{"id":291427,"date":"2026-05-01T12:22:13","date_gmt":"2026-05-01T10:22:13","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=291427"},"modified":"2026-05-01T15:18:09","modified_gmt":"2026-05-01T13:18:09","slug":"tragedia-sulla-statale-106-trebisacce-oriolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-sulla-statale-106-trebisacce-oriolo\/","title":{"rendered":"Tragedia sulla Statale 106 a Trebisacce: Oriolo in lutto per Giuseppe e Antonietta, gravi due delle tre minorenni"},"content":{"rendered":"<p>TREBISACCE (CS) \u2013 La &#8220;strada della morte&#8221; torna a uccidere. L&#8217;ennesimo tr<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/schianto-statale-106-trebisacce-due-morti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">agico incidente stradale<\/a> si \u00e8 verificato nella tarda serata di ieri sulla <strong data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"148\">Statale 106<\/strong>, in localit\u00e0 <strong data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"173\">Rovitti<\/strong>, nella periferia nord di <strong data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"206\">Trebisacce<\/strong>. Il bilancio \u00e8 straziante:<strong> una coppia di coniugi ha perso la vita<\/strong> e altre cinque persone sono rimaste ferite, tre di queste minorenni e alcune delle quali in condizioni critiche.<\/p>\n<h2>Le vittime: Giuseppe e Antonietta, una vita spezzata<\/h2>\n<p>A perdere la vita nell&#8217;impatto sono stati <strong>Giuseppe Franco<\/strong>, di 54 anni, e <strong>Antonietta Vivacqua<\/strong>, di 53 anni, entrambi residenti ad <strong>Oriolo<\/strong>. La coppia viaggiava a bordo di una <strong>Ford Focus<\/strong> che, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorit\u00e0, \u00e8<strong> rimasta coinvolta in un terribile scontro che ha coinvolto altre due auto: <\/strong>un\u2019Opel Meriva e una Bmw 520. Insieme a loro nell&#8217;auto viaggiavano <strong>tre ragazzine minorenni<\/strong>: una delle loro figlie e due compagnette di scuola<strong> di ritorno ad una gita scolastica<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;incidente ha coinvolto anche gli altri due conducenti, portando a un totale di <strong>cinque feriti<\/strong>. La preoccupazione maggiore \u00e8 rivolta alle tre giovanissime che si trovavano sulla Ford Focus, <strong>due di loro verserebbero in gravi condizioni<\/strong> e sono state trasportate d&#8217;urgenza in ospedale. Feriti anche i due conducenti degli altri veicoli interessati dallo scontro. La Statale 106 \u00e8 rimasta bloccata per diverse ore. Le salme sono state poste sotto sequestro dalla Procura in attesa degli esami autoptici.<\/p>\n<h2>Il dolore della comunit\u00e0 e l&#8217;appello di &#8220;Basta Vittime Sulla 106&#8221;<\/h2>\n<p>La notizia ha colpito profondamente la comunit\u00e0 di Oriolo e l&#8217;intera regione, proprio nel giorno del <strong>Primo Maggio<\/strong>. Una giornata che dovrebbe essere di festa e speranza si \u00e8 trasformata in un momento di silenzio e preghiera. <strong>Fabio Pugliese<\/strong>, ha espresso tutto il suo cordoglio con parole cariche di commozione: \u00ab<em>In questo Primo Maggio, giornata che dovrebbe celebrare il lavoro, la dignit\u00e0 e la speranza, in Calabria lascia invece spazio al silenzio del dolore per il tragico incidente stradale avvenuto ieri sera sulla famigerata e tristemente nota Strada Statale 106, nel territorio di Trebisacce.<\/em><\/p>\n<h3>Tragedia sulla Statale 106 &#8220;tragedia che non pu\u00f2 lasciare indifferenti&#8221;<\/h3>\n<p><em>\u00ab Questi sono i volti delle due vittime: Giuseppe Franco e Antonietta Vivacqua entrambi residenti a Oriolo. <strong>Due vite spezzate, due famiglie distrutte, una comunit\u00e0 intera sconvolta da una tragedia che non pu\u00f2 lasciarci indifferenti<\/strong>. Nel terribile impatto sono rimaste ferite anche cinque persone: tre ragazze minorenni \u2013 tra cui una delle quattro figlie della coppia e due sue compagne di scuola \u2013<strong> oltre ad altri due conducenti coinvolti.<\/strong> Due delle giovani versano in condizioni gravi\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Ogni tragedia sulla strada non colpisce solo chi la vive direttamente: ferisce l\u2019intera comunit\u00e0. <strong>Chiedo a tutti di dedicare una preghiera a Giuseppe e Antonietta<\/strong>, ed una ancora pi\u00f9 intensa ai cinque feriti, affinch\u00e9 possano tornare presto all&#8217;affetto dei loro cari.<\/em> <em>Provare anche solo a immaginare il dolore delle famiglie delle vittime e l\u2019angoscia di chi attende notizie dei feriti dovrebbe bastare a far riflettere tutti noi.\u00a0Ogni tragedia sulla strada non colpisce solo chi la vive direttamente: ferisce l\u2019intera comunit\u00e0<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il dolore di Oriolo. Proclamato il lutto cittadino<\/h3>\n<p>&#8220;C\u2019\u00e8 un silenzio profondo oggi ad Oriolo. Un silenzio che nasce dal dolore, dallo sgomento, da una ferita che ha colpito l\u2019intera comunit\u00e0. L<strong>a nostra comunit\u00e0 \u00e8 profondamente scossa e addolorata<\/strong> per il tragico incidente avvenuto sulla Strada Statale 106, in cui hanno perso la vita Antonietta Vivacqua e il suo compagno Giuseppe Franco, originario di Roseto. <strong>Antonietta e Giuseppe stavano semplicemente tornando a casa, dopo aver preso la loro figlioletta e due amichette di ritorno da una gita scolastica&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Un gesto quotidiano, pieno di cura e amore, spezzato da u<strong>na tragedia che lascia tutti noi senza parole<\/strong>. Antonietta aveva collaborato con il nostro Comune con discrezione e dedizione, dimostrando sempre grande umanit\u00e0, senso del dovere e disponibilit\u00e0 verso gli altri. Insieme a Giuseppe rappresentavano <strong>una famiglia unita, perbene, profondamente radicata nei valori pi\u00f9 autentici<\/strong>. Oggi la loro assenza lascia un vuoto difficile da colmare. <strong>Antonietta era una madre amorevole, una donna forte e presente<\/strong>. Ai suoi quattro figli, ai familiari tutti, va l\u2019abbraccio pi\u00f9 sincero, commosso e partecipe dell\u2019intera comunit\u00e0, che oggi si stringe attorno a loro come una sola grande famiglia&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FOrioloInforma%2Fposts%2Fpfbid0Ti2ndj1KJeEYiUiR1vzJRJrWZpKwH4Z4V1CNMjdFj6MPzndUibkTkS3Zzoz4coKPl&amp;show_text=true&amp;width=500\" width=\"500\" height=\"773\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Il nostro pensiero va anche alle famiglie delle bambine coinvolte.<\/strong> A loro va la nostra vicinanza pi\u00f9 profonda, con l\u2019augurio che possano riprendersi del tutto e ritornare prestissimo alle loro case. Oggi Oriolo piange. Piange con rispetto, con dolore, con il cuore unito. Per onorare la memoria di Antonietta e Giuseppe e testimoniare la vicinanza dell\u2019intera cittadinanza, sar\u00e0 <strong>proclamato il lutto cittadino in concomitanza con le esequie<\/strong>. Con profonda commozione, ci stringiamo alle famiglie colpite da questa terribile perdita&#8221;<\/em>.\u00a0 Cos\u00ec l\u2019Amministrazione Comunale di Oriolo che ha proclamato il lutto cittadino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bilancio del drammatico incidente stradale della Statale 106 \u00e8 pesantissimo: marito e moglie morti e cinque feriti, tra cui tre ragazzine. L&#8217;associazione Basta Vittime sulla 106: \u00abUna ferita per l&#8217;intera comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":291428,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,572],"tags":[],"class_list":["post-291427","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291427"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291427\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}