{"id":29161,"date":"2014-01-05T21:07:25","date_gmt":"2014-01-05T20:07:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-primo-appuntamento-funziona-cosi\/"},"modified":"2023-01-17T12:45:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:45:40","slug":"12181-il-primo-appuntamento-funziona-cosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12181-il-primo-appuntamento-funziona-cosi\/","title":{"rendered":"Il primo appuntamento&#8230; funziona cosi&#8217;.."},"content":{"rendered":"<p>Prima regola: il segreto per rendere gradevole un appuntamento e passare una piacevole serata \u00e8 rilassarsi sdrammatizzando la situazione; state uscendo con un uomo che vi piace, non state andando a un colloquio di lavoro! \u00c8 pi\u00f9 facile a dirsi che a farsi, ma ricordate: l&#8217;ansia porta le persone a dire e fare le cose meno indicate. Ecco alcuni esempi: Mark, 28 anni, dice: &#8220;L&#8217;ultima volta che sono uscito con una ragazza ero talmente nervoso che sono riuscito a far cadere una candela sul tavolo e a dar fuoco alla sua borsetta.&#8221; Tom, 30 anni, per il nervoso ha alzato un po&#8217; il gomito: &#8220;Ho iniziato a sudare come un pazzo, tanto che alla fine della serata sono convinto che pensasse che ho la sindrome di Tourette.&#8221; Hayley, 27 anni, era cos\u00ec agitato che: &#8220;Dovevo correre in bagno ogni dieci minuti.&#8221; Per controllare il nervosismo. La tentazione di dire a tutti che uscite con un uomo \u00e8 forte, altrettanto lo \u00e8 quella di analizzare minuziosamente cosa mettersi, cosa dire e fare. Ed \u00e8 piuttosto intrigante anche mettersi con le amiche ad analizzare in profondit\u00e0 i messaggini che vi ha mandato e valutare se, quando ha detto &#8220;amore&#8221;, volesse dire Amore o solo amore. In ogni caso, resistete alla tentazione di trasformare il vostro appuntamento in uno spettacolo circense, perch\u00e9 niente riesce a far aumentare il nervosismo cos\u00ec bene come i consigli dispensati dalle amiche. \u00c8 il modo pi\u00f9 efficace per agitarsi, innervosirsi e tremare per l&#8217;emozione. Ecco un buon consiglio che potete imparare dagli uomini: meno si dice agli amici, pi\u00f9 si dice alla persona con cui si esce. Regola n. 2: impegnatevi Che si tratti di un appuntamento con un uomo di cui andate pazze, di uno alla cieca o organizzato da amici, impegnatevi per fare bella figura, scegliete il vostro abbigliamento con cura, tenete viva la conversazione e metteteci un po&#8217; di entusiasmo. &#8220;Una volta sono uscita con un uomo che mi piaceva davvero tanto, che per tutta la serata ha parlato pochissimo. A un certo punto l&#8217;ho preso di petto e allora mi ha confessato che stava smaltendo i postumi di una sbronza presa in compagnia del suo coinquilino, che lo aveva tenuto in piedi fino alle tre del mattino. La cosa mi ha dato veramente fastidio perch\u00e9 sapeva da due settimane che la sera dopo saremmo usciti, ma non si era affatto trattenuto per non fare brutta figura con me.&#8221; Hannah, 28 anni Non c&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 irritante e spiacevole che: presentarsi con l&#8217;aspetto di uno\/a che \u00e8 appena uscito\/a dalla centrifuga della lavatrice; lasciare che sia l&#8217;altro\/a a sostenere la conversazione; comportarsi come se si preferisse essere altrove. Essere sciatti e trasandati vuol dire: &#8220;Non sono particolarmente interessato\/a, quindi non mi metto in ghingheri&#8221;. Non sforzarsi di tenere viva la conversazione vuol dire: &#8220;Mi stai annoiando&#8221; e comportarsi distrattamente vuol dire: &#8220;Credo di meritarmi qualcuno di pi\u00f9 interessante&#8221;. Naturalmente, c&#8217;\u00e8 chi arriva trasandato\/a perch\u00e9 non ha fatto in tempo a cambiarsi, chi sta zitto\/a per timidezza, o si comporta da rilassato perch\u00e9 pensa che faccia figo, ma nel complesso questi segnali indicano una sola cosa: non mi sto impegnando. Se vi piace qualcuno, fateglielo capire in quanti pi\u00f9 modi possibile; se non vi piace, non mettetelo a disagio sconnettendovi dalla conversazione o snobbandolo. &#8220;Il mio modo per superare il nervosismo del primo appuntamento \u00e8 pensare: sono solo due ore della mia vita.&#8221; Emma, 23 anni Regola n. 3: seguite le regole della buona conversazione e dell&#8217;amicizia &#8220;Una volta il ragazzo con cui avevo appuntamento mi ha fatto il bidone e non \u00e8 venuto. Poi mi ha spiegato che aveva cambiato idea perch\u00e9 al telefono non dicevo quasi nulla. Per forza, aveva passato un&#8217;ora a sparare storie a raffica, tanto che non ero riuscita a dire niente. Che rozzo arrogante!&#8221; Lizzie, 30 anni Ammettiamolo, un appuntamento pu\u00f2 far emergere il meglio e il peggio di chiunque, e questo \u00e8 il motivo per cui la regola n. 3 \u00e8 cos\u00ec importante. Se la seguite, non correrete mai il rischio di offendere, seccare o indispettire l&#8217;uomo con cui uscite. La regola dell&#8217;amicizia significa non imporre dove si va e perch\u00e9, telefonare per confermare l&#8217;appuntamento, arrivare puntuali e non disdire all&#8217;ultimo momento. Vuol dire anche rispettare i sentimenti e il tempo altrui, far sapere se avete cambiato idea e preferite disdire. In breve, trattate gli uomini con cui uscite come trattereste un&#8217;amica e non sbaglierete. La regola della conversazione \u00e8 semplice: voi parlate, lui ascolta, lui parla, voi ascoltate. \u00c8 facile ed \u00e8 scontata, ma \u00e8 sorprendente quanto il nervosismo possa sconvolgere questa regola. Se vi accorgete che state parlando solo voi, prendete fiato e smettete di parlare entro due secondi. Regola n. 4: anche gli appuntamenti mal riusciti insegnano qualcosa &#8220;Uscire \u00e8 cosi demoralizzante. Conosci un uomo e pensi: speriamo che sia la volta buona cos\u00ec posso smetterla con questo tormento. Ma poi va male e torni a casa depressa e avvilita.&#8221; Hannah, 30 anni Non \u00e8 detto che tutti gli appuntamenti abbiano il lieto fine. Basta tenere a mente che soffrire non \u00e8 necessario. Come non \u00e8 detto che vi piacciano tutte le persone nuove che incontrate, ci saranno uomini con cui uscirete e che, alla fine, non vi piaceranno. Ci\u00f2 non significa che siete troppo esigenti o siete troppo imbranate, ma soltanto che quello non era l&#8217;uomo adatto a voi. Tenete presente, inoltre, che la maggior parte degli uomini non \u00e8 particolarmente entusiasta dei riti del primo appuntamento. In primo luogo, molte donne arrivano con un elenco interminabile di comportamenti che l&#8217;uomo dovrebbe (o non dovrebbe) tenere la prima volta che si esce, e i maschi lo sanno. Purtroppo, certi elenchi comprendono di tutto, da &#8220;indossare un gessato, pagare il conto e farmi delle domande&#8221; a &#8220;farmi ridere, non trattarmi con condiscendenza e aprire le porte per farmi passare&#8221;. Se siete i tipi che vanno agli appuntamenti con la lista di controllo a portata di mano, ricordate che, anche se \u00e8 corretto avere dei parametri, essere rigide non lascia spazio alla personalit\u00e0 del vostro interlocutore, che magari non ne pu\u00f2 pi\u00f9 perch\u00e9 ha gi\u00e0 conosciuto altre mille donne con lo stesso elenco monolitico. &#8220;Certe donne sono cos\u00ec implacabili. Sembra quasi che abbiano un elenco da spuntare e se sbagli qualcosa sei eliminato ancora prima di aver aperto bocca.&#8221; Mark, 24 anni L&#8217;obiettivo, uscendo con qualcuno, \u00e8 di scoprire sempre meglio che tipo di persona vi piace davvero. \u00c8 come andare per vetrine: comprare non \u00e8 obbligatorio, ma guardare fa bene. Se riuscirete a fare vostra quest&#8217;ottica, eviterete di considerare disastroso ogni appuntamento finito male, e ogni incontro a lieto fine un passo verso il matrimonio. Uscite, divertiteti, &#8220;provatevi&#8221; gli uomini e poi deciderete cosa vi sta meglio! Regola n. 5: se va male non scoraggiatevi: sar\u00e0 per la prossima volta &#8220;Che senso ha uscire con gli uomini? Non funziona mai e torno a casa sempre arrabbiata e disgustata da me stessa!&#8221; Tina, 29 anni Tutti i vostri appuntamenti sono andati a rotoli, gli uomini con cui uscite non vi piacciono e, peggio ancora, nessuno vi chiede di rivedervi: basta! Non pronunciate profezie autoavveranti e non avvilitevi prima ancora di essere andate all&#8217;appuntamento. Non \u00e8 detto che, se le altre volte \u00e8 andata maluccio, debba andare male anche la prossima. Se applicate la regola n. 4, vedrete che le vostre chance di un appuntamento fortunato sono pari a quelle di tutti gli altri, basta trarre i giusti insegnamenti dalle esperienze precedenti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima regola: il segreto per rendere gradevole un appuntamento e passare una piacevole serata \u00e8 rilassarsi sdrammatizzando la situazione; state uscendo con un uomo che vi piace, non state andando a un colloquio di lavoro! \u00c8 pi\u00f9 facile a dirsi che a farsi, ma ricordate: l&#8217;ansia porta le persone a dire e fare le cose [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":29162,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,41,34],"tags":[],"class_list":["post-29161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-intrattenimento","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29161\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}