{"id":291273,"date":"2026-04-29T16:00:16","date_gmt":"2026-04-29T14:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=291273"},"modified":"2026-04-29T16:32:47","modified_gmt":"2026-04-29T14:32:47","slug":"tragedia-di-catanzaro-piccola-fase-critica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-di-catanzaro-piccola-fase-critica\/","title":{"rendered":"Tragedia di Catanzaro: la piccola di 6 anni supera la fase critica dopo gravi lesioni"},"content":{"rendered":"<p>GENOVA &#8211; La <strong>bambina di 6 anni coinvolta nella<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-catanzaro-funerali-anna-bambini-autop\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> tragedia di Catanzaro<\/a> \u00e8 sempre ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva dell&#8217;Istituto Giannina Gaslini<\/strong>. <strong>Le sue condizioni cliniche sono soddisfacenti.<\/strong> Non ha riportato alcun esito dal punto di vista neurologico, \u00e8 stata autonomizzata dalla ventilazione meccanica e, nonostante le gravi lesioni subite a livello di aorta, fegato e milza, non sussistono allo stato attuale condizioni pericolose per la vita. La bambina e la famiglia sono state prese in carico dal punto di vista psicologico.<\/p>\n<p>La bimba prosegue il monitoraggio in terapia intensiva e<strong> si prospetta nei prossimi giorni il trasferimento in un contesto semi-intensivo<\/strong>. &#8220;Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato possibile grazie alla collaborazione consolidata con l&#8217;equipe degli anestesisti rianimatori dell&#8217;azienda ospedaliera universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, presidio &#8220;Pugliese&#8221; guidata dalla dottoressa Stefania Farag\u00f2 che ha stabilizzato la paziente, consentendone il trasferimento sicuro al Gaslini, anche grazie all&#8217;intervento dei radiologi interventisti&#8221; ha detto Andrea Moscatelli, direttore del Dea e di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Gaslini.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F734039553064031%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0\" width=\"560\" height=\"314\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Tragedia di Catanzaro: &#8220;La piccola \u00e8 stabile grazie a emodinamica di Catanzaro&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;La bambina, dal punto di vista cardiovascolare, \u00e8 stabile grazie anche al <strong>tempestivo intervento dell&#8217;emodinamica del Policlinico di Catanzaro<\/strong>, dove sono riusciti a riparare per via percutanea una gravissima lacerazione dell&#8217;aorta &#8211; spiega Roberto Formigari, direttore di Cardiologia del Gaslini -. \u00c8 stato un bell&#8217;esempio di collaborazione fra istituzioni e, prima della procedura, abbiamo avuto uno scambio di opinioni con i colleghi dell&#8217;Emodinamica Claudio Maglia e Armando Pingitore insieme a Agostino Siciliano della Radiologia Interventistica, che hanno portato a termine l&#8217;intervento. La lesione aortica deve essere tenuta sotto stretta osservazione e faremo i dovuti controlli nel prossimo futuro&#8221;.<\/p>\n<p>A commento del percorso assistenziale, il direttore sanitario dell&#8217;Istituto Giannina Gaslini Raffaele Spiazzi sottolinea come &#8220;questa vicenda rappresenti un esempio concreto di quanto la qualit\u00e0 delle cure dipenda dalla<strong> capacit\u00e0 delle istituzioni di lavorare insieme, mettendo a disposizione competenze, responsabilit\u00e0 e spirito di servizio<\/strong>. Il percorso realizzato finora \u00e8 il risultato di una collaborazione tempestiva e leale tra professionisti e strutture diverse, ciascuna delle quali ha contribuito in modo decisivo alla presa in carico della paziente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La piccola Maria Luce &#8211; coinvolta nella tragedia di Catanzaro &#8211; \u00e8 stabile: respira autonomamente e non presenta danni neurologici dopo le gravi lesioni interne<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":290598,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-291273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291273\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}