{"id":29165,"date":"2014-01-05T21:31:17","date_gmt":"2014-01-05T20:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/vuoi-un-ventre-piatto\/"},"modified":"2023-01-17T12:45:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:45:40","slug":"12183-vuoi-un-ventre-piatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12183-vuoi-un-ventre-piatto\/","title":{"rendered":"Vuoi un ventre piatto?!"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 semplice avere addominali scolpiti o anche soltanto &#8220;accennati&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Gli addominali sono infatti la parte pi\u00f9 difficile da allenare a causa degli strati di grasso adiposo che si depositano sul girovita. Per ottenere buoni risultati sono necessarie disciplina e determinazione ma soprattutto una dieta adeguata. Ecco qualche consiglio che va al di l\u00e0 dei semplici (quanto noiosi) esercizi localizzati: Ridurre la percentuale di grasso corporeo Per definire gli addominali \u00e8 necessario diminuire la percentuale di grasso corporeo e di conseguenza ridurre lo strato di adipe che ricopre l&#8217;addome. La percentuale di grasso corporeo adeguata si aggira intorno al 9%: \u00e8 consigliabile calcolarla periodicamente per tenerla sotto controllo. Seguire una dieta adeguata Non occorre una dieta particolare o ferrea, bastano pochi accorgimenti. Prima di tutto, ridurre le porzioni di cibo ed eliminare il cibo spazzatura. Fare sei pasti al giorno, distanziati in modo regolare, cos\u00ec da fornire una fonte costante di energia all&#8217;organismo e non essere affamati durante la giornata. La colazione, costituita da pochi zuccheri e molte fibre, deve essere il pasto pi\u00f9 abbondante, per dare energia alla giornata. I pasti devono poi diventare via via pi\u00f9 leggeri, ma mai scarsi: la cena non dovrebbe prevdere il consumo di carboidrati, difficili da digerire visto lo scarso movimento. Bisogna poi fare uno spuntino due ore prima dei pasti principali, possibilmente costituito da frutta o yogurt. I grassi non vanno eliminati, perch\u00e9 servono all&#8217;organismo e i carboidrati presi principalmente da frutta e verdura o da pasta e riso integrali. Bere tanta acqua Sarebbe bene bere almeno 8 bicchieri d\u2019acqua al giorno, a piccoli sorsi, per evitare di ingerire anche aria, che gonfia lo stomaco e rovina l\u2019aspetto degli addominali. Per combattere la ritenzione idrica, meglio scegliere alimenti con pochi grassi e ricchi in proteine e carboidrati complessi. Scegliere un luogo tranquillo per gli esercizi La concentrazione e la qualit\u00e0 nell\u2019esecuzione dei movimenti sono fondamentali per la buona riuscita degli esercizi: scegliere quindi un luogo tranquillo, dove non si \u00e8 disturbati o distratti. Allenarsi 3 o 4 volte la settimana, a giorni alterni E&#8217; consigliabile allenarsi almeno 3 volte alla settimana e di eseguire esercizi che coinvolgano sia i muscoli dell\u2019addome sia quelli della schiena, in modo da ottenere una postura corretta. Fare un buon riscaldamento Il riscaldamento prepara il corpo all\u2019allenamento vero e proprio, favorendo la circolazione e rendendo i muscoli pi\u00f9 elastici. Uno dei migliori esercizi di riscaldamento \u00e8 il salto con la corda, un esercizio completo che aiuta anche a bruciare il grasso. In alternativa, un quarto d&#8217;ora di saltelli alternati, prima a una gamba, poi a due. Correre, correre e ancora correre La corsa \u00e8 il metodo migliore per ottenere un addome scolpito perch\u00e9 stimola l&#8217;organismo a bruciare il grasso addominale e corporeo con l\u2019allenamento cardiovascolare. Pi\u00f9 che la corsa su lunga distanza, sono consigliati allenamenti brevi ma intensi: 1 minuto ad alta velocit\u00e0 e 2 minuti a bassa velocit\u00e0, per ottenere risultati immediati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 semplice avere addominali scolpiti o anche soltanto &#8220;accennati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":29166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34,52],"tags":[],"class_list":["post-29165","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29165"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29165\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}