{"id":291245,"date":"2026-04-29T11:33:32","date_gmt":"2026-04-29T09:33:32","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=291245"},"modified":"2026-04-29T14:05:28","modified_gmt":"2026-04-29T12:05:28","slug":"maxi-evasione-montalto-uffugo-gip-procura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maxi-evasione-montalto-uffugo-gip-procura\/","title":{"rendered":"Maxi evasione a Montalto Uffugo. Il Gip rigetta la richiesta degli arresti domiciliari per i professionisti"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> \u2013 Si \u00e8 conclusa con un<strong> parziale rigetto delle richieste della Procura di Cosenza<\/strong> l&#8217;operazione condotta dalla <strong>Guardia di Finanza di Cosenza<\/strong> su una presunta associazione a delinquere finalizzata all&#8217;evasione fiscale internazionale a Montalto Uffugo<strong>. Al centro dell&#8217;inchiesta u<\/strong>na presunta <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/montalto-uffugo-societa-truffa-fisco-34milioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">frode sull\u2019e-commerce<\/a> da 34 milioni di euro.\u00a0Nonostante la richiesta di <strong>arresti domiciliari<\/strong> avanzata per tutti i professionisti coinvolti, il Giudice per le Indagini Preliminari <strong>ha optato per una misura meno afflittiva<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;inchiesta: il &#8220;ponte&#8221; tra la Calabria, Manchester e il Web<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa, durata oltre due anni, ha acceso i riflettori su una societ\u00e0 con sede a <strong>Montalto Uffugo<\/strong>. Secondo l&#8217;ipotesi accusatoria, la struttura operava come &#8220;<strong>stabile organizzazione<\/strong>&#8221; occulta di uno studio professionale di Manchester.\u00a0Il meccanismo, secondo le Fiamme Gialle, avrebbe permesso a circa <strong>1.263 operatori stranieri<\/strong> (principalmente societ\u00e0 cinesi attive su noti marketplace online come <strong>Amazon<\/strong>) di vendere prodotti in Italia evadendo le imposte. Attraverso l&#8217;uso strategico della figura del rappresentante fiscale, il sodalizio avrebbe sottratto a t<strong>assazione una base imponibile<\/strong> di <strong>82 milioni di euro <\/strong>per le annualit\u00e0 2019, 2020 e 2021, per un&#8217;evasione complessiva di circa <strong>34 milioni di euro<\/strong> tra IVA e imposte dirette.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-291247\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Guardia-di-Finanza-di-Cosenza-auto.jpg\" alt=\"Guardia di Finanza di Cosenza auto Maxi evasione\" width=\"559\" height=\"346\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Guardia-di-Finanza-di-Cosenza-auto.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Guardia-di-Finanza-di-Cosenza-auto-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Guardia-di-Finanza-di-Cosenza-auto-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<h3>Maxi evasione a Montalto Uffugo: la difesa degli indagati<\/h3>\n<p>Durante l&#8217;interrogatorio preventivo, passaggio cruciale introdotto dalle recenti riforme procedurali, i professionisti indagati hanno risposto alle contestazioni. Difesi dagli avvocati <strong>Nicola Rendace, Giovanni Cirio e Roberto Le Pera<\/strong>, i professionisti hanno presentato una <strong>corposa mole di documentazione contabile<\/strong> e legale per dimostrare la legittimit\u00e0 e la trasparenza della loro attivit\u00e0 professionale.<\/p>\n<p>All&#8217;esito del confronto tra accusa e difesa, il GIP ha deciso di <strong>rigettare la richiesta di arresti domiciliari<\/strong> per i principali indagati\u00a0 e applicare la <strong>misura interdittiva<\/strong> del divieto temporaneo di esercitare la professione di commercialista e l&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;impresa per la durata di <strong>6 mesi<\/strong>. <strong>Non applicata alcuna misura, invece,<\/strong> nei confronti di un&#8217;indagata, legale rappresentante di una societ\u00e0, per la quale la Procura aveva parimenti chiesto restrizioni.<\/p>\n<h3>Le motivazioni del GIP e l&#8217;interdizione per 6 mesi<\/h3>\n<p>Il Gip nella sua ordinanza scrive che &#8220;<strong>pur condividendo le valutazioni del P.M<\/strong>. in<strong> merito ad un pericolo di recidiva delle condotte contestate e reiterate in un arco di tempo considerevole<\/strong>&#8221; ha valutato il fatto che fossero incensurati e che &#8220;<strong>u<\/strong>no degli indagati abbia anche cessato l&#8217;attivit\u00e0 dopo l&#8217;avvio della verifica fiscale&#8221; cos\u00ec come la &#8220;<strong>c<\/strong>hiusura dei rapporti con lo studio di Manchester&#8221;.<\/p>\n<p>Sebbene il Gip evidenzi che &#8220;<strong>nei messaggi delle chat i professionisti avessero paventato la possibilit\u00e0 di contattare altri soggetti per le stessa attivit\u00e0 lucrosa<\/strong>, <strong>incuranti delle irregolarit\u00e0 e dei reati di evasione fiscali posti in essere<\/strong>&#8221; e che inducono a ritenere &#8220;che<strong> il rischio di reiterazione del reato non sia scongiurato,<\/strong> ritiene che il &#8220;pericolo di reiterazione criminosa possa essere validamente fronteggiato mediante l&#8217;applicazione di una <strong>misura cautelare meno afflittiva<\/strong> e, in ogni caso, adeguata al caso di speciale e utile a impedire il ripetersi di condotte criminose analoghe&#8221;<\/p>\n<p>Per questo ha disposto, dunque, per<strong> due imprenditori il divieto di svolgere per sei mesi attivit\u00e0 professionale imprenditoriale<\/strong> quali titolari di ditte individuali o amministratori di impresa aventi persona giuridica e <strong>il divieto sempre per sei mesi di svolgere la professione di Commercialista per il terzo indagato<\/strong>. Periodo considerato dal GIP &#8220;congruo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il GIP del Tribunale di Cosenza ha rigettato la richiesta di custodia cautelare avanzata dalla Procura di Cosenza. Per tre indagati \u00e8 scattato il divieto di esercitare la professione per sei mesi<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":283192,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,566],"tags":[],"class_list":["post-291245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-montalto"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291245\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}