sistema di sopraffazione e paura<\/h3>\n<p>Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe <strong>agito con modalit\u00e0 sistematiche,<\/strong> prendendo <strong>di mira persone fragili,<\/strong> trasformate in vittime di una <strong>sequenza continua di violenze, umiliazioni e soprusi.<\/strong> Non episodi isolati, ma un vero e proprio<strong> sistema di sopraffazione capace di generare un clima diffuso di paura nel territorio.<\/strong><\/p>\n<p>Tra i fatti pi\u00f9 gravi,<strong> l\u2019irruzione nell\u2019abitazione di una vittima<\/strong>: fingendosi militari del N.A.S., alcuni indagati avrebbero simulato un controllo, immobilizzando l\u2019uomo e ammanettandolo al letto, per poi picchiarlo e minacciarlo con una pistola puntata alla tempia, nonostante le sue disperate richieste di essere lasciato in pace.<\/p>\n<p>Determinanti per le indagini i <strong>contenuti multimediali acquisiti: video e immagini<\/strong> che documentano <strong>pestaggi, vessazioni e atti degradanti,<\/strong> spesso accompagnati da risate e incitamenti.<strong> La violenza veniva ripresa e condivisa<\/strong>, diventando strumento di affermazione e dominio all\u2019interno del gruppo. Le condotte ricostruite delineano un\u2019escalation inquietante: <strong>vittime ferite con materiale incendiario e petardi,<\/strong> soggetti incapaci ingannati con modalit\u00e0 pericolose, aggressioni improvvise e atti intimidatori anche in luoghi pubblici. Accertata inoltre la realizzazione e l\u2019esplosione di ordigni artigianali in aree isolate.<\/p>\n<h3>Vittime in silenzio per paura di ritorsioni<\/h3>\n<p>Per lungo tempo, le<strong> vittime sarebbero rimaste in silenzio,<\/strong> paralizzate dal timore di ritorsioni e dall\u2019umiliazione subita, arrivando a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita fino all\u2019isolamento. Solo l\u2019intervento dei Carabinieri ha consentito di rompere il muro di paura e ricostruire l\u2019intera vicenda.<\/p>\n<p>Dalle indagini emergono inoltre <strong>profili di marcata pericolosit\u00e0 sociale<\/strong>: nelle chat e nei materiali acquisiti, gli indagati esibivano armi \u2013 fucili e pistole \u2013 e utilizzavano espressioni riconducibili a logiche di controllo del territorio. Documentati anche episodi di vandalismo ai danni del patrimonio pubblico. A completare un quadro gi\u00e0 drammatico, la<strong> totale assenza di empatia:<\/strong> in uno dei video sequestrati, il gruppo si accanisce con crudelt\u00e0 su un animale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinque in tutto i giovani, compresi tra 20 e 22 anni, individuati dai militari nel corso dell&#8217;operazione \u201cMarijoa\u201d raggiunti da un\u2019ordinanza di misura cautelare personale. Nei loro confronti accuse pesanti <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":291222,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-291221","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291221\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}